“SO ZEN”, UNA TERRAZZA ARABA A POMPEI

“SO ZEN”, UNA TERRAZZA ARABA A POMPEI

 

Una location suggestiva. Il ristorante Tiberius di Pompei non finisce mai di stupire, crescendo in qualità, accoglienza, spazi esterni, offerta di intrattenimento: la sua vocazione culinaria, infatti, si arricchisce anche di altri elementi e comparti

strutturali che consentono ai clienti e agli habituè un inaspettato ventaglio di possibilità. Con l’apertura di “So Zen”, un’incantevole terrazza in stile orientale proiettata sugli Scavi a pochi passi da Villa dei Misteri, infatti, i titolari Pasquale Nina e Karine Compain –  sempre attenti a promuovere eventi che diano risalto alla storia e all’eredità culinaria regionale – mostrano sempre più marcato il tratto dell’ospitalità, unito alla creazione di  occasioni di svago e divertimento: “So Zen” è un salotto marocchino dove è possibile fumare il narghilè adagiati su divani e puff, ammirare la vista di Capri e del Vesuvio, assaggiare piatti della tradizione o pizze fumanti, assistere a esibizioni di danzatrici del ventre, ballare sino all’alba con il dj set Jakie D, farsi predire il destino dalla cartomante, apporre dei tatuaggi all’henné o scrutare le stelle con un telescopio.  Ai posti di comando, lo chef Francesco Lombardo e il pastry chef Graziano Notarnicola che deliziano gli ospiti con assaggi gastronomici per l’aperitivo, cucina mediterranea, fantastici cocktails: come già accade da trent’anni nel prestigioso ristorante “Il Principe” di Pompei guidato dal proprietario Marco Carli, amico e consulente di Pasquale Nina, anche al Tiberius rivive il clima cosmopolita dell’antica Pompei, rievocata nei suoi usi e costumi, nelle sue vicende storiche, nel mito dell’impero romano che ha lasciato durevoli tracce sul territorio grazie a insediamenti e fastose Ville, faticosamente riportati alla luce, seppur parzialmente.

Ma il So Zen non è l’unica gemma del Tiberius per eventi all’aperto, giacchè negli 8.000 mq di spazi esterni sorgono anche La Terrasse ed il Giardino dei Sensi, affacciati

sugli Scavi archeologici di Pompei, tra passeggiate erbose, prati in fiore, vigneti e orti, pergolati d’uva e rose che guardano all’antica Villa di Diomede, dove si svolgono periodicamente intrattenimenti in costume come il Toga Party Antica Pompei, cerimonie, cene di gala, eventi culturali e mondani: un angolo di pace e distensione, rinfrescato da una gradevole brezza – che promette di alleviare le torride temperature a cui le ultime estati ci stanno abituando – e dove sarà possibile trovare refrigerio, riscoprire il piacere di stare in compagnia, fare nuove amicizie e rilassarsi, certi di essere sempre i benvenuti.

  LAURA   CAICO