De Laurentiis in cerca del dopo Sarri.

Sarri va via,il presidente cerca il sostituto
Tra sabato e domenica prossimi cala il sipario sul campionato di serie A.Vince ancora una volta la Juve che festeggia così il suo settimo scudetto di fila.34 nella sua storia,e non 36.Infatti 2 scudetti le furono tolti per lo scandalo Calciopoli,quando direttore generale era il signor Moggi,poi radiato a vita.A Roma la gara finisce 0-O e i tifosi hanno festeggiato,ma i festeggiamenti veri e propri saranno sabato quando la Juve giocherà a Torino contro il Verona,già retrocesso in B.Una partita proforma,un allenamento per gli uomini di Allegri.
Il Mister juventino vinti la Coppa Italia e lo scudetto,a fine stagione saluterà tutti per approdare su un’altra panchina,come del resto farà Mister Sarri,come ha fatto capire alla Domenica Sportiva.Il suo ciclo quale dipendente del Calcio Napoli è per davvero al capolinea,a meno di qualche colpo di scena.Potrebbe andare all’estero,ove è richiesto da almeno 3,4 squadre di spessore.Se andrà via,come sembra,avrà avuto il merito di avere fatto sognare lo scudetto al Napoli coi tifosi in delirio.Certo,resta il grande rammarico che anche quest’anno la sua squadra non ha vinto un cazzo.Bel gioco,belle geometrie,tanti gol e tanti punti,ma alla fine quello che conta è vincere qualcosa.Invece,niente.Champagne lo stesso.Ora si volta pagina.Domenica l’ultima al San Paolo contro un Crotone che ha bisogno di punti per restare in A.A proposito:l’Inter ringrazia proprio il Crotone e Zenga per aver pareggiato colla Lazio.Infatti domenica prossima all’Olimpico ci sarà la gara decisiva tra Lazio e Inter per un posto alla prossima Champions.Certo,l’Inter che perde al Meazza contro il Sassuolo è per davvero vergognoso.Icardi,poi che si mangia 2 gol a tu per tu col portiere appare incredibile.I 65mila spettatori ovviamente sono tornati a casa delusissimi,ma non tutti i mali alle volte vengono per nuocere.L’Inter,grazie al pareggio della Lazio,può giocare l’ultima partita e vincerla,così può disputare a settembre la prima gara di Champions.Spalletti naturalmente dovrà schierare una formazione assai motivata e sta studiando tutte le soluzioni per salvare una stagione diversamente fallimentare.
Intanto il Benevento saluta la serie A con una bella vittoria per 1-0.Una squadra generosa,orgogliosa che si è tolta qualche piccola soddisfazione,però la qualità in campo,specie nel girone di andata non è stata granchè.De Zerbi,tuttavia,con grande impegno e generosità e,soprattutto con pazienza porta a termine il suo mandato.
ELIO GUERRIERO