Napoli – Inter che bella sfida.

Il Napoli rischia anche contro l’Inter di Spalletti

La brutta sconfitta al San Paolo contro una bella Roma ha lasciato in molti l’amaro in bocca,una mazzata inaspettata che potrebbe avere conseguenze cammin facendo,che vede comunque la squadra del signor Sarri comandare sempre la classifica,ma con un solo punto di vantaggio e,senza dimenticare che la Juve deve recuperare la partita con l’Atalanta a Torino.Tuttavia,la lotta tra le 2 compagini è sempre serrata e affascinante ed il Napoli lotterà fino alla fine del campionato.E tanti personaggi del calcio e dello spettacolo sono convinti che la squadra azzurra alla fine prevarrà sulla maledetta Vecchia Signora.Insomma,nonostante la brutta sconfitta colla Roma di Spalletti,serpeggia ancora ottimismo.Staremo a vedere.

Nel frattempo,però,domenica sera c’è un’altra partita tutta da seguire allo stadio di San Siro,il Napoli infatti è ospite dell’Internazionale reduce dalla vittoria contro un Benevento per niente timoroso.Sarri sta preparando questa partita come sempre con molto scrupolo e certosino lavoro.A Castelvolturno si lavora indefessamente e i giocatori comunque sono consapevoli che la trasferta non sarà così semplice.L’Inter è vero non è in forma,che il bel gioco latita,che i tifosi non sono affatto contenti dell’andamento lento degli ultimi tempi.Ciò però non deve fare pensare a una squadra rinunciataria,l’Inter è sempre l’Inter.Giocatori come Perisic,Candreva,Icardi possono in qualsiasi momento trovare il colpo giusto e fare risultato.All’andata finì 0-0.Ecco,per il Napoli pareggiare ancora potrebbe significare un altro passo indietro,la Juve infatti riceve l’Udinese e vincendo sarebbe prima in classifica.Peggio ancora se il Napoli uscisse da San Siro con un’altra sconfitta sul groppone.Comunque,si spera di vedere una partita leale.

Tornando ad Astori,a Firenze si sono svolti i funerali nel segno di immensa emozione e lacrime.Nella Basillica di Santa Croce era vietato l’ingresso a televisioni e macchine fotografiche.Una decisione assurda da parte dei familiari.Disposizioni comunque che andavano rispettate.Ai funerali c’erano delegazioni di Inter,Cagliari,Milan e anche del Napoli e tutta lo staff e i giocatori della Fiorentina.Anche Gabriel Batistuta dall’estero ha voluto essere vicino alla squadra e ai familiari.La salma,per volontà della famiglia e della fidanzata è stata cremata.Al rito funebre anche i genitori e il fratello minore di Francesca Fioretti,partiti da Marano.

ELIO GUERRIERO