Sono pienamente condivisibili le preoccupazioni espresse da numerose donne ed associazioni in merito alle campagne di comunicazione sulla violenza di genere.

 

Sono pienamente condivisibili le preoccupazioni espresse da numerose donne ed associazioni in merito alle campagne di comunicazione sulla violenza di genere.

La recente iniziativa che pubblicizza un contatto riservato agli uomini vittima di violenza, con grandi manifesti affissi in spazi privati non gestiti dal Comune, suscita perplessità ed è stato quindi richiesto all’Istituto di Autodisciplina della Pubblicità di pronunciarsi sulla correttezza del messaggio veicolato.

Ciò non può né deve scalfire l’impegno e l’attenzione, sempre più  necessari ed urgenti, nell’azione di contrasto alla violenza sulle donne, per la quale l’Amministrazione non arretra di un passo ed è sempre in prima linea.

Si tratta di fenomeni totalmente distinti dal momento che, come ben evidenziano le firmatarie dell’appello rivolto al sindaco nei giorni scorsi, il numero crescente dei casi di violenza contro le donne testimonia drammaticamente che il problema ancora oggi è tutt’altro che risolto, divenuto strutturale, e richiede interventi legislativi ulteriori e più efficaci rispetto a quelli sin qui adottati.

Il Comune di Napoli, anche alla luce dei numeri drammatici raccolti attraverso la rete dei suoi Centri antiviolenza, ha intrapreso  numerose azioni, volte non solo a garantire un presidio costante di tutela e protezione delle donne che subiscono violenza, ma anche a promuovere nella società, tra le donne, gli uomini e le nuove generazioni, una diversa consapevolezza.

Campagne di grande impatto, come “Io lotto”, hanno avuto il merito di accendere un faro su questo tema e di rendere immediatamente percepibili gli strumenti di tutela a disposizione delle vittime.

Sotto questo aspetto, dunque, se si evita il rischio di creare confusione e di disinformare l’opinione pubblica, altre campagne di comunicazione non possono né devono offuscare l’impegno profuso per creare le condizioni necessarie a bandire definitivamente dalla nostra comunità la ferita sempre aperta  della violenza contro le donne.

Un impegno che, ne siamo certi, le firmatarie dell’appello e le associazioni vorranno continuare a condividere con noi.