INVESTIGATORI A NAPOLI PER LA FEDERPOL

INVESTIGATORI A NAPOLI PER LA FEDERPOL

 

Napoli. Si è svolto al Grand Hotel Oriente il 62′ congresso nazionale degli investigatori Federpol – introdotto dal presidente nazionale Luciano Tommaso Ponzi e brillantemente moderato dal giornalista internazionale Massimo Lucidi – un appuntamento importante per mettere a fuoco le problematiche del settore che vede operativi oltre 20.000 addetti formati, ancora però non formalmente riconosciuti dal Governo italiano con l’attribuzione di un tesserino ministeriale: Il 62° congresso Federpol, ha registrato gli interventi di molte personalità con inevitabili riferimenti ai più recenti fatti di cronaca locale e nazionale, tra cui il ferimento della piccola Noemi.

Lo scottante tema della sicurezza è stato affrontato nei suoi molteplici aspetti da vari relatori, tra cui Matteo Simoni Sales Manager di T&T Tracking Advanced Technology azienda di prodotti e servizi Security all’avanguardia dedicati agli investigatori che ha illustrato le più avanzate metodiche di tracciatura e localizzazione satellitare, software e firmware utilizzati per i sistemi Spyloc, Francesco Barletta manager Wind 3, il Presidente Confcommercio Massimo Vernetti titolare Quick Parking, il delegato per Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio marchese Pierluigi  Sanfelice di Bagnoli   Presidente del “CIS-Corpo Internazionale di Soccorso” e Deputato alla Real Cappella del Tesoro di San Gennaro con il ruolo di Delegato alla Rappresentanza, Laura Giuliani Past President Federpol e presidente mondiale della WAD (World Association of Detective), la più antica organizzazione per gli investigatori privati a livello globale, Aurelio Tommasetti Magnifico Rettore dell’Università di Salerno, candidato Lega Elezioni Europee 2019. Massimo Lucidi ha acutamente introdotto i vari interventi illustrando come attualmente l’investigazione privata si sposti  verso le aziende giacchè questo settore copre circa l’85% del lavoro con richieste relative alla tutela del patrimonio aziendale e indagini su partnership, concorrenza sleale, spionaggio concorrenziale, antisabotaggio e antiterrorismo, infiltrazioni malavitose, appalti truccati. 

Il Presidente nazionale Luciano Tommaso Ponzi ha dichiarato “Parlare di sicurezza partecipata per noi significa offrire la competenza di una categoria al passo con i tempi, con le sfide tecnologiche, con il terrorismo anche digitale, in continua evoluzione: il nostro operato produce posti di lavoro qualificati e contribuisce alla qualità della vita sul territorio”.

 

Tra gli intervenuti, anche Alfredo Venosa Primario Oculista Ospedali dei Colli, Agatino Napoleone presidente dell’European Bureau Investigations E.b.i., Ciro Auricchio, Rossana Masi dell’Ufficio Cgm Centro Giustizia Minorile, la scrittrice russa Anna Novikova.

  LAURA  CAICO