“Mediterranean Pride of Naples ” presentato a Palazzo San Giacomo.

Nella ​Sala Giunta del Comune di Napoli, alla presenza della Delegata alle Pari Opprtunità, Simona MariaN E DEGLI Assessori, Annamaria Palmieri e Roberta Gaeta, p stato stato sarà presentao alla stampa l’edizione 2018 del ​Mediterranean Pride of Naples​, la storica manifestazione per la

rivendicazione dei diritti civili della comunità LGBTQI che si svolgerà ​sabato 14 luglio​. 

Il tema di quest’anno : “ LIBERTA’ – UGUAGLIANZA – FRATELLANZA E PRIDE “

Sono, inoltre intervenuti : ​Isabella Bonfiglio (Consigliera di Parità, Città  Metropolitana), ​Antonella Capone (Portavoce Napoli Pride 2018 e Presidente Ass. Alfi “Le Maree” Napoli), ​Claudio Finelli (Delegato Cultura Arcigay), ​Loredana Rossi (Vice Presidente ATN – Associazione Trans Napoli) e ​Cinzia Mirabella​ (regista dello Spot Napoli Pride 2018).

Organizzato dal ​Comitato Campania Rainbow e dal ​Comune di Napoli​, il Mediterranean Pride of Naples 2018 segue l’​Onda Pride che ha già coinvolto Avellino, Salerno e Pompei.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia cornice di eventi nazionali e internazionali che celebrano i moti di Stonewall e riaffermano la necessità di tenere sempre accesa la discussione circa le libertà individuali e collettive.

Il Mediterranean Pride of Naples 2018 è realizzato con il patrocinio della ​Regione Campania​, della Città Metropolitana di Napoli e della Consigliera di Parità della Città Metropolitana, del Consolato     Generale degli Stati Uniti d’America per il Sud Italia, dell’Istituto di Cultura Francese, del Consolato Generale di Spagna a Napoli, del Consulado de Venezuela en Nápoles, dell’Osservatorio LGBT e del Centro di Ateneo Sinapsi dell’Università degli Studi di Napoli – Federico II.

La manifestazione si terrà sabato 14 luglio 2018 alle 16.30 in Piazza Dante con l’obiettivo,  la rivendicazione dei diritti civili della comunità Igbtqi.

Il “ Mediterranean Pride of Naples “, che ha per tema il Mediterraneo ( il Mare Nostrum come ponte di cultura e conoscenze che unisce popoli solo apparentemente distanti ), si inserisce cosi nel panorama dei “ Pride “ internazionali che alla fine  rievocano i leggendari moti di Stonewall che nel lontano 1969diedero il via alle lotte di rivendicazione della comunità Igbt in tutto il mondo.

Alberto Alovisi