Una indimenticabile quella al PalaPizza di Frattamaggiore

Arte e gastronomia, il successo portante per Enrico Di Pietro
Ha ottenuto un meritato successo, il maestro pizzaiolo Enrico Di Pietro, che ha voluto presentare ai mass media dell’informazione, ad esponenti di spicco del settore dell’alimentazione ed alle autorità cittadine di Frattamaggiore, il ristrutturato “PalaPizza”, in via Vittoria, n. 36, a Frattamaggiore, dove dal 2009, ha scelto di porre la sede della propria attività lavorativa che lo ha portato al ,successo già anni addietro, quando si è trasferito da Napoli sua città originaria. La prima soddisfazione per Enrico è quella che, nato con questa passione per la pizza, acquisita già nel grembo materno ed espressa immediatamente sin dai suoi primi anni di vita nel ristorante del papà, dopo anni di intenso lavoro e con tanto impegno, non solo è riuscito a realizzare numerosi successi con tanti trofei vinti in competizioni nei vari campionati di pizza, ma quella di poter abbellire quella prestigiosa sede di palazzo del Vicario (fine XVI secolo), uno degli storici stabili, vanto delle belle arti che Frattamaggiore possiede, creando in questa struttura la possibilità per lui dapprima ed ora anche per il figlio Claudio, che lo segue con passione nella professione di pizzaiolo, di poter accogliere i suoi avventori ed offrire loro un sempre migliore servizio, accompagnato da ospitalità e gusto. Per realizzare un evento di tale importanza, che ha dato vita a qualcosa di veramente originale e spettacolare nelle varie visioni che vanno dalla location alla qualità dei prodotti culinari che Di Pietro offre alla sua clientela, c’era bisogno di qualcuno veramente esperto e valido del mondo della comunicazione nel territorio campano, ma riconosciuto tale anche oltre i nostri confini regionali, ed ecco l’impegno della “BC Communication Services Srl” della quale è titolare la giornalista Brunella Cimadomo che con la sua grande professionalità si è consolidata nel garantire successi a coloro che si rivolgono al suo operato.
Anche in questa occasione, infatti, si è riscontrata una affluenza di giornalisti e professionisti altamente qualificati del settore, che intervenendo alla serata hanno promosso la struttura dando merito all’iniziativa creata dalla Cimadomo e concordemente messa in atto da Di Pietro, con la collaborazione nella scelta dei palazzi, affidata a Francesco Montanaro, di realizzare nel Palazzo della Pizza la kermesse dal titolo: “Quattro Pizze per quattro Palazzi”. Una manifestazione che come affermato dal sindaco di Frattamaggiore “Ha unito utile a dilettevole, da un lato la rivitalizzazione dei palazzi storici che rappresentano la storia della città e delle nostre tradizioni, da un altro lato c’è la piacevole tradizione della pizza, ed avere come minimo comune denominatore un alimento così famoso, ma soprattutto così gustoso, che ci permette di ricordare la nostra storia, sicuramente è una cosa piacevole e che può giovare a tutti. Oltretutto il fatto che questo imprenditore non è frattese, ma di adozione sta a significare che lo abbiamo accolto bene e che la nostra cittadina gli è piaciuta così tanto da valorizzarla”.

Dopo l’introduzione all’evento con il saluto portato da Brunella Cimadomo e Enrico Di Pietro, le motivazioni tema della serata, sono state oggetto di intervento del prof. Francesco Montanaro presidente dell’Istituto di Studi Atellani, di Vincenzo Peretti direttore del Consorzio del Provolone del Monaco Dop, che ha voluto per l’occasione consegnare un attestato “Premio Fedeltà” firmato personalmente con l’interesse della stampa e di tanti fotografi come Gennaro D’Aria, meglio conosciuto come ‘O Masto d’ ‘a Pizza, che con i suoi scatti ha immortalato i vari momenti della serata e ci ha offerto gratuitamente anche alcune delle foto che pubblichiamo, e del sindaco di Frattamaggiore Marco Antonio Del Prete. Mentre i primi due interventi sono stati di grande interesse per il lato gastronomico che ha interessato le quattro pizze presentate in abbinamento ad altrettanti palazzi storici che la città possiede, il primo cittadino frattese ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa che ha accomunato arte, storia e buon cibo che Frattamaggiore vanta e che promuove interesse turistico, un interesse che deve sempre più aumentare, magari con altre iniziative come questa dato che ci sono a Fratta altri palazzi storici ed altre bellezze che, anche loro, meritano una promozione. Le quattro pizze create per la serata, con i nomi di quattro monumenti importanti del paese, alle quali sono stati abbinati come farcitura prodotti tipici delle varie epoche storiche di questi palazzi, sono state realizzate con i latticini Iovine ed accompagnate dalla nuova birra Peroni Cruda e sono state alternate da varie specialità gastronomiche che la pizzeria in oggetto è solita offrire ai suoi clienti. La denominazione delle pizze, per le quali Di Pietro ha espresso nelle interviste fattegli una altissima competenza e conoscenza delle materie prime utilizzate, con anche la loro storia e il loro perfetto abbinamento nella gastronomia che lo portano ad essere tanto apprezzato da tutti, è: “Pizza del Vicario” a base di nzogna e pepe (una sugna di particolare qualità e gusto che Di Pietro ricerca nell’ambito di pregiate produzioni super selezionate che trovano vita nel casertano), “Pizza del Vescovo” (palazzo settecentesco), con pomodorino giallo e provolone del Monaco Dop, “Pizza del Cannavaro” con farina di canapa, (un prodotto quello della canapa del quale Frattamaggiore detiene meriti di alta produzione, e come affermato dal sindaco va dato merito a Di Pietro di promuoverla anche attraverso la gastronomia) salsiccia di maialino nero casertano e provola di Agerola e “Pizza del Borghese” (palazzo del novecento), una sfoglia di pizza con impasto, doppia cottura con aggiunta di bocconcini di bufala, pomodoro ciliegino basilico e parmigiano. La chiusura della luculliana cena, prioritariamente a base di pizze, è stata onorata con successo dal particolare dolce, anch’esso creativo, del maestro pizzaiolo Enrico Di Pietro.
Giuseppe De Girolamo