ArchitectsParty: un campari in terrazza da gnosis Mercoledì 22 maggio ore 19-21    

 

ArchitectsParty:

un campari in terrazza da gnosis

Mercoledì 22 maggio ore 19-21

 

 

 

Il prossimo 22 maggio alle ore 19 tutti in via Medina per un ArchitectsParty davvero speciale, perché lo studio Gnosis Progetti offre un Campari in terrazza ad amici, giornalisti e curiosi che vogliano intrattenersi in una piacevole serata con vista su tutta la città!

Napoli è la prima tappa 2019 di ArchitectsParty, l’evento nazionale che per tre giorni, dal 21 al 23 maggio, sarà ospite di alcuni studi di architettura partenopei. Drinkpartner, il Camparisoda ovviamente. La festa sarà aperta al pubblico, sarà assolutamente gratuita e rappresenterà un modo per rendere accessibile il luogo in cui nascono il design e l’architettura contemporanea.

 

Gnosis Progetti apre, così, le porte del suo studio, al fine di trascorrere una serata divertente, ma anche affascinante, tra bozzetti, progetti e piani di sviluppo. Gli architetti saranno ben lieti di far visitare la propria realtà, mostrare e illustrare le attività svolte finora, nonché raccontare la propria idea di design e architettura a tutti coloro che avranno piacere di ascoltare.

Gnosis Progetti è una cooperativa giovane, oltre trenta lavoratori, fra architetti e ingegneri con un’età media di 35 anni, ed è impegnata da oltre quindici anni in restauro, recupero e riqualificazione di beni artistici, paesaggistici e urbanistici. Allo studio il merito, fra gli altri, di aver riportato alla luce Rione Terra, di aver ripristinato le coperture di alcune Domus di Pompei, di aver progettato gli allestimenti del Museo Archeologico di Reggio Calabria e il Parco Archeologico Urbano di Hipponion a Vibo Valentia, di aver vinto la gara per la progettazione esecutiva del nuovo braccio del MANN, Museo Archeologico di Napoli, di restaurare (il lavoro è ancora in corso) l’albergo ex Britannique in corso Vittorio Emanuele, di riqualificare i musei di Genova e Venezia.

 

«Alla qualità del progetto – dicono i soci fondatori – è possibile approcciare in due modi. Il primo è quello proprio di tutte le culture passatiste e decadenti: riprodurre banalmente i riferimenti formali della tradizione cercando nel nome del progettista di grido (le archistar) il viatico per traghettare modelli vecchi nell’apatica cultura contemporanea. Il secondo è quello delle culture che guardano al futuro con energica speranza: affidare all’architettura il ruolo di manifesto del tempo che la commissiona facendo dell’architettura il luogo di confronto fra tecnica e collettività. Gnosis ha scelto questa seconda via. In quest’epoca decadente, che guarda al passato quale comoda ancora di salvezza, Gnosis Progetti sceglie di credere nel futuro, perseguendo strenuamente la qualità del progetto tramite il confronto fra progettisti e collettività. Gnosis rinuncia ad inseguire modelli “architettocentrici“ per cercare, nel nome comune, la strada per raggiungere un progetto di qualità. È un percorso in salita per chi lavora in Italia ed in Europa ma, più realizziamo opere, più sentiamo di aver scelto la strada giusta. Costruire nuovi edifici, restaurare e rifunzionalizzare architetture del passato ha un grande impatto sulla collettività che richiede questi interventi. Gnosis sente forte questa responsabilità e cerca in tutti i progetti di non tradire questo compito. Il nostro agire progettuale è espressione di un articolato collettivo di professionisti che matura le scelte in un continuo confronto fra menti ed emozioni differenti. Le soluzioni che proponiamo guardano al futuro senza dimenticare quello che il passato ci ha trasmesso. Ma se riproducessimo banalmente il passato, senza il coraggio di rappresentare il nostro presente, quale messaggio lasceremo alle generazioni future? Così, dopo quasi trenta anni di ricerca, continuiamo a disegnare il futuro certi che il vento della decadenza presto cambierà di direzione, regalando alla nostra cultura, come è accaduto molte volte un passato, un nuovo e radioso rinascimento».

 

Vi aspettiamo mercoledì 22 maggio dalle ore 19 alle 21; sarà un incontro interessante e rilassante su una delle più belle terrazze napoletane.

 

Il pubblico di ArchitectsParty sarà sempre coinvolto in prima persona, con una serie di iniziative. Al terzo studio visitato, ad esempio, riceverà in omaggio la bag ufficiale firmata TOWANT e potrà votare live il miglior party, con apposite schede fornite durante le serate. Per ogni città ci sarà un vincitore. Dopo Napoli gli ArchitectsParty si spostano a Milano, Roma e Londra.

 

I design partner di questo primo appuntamento sono importanti aziende di settore: CARL HANSEN & SON, Ceramica Sant’Agostino, Dornbracht, Èlitis, Flos, Kaldewei, Mafi. Food & Drink partner saranno Lorenz By Loacker e Camparisoda, quest’ultimo è una “new entry” per il 2019.

 

Il format è stato ideato da TOWANT, agenzia dedicata all’organizzazione di iniziative non convenzionali di architettura in Italia e all’estero, che collabora con alcuni dei più importanti brand del design italiano e internazionale. Tra gli eventi organizzati vi sono ArchichefNight, gli appuntamenti a tavola dove lo Chef è l’architetto; DJ Arch Night, serata itinerante negli showroom del design dove il dj è l’architetto; ArchiBike una visita in bici alla scoperta dei luoghi segnalati dai protagonisti della progettazione contemporanea.

 

 

Per info e prenotazioni:

Sedesi

ufficio stampa

349.668838