AGESC : UNO STRUMENTO D’INCONTRO TRA SCUOLA – FAMIGLIA E SOCIETA’ CIVILE.

AGESC: uno “strumento” d’incontro tra scuola, famiglia e società civile.

 

 

In un salottino dell’Istituto Salesiano Sacro Cuore del Vomero abbiamo piacevolmente intervistato l’Avv. Ester Andreotti, Presidente dell’AGESC SALESIANO VOMERO, che ci ha introdotto allo spirito che anima quest’associazione ed alle molteplici attività che svolge.

 

L’Associazione Nazionale Genitori Scuole Cattoliche (AgeSC), nata nel 1975 e riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dal Ministero della Pubblica Istruzione, è uno “strumento” che i genitori delle Scuole si sono dati per meglio approfondire i rapporti con la scuola, la famiglia e la società civile.

 

L’AGESC è presente nell’Istituto Salesiano Sacro Cuore del Vomero a Napoli, attraverso il Comitato Istituzionale dei genitori ed il Comitato Tecnico degli studenti.

 

Obiettivo primario dell’AGESC è quello di creare un “unico modello educativo” tra il mondo della scuola, la famiglia e la società civile e, per far questo, è necessario formare ed informare i soggetti coinvolti su tematiche di estremo rilievo in ambiti diversi (prevenzione abuso ai social, bullismo, cyberbullismo, ecc.). Momento fondamentale è la formazione  e l’informazione dei  genitori, degli allievi e dei docenti per sinergizzare scuola, famiglia e studenti sui problemi educativi e scolastici ed anche sui progetti relativi al rapporto scuola–famiglia, attraverso protocolli d’intesa con diverse Istituzioni scolastiche.

L’ AGESC è una associazione composta da genitori di studenti, ma anche da tutti coloro che sono sensibilizzati ad un progetto che vede protagonisti la scuola, la famiglia e l’intera società civile, con l’ obiettivo di creare un “nuovo modello educativo” basato sullo scambio di esperienze e di crescita comune tra i diversi soggetti coinvolti.

 

L’Associazione programma varie azioni mirate:

– formazione ed informazione a genitori, studenti e docenti su varie tematiche (il bullismo, i giovani ed i social, le relazioni familiari nell’era delle reti digitali, ecc.);

– contributo costante all’attività legislativa sui temi che riguardano scuola e famiglia attraverso un feedbeack costante con le forze politiche ed intervenendo nelle commissioni ministeriali e parlamentari;

– realizzazione di accordi con soggetti privati per l’offerta di beni e servizi a condizioni vantaggiose per gli aderenti all’AGESC;

– realizzazione di eventi, incontri, feste, tavoli tecnici di confronto; incoraggiamento alle attività sportive, attraverso l’intervento anche di atleti a livello nazionale ed internazionale.

 

L’AGESC propone anche sportelli di ascolto presso gli Istituti scolastici e corsi di formazione (AGeSCFORM – Educare alla Comunicazione) con la finalità di promuovere la corresponsabilità educativa, divenuta condizione irrinunciabile nel contesto sociale e mediatico attuale, superando le criticità nella comunicazione che oggi troppo spesso rendono irto di difficoltà il dialogo tra scuola e famiglia.

“Gli istituti scolastici dovrebbero diventare “centri di promozione culturale, sociale e civile del territorio!”, afferma con determinazione la Presidentessa.

Il progetto di formazione, oltre ad affrontare un sistema di approccio al complesso mondo dei media, andrà a trattare anche temi particolarmente scottanti della realtà educativa dei nostri giorni quali l’uso e abuso dei social network, l’abbandono scolastico, il bullismo, il cyber bullismo e sballo, identità religiosa, criticità dell’istituzione familiare e del carisma, inclusione della diversità anche etico culturale, valore della componente anziana della famiglia ed altri.

 

Queste sono solo alcune delle tematiche di interesse, ma l’ attività, per definire un nuovo modello educativo, investe il sociale sotto diversi aspetti; l’ associazione ha messo in campo per il sociale svariate attività ed ha coinvolto altre associazioni di natura diversa per contribuire alle finalità statutarie.

Alcuni eventi ed iniziative intraprese:

  • presentazione presso la palestra dell’ istituto Salesiano di Linton Johnson e Sandro Cuomo, due “mostri sacri dello sport”; Jhonson, cestista, professionista statunitense ha giocato in 5 stagioni in NBA – Sandro Cuomo, schermidore di livello internazionale e campione olimpionico di spada;
  • la “Festa con bussola” che ha coinvolto alunni, genitori e  docenti che si sono  interfacciati con luoghi significativi dell’ambiente urbano e con alcune strutture impegnate nella promozione della vita sociale, secondo lo spirito della sussidiarietà e dell’impegno nei confronti di tutti i cittadini, specialmente i più bisognosi;
  • attività di ricerca, da parte degli studenti di un liceo di Casoria (NA) delle piccole bellezze della città campana, con la realizzazione finale di un documentario e di una audioguida;
  • Attività di carattere culturale-storico realizzata dagli studenti di alcuni licei ed istituti tecnici nell’ambito del museo diocesano;
  • Laboratorio “accompagnare i genitori nel rapporto con i figli” – adolescenti e social network.

L’ AGESC, in considerazione delle finalità di carattere sociale, collabora, costantemente, con associazioni di rilievo: il “MOIGE”, “ BORBONI SI NASCE” ed “ ARABESQUE” .

 

Alcuni progetti realizzati:

  • Progetto con l’ Associazione MOIGE, riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo;
  • Progetti con l’ Associazione “ Borboni si nasce” , in particolare eventi realizzati in residenze storiche tra cui: Palazzo Reale di Napoli, Reggia di Portici, Reggia di Caserta, Casina Vanvitelliana, Palazzo San Teodoro, Maschio Angioino, Duomo di Napoli. Altri eventi sono stati realizzati in Liguria presso il Palazzo reale di Genova ed il Teatro Carlo Felice, a Venezia presso il palazzo storico Cà Zanardi, alla Reggia di Venaria di Torino, al Palazzo di Persano ad Eboli. Tra gli Ultimi eventi realizzati annoveriamo Parigi presso il Museo dell’Opera ed ancora la Reggia di Caserta il 3 novembre ultimo scorso con un evento di carattere internazionale che ha visto la partecipazione delle maggiori rappresentanze della danza storica a livello europeo;
  • Progetti con l’ Associazione Arabesque nel campo della formazione, divulgazione e promozione dell’arte coreutica , nonché rassegne, spettacoli e videoproiezioni.

 

Ci sono sembrate sicuramente molto interessanti le attività dell’AGES, ma siamo stati altrettanto colpiti dal desiderio di fare e dall’altruismo della Presidente Ester Andreotti, pertanto, un forte “in bocca al lupo!”.

 

Orazio Marcello Pucciarelli