L’ex calciatore del Napoli Emanuele Calaiò sotto indagini della FIGC.

Calcio malato m: Calaiò(ex Napoli)rischia 4 anni di squalifica

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Il capo della procura della FIGC, Giuseppe Pecoraro ha chiesto una forte punizione per lr società del Parma e del Chievo. Le due squadre rischiano addirittura la serie B.

Proprio il Parma, neo-promossa in A, rischia la retrocessione in serie B. Per il Chievo sono stati richiesti 15 punti di penalizzazione da scontare nel campionato 2017-2018, quindi in pratica se la richiesta avanzata dal Tribunale federale nazionale nel processo per le plusvalenze fittizie, fosse accolta, il Chievo sarebbe in serie B, con l’automatico ritorno in serie A del Crotone.

.Per il Presidente del Chievo sono stati chiesti ben 36 mesi di squalifica. Ovviamente c’è molta agitazione nell’ambiente del Chievo. Naturalmente l’avvocato del Chievo Verona, Marco De Luca, difende a spada tratta la squadra. “Il deferimento, dice l’avvocato del Chievo, è infondato nel merito, è fragilissimo e contiene degli errori davvero marchiani,anche nei numeri. Il Presidente è dispiaciuto perché ha sempre seguito alla lettera le regole e questo deferimento è molto punitivo”.

Per il Parma,invece, richiesi 2 punti di penalizzazione nella stagione scorsa, che ha visto la squadra promossa in A. Questa la richiesta avanzata dalla Procura della Federcalcio durante il procedimento sui fatti legati alla partita incriminata, Spezia-Parma dell’ultima giornata del campionato scorso di B.Con questa penalizzazione,la squadra perderebbe la promozione in A,perché in classifica si ritroverebbe superata da Frosinone e Palermo. Il Parma deve rispondere per responsabilità oggettiva per un non corretto  comportamento del del suo tesserato Emanuele Calaiò, accusato di tentato illecito ex articolo 7 del codice di giustizia sportiva.
Calaiò,ex giocatore del Napoli ai tempi di Reja,sposato con una napoletana, si difende dicendo che si è sempre comportato da vero professionista, un esempio per tanti giovani che si avvicinano al mondo del calcio, afferma, inoltre,  che non ha mai pensato di inquinare l’andamento della partita con lo Spezia o la prestazione dei miei ex compagni, inoltre sto attraversando un brutto periodo, in quanto i miei figli leggono spesso i giornali sportivi “.
Intanto,  l’inchiesta è partita e, per i risultati, si attendono i vari interrogatori.
ELIO GUERRIERO