PIATTI PRONTI PER GLI ASTONAUTI DA ” SPACE FOOD “

Space Food made in Torino, piatti pronti per gli astronauti.

Si chiama ARGOTEC la fabbrica di “piatti su misura” creati espressamente per gli astronauti dell’ESA che soggiornano sulla Stazione Spaziale Internazionale e, per l’astronauta Luca Palmitano, ha preparato caponate, lasagne, parmigiana di melanzane, risotto, tiramisù da gustare in orbita.

 

Non è semplice mettere a punto una singola ricetta, può occorrere anche più di un anno di ricerche per poter realizzare un piatto ed il lavoro è molto impegnativo nello Space Food Lab dell’Argotec.

 

Il primo volo dell’uomo nello spazio fu nel lontano 1961 con l’astronauta Yury Gagarin  che per mangiare portò con sé 3 tubetti, simili a quelli utilizzati per il dentifricio, ma contenenti purea di carne e  crema di cioccolato.

Un anno fa, l’astronauta italiano Palmisano ha mangiato delle vere leccornie nello spazio, definito “bonus food” e fa parte della dieta personale degli astronauti.

Il cibo spaziale deve rispondere ai rigidi requisiti richiesti dalla NASA (niente briciole, minimo ingombro, conservazione per mesi, stabile e sterile, semplice nella preparazione e nell’apertura del suo contenitore e nel mangiare).

Anche i colori del cibo vengono conservati perché “anche l’occhio vuole la sua parte”, così da non deprimere l’appetito dell’astronauta. Per giunta, la percezione visiva influenza il gusto e non di poco…!

Sono un buon supporto i cibi saporiti, appetitosi, gradevoli alla vista e controllati nell’aspetto nutrizionale. I cibi vengono confezionati in buste sigillate o in lattine.

 

Orazio Marcello Puciarelli