INNOVAZIONE: HAIREMI, UN PROGETTO DI PROTOM PER L’AGENZIA SPAZIALE EUROPEA, IN COLLABORAZIONE CON LA FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO E LA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA

 

INNOVAZIONE: HAIREMI, UN PROGETTO DI PROTOM PER L’AGENZIA SPAZIALE EUROPEA, IN COLLABORAZIONE CON LA FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO E LA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA

Al via la sperimentazione pilota presso il Liceo Giordano Bruno di Arzano a Napoli

 

Napoli, martedì 12 dicembre – Un sistema di simulazione per il canottaggio, un vogatore innovativo che adotta una tecnologia aptica ed è connesso ad un ambiente virtuale multiplayers. È il prodotto innovativo di Hairemi, un progetto di Protom per l’Agenzia Spaziale Europea, in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. La sperimentazione pilota, ha preso il via oggi, presso il Liceo Giordano Bruno di Arzano, in provincia di Napoli con l’installazione di due prototip i. 

Il sistema è costituito da un vogatore, che si differenzia, rispetto agli altri dispositivi sul mercato, per l’implementazione di vere e proprie leve che imitano i remi delle imbarcazioni da canottaggio, e la vera innovazione sta nell’applicazione della tecnologia aptica a queste leve, per modulare dinamicamente la resistenza, durante l’utilizzo del macchinario e quindi restituire un’esperienza di utilizzo più vicina a quella reale.  

Il vogatore è stato costruito, secondo le specifiche fornite da Protom, dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e costituisce l’interfaccia fisica con l’utente, il quale, durante l’utilizzo, vedrà, replicati, i gesti di vogata sull’applicazione Desktop Vem, che è stata sviluppata dall’Innovation Lab di Protom. Il Vem è la componente virtuale che si occupa della rappresentazione grafica della simulazione. Oltre a questo gestisce tutto quello che riguarda l’utilizzo del macchinario, la componente multiplayers, il salvataggio dei dati.

Tutto questo viene poi mostrato su un ampio schermo con la possibilità di fare un’esperienza immersiva, utilizzando un casco di realtà virtuale.

Al progetto ha collaborato anche la Federazione Italiana Canottaggio, con il supporto tecnico sportivo, che è stato fondamentale per una rappresentazione più realistica dell’esperienza.

Alla presentazione del prototipo sono intervenuti gli studenti del Liceo Giordano Bruno e la dirigente, Maria Luisa Buono, il Presidente della Federazione Nazionale di Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, il Technical Officer dell’Agenzia Spaziale Europea, ESA, Roberta Mugellesi Dow, il Founder di Protom Fabio De Felice, il Manager dell’Innovation Lab di Protom, Giuseppe Santoro.

 

Nelle foto il campione e Presidente della Federazione Italiana Canottaggio Giuseppe Abbagnale che insegna agli studenti del Giordano Bruno a vogare