UNA NUOVA REALTA’ HA INIZIATA LA SUA ATTIVITA’ A SALERNO : “MACINA A PIETRA ” RISTORANTE E PIZZERIA

MACINA A PIETRA: UNA NUOVA REALTA’ SORTA A SALERNO.

I certo che ci vuole del coraggio, in questa periodo in cui questa benedetta crisi economica  non riesce a far decollare definitivamente il bel Paese.

Questo coraggio lo ha avuto, Daniele Sellami, giovanissimo, appena 31 anni , ma con ben 17 anni di professione molti dei quali passati all’estero, ultima sua tappa a New York, quattro anni di permanenza ed una stella Michelin conquistat,.ma la nostalgia ed il richiamo della sua Salerno lo hanno riportato in Patria.

Intervistato cosi dice : “siamo in questa mia nuova sede in Corso Garibaldi 201 a Salerno. “ Macina a Pietra “ ristorante – pizzeria, faccio il pizzaiolo da ben 17 anni, ho iniziato per gioco, ma con il passare del tempo il lavoro è diventato il mio stile di vita.

Ho girato il mondo, ma sono ritornato nella mia Salerno per incrementare l’economia locale.

Ho acquistato la gestione del locale e, dopo due anni, l’ho ristrutturato e questa sera, finalmente, vi è l’inaugurazione.  Un locale semplice ma sobrio ideato per tutte le età. Ho altri punti vendita , sempre qui a Salerno dove principale attività è quella dell’asporto.

Facciamo una pizza ne napoletana ne salernitana, ognuno di noi ha il suo modo di fare pizza. La nostra è una pizza abbastanza alta con 18 ore  di lievitazione a  temperatura ambiente naturale  con farina di tipo 1 grezza che viene macinata a pietra, da qui deriva la denominazione dei miei locali. Dopo  lamellata, la crusca viene prima estratta,  poi ricomposta e poi lavorata, di tutto il grano nulla viene eliminato. I pomodori sono quelli di San Marzano e l’olio è l’ extra bio che viene messo sulla pizza a freddo per evitare che la cottura ne alteri la composizione ed il gusto della pizza stessa.

Abbiamo circa 60 tipi di pizza, modulate  secondo le stagioni ed ai prodotti del tempo. Tutti i prodotti sono di alta qualità e tutti del territorio campano: i caseari di Agerola e del salernitano. Ho tredici presidi food da cui mi servo, essendo uno studioso cerco sempre la migliore qualità. Seguo molto i miei colleghi, vedi, Staiano, Frassi, Starita e Varlese, da cui traggo ottimi riferimenti.

 Ho tre validi collaboratori, stasera abbiamo Marco e Luciano,  che con me si alternano al forno ed al banco, in sala Gerardo e Maria sono gli occhi puntati sulla clientela e sulle loro necessità.  In tutti siamo  circa 30 che ci alterniamo per il servizio mattutino e quello serale.

L’accoglienza è il nostro biglietto da vista, il cliente è da noi considerato un ospite, anche se pagante , Inoltre collabora con noi uno Chef per i vari elementi che compongono le pizze tra questi la vellutata  genovese.  Di tutto il variegato menù, le pizze tradizionali come quella marinara e la tipica margherita sono sempre quelle  preferite da un certo tipo di clientela. Per i giovani, va di moda la pizza innovativa, che per noi non è una pizza cosi detta gourmet, ma innovativa a quattro mani con lo Chef.

Anche i dolci sono di ditte qualificate del territorio  e tra queste la pasticceria Sandro di Cava dei Tirreni che questa sera ci delizierà il palato. Ad accompagnare le pizze i vini e  birre di varie qualità “.

Il locale è sobrio ed elegantemente ristrutturato, con due aperture, una laterale e una sul Corso  principale.

Le pizze gustate sono state da tutti apprezzate, sia per la loro composizione che per la loro digeribilità.

Per l’occasione , Daniele Sellami dedicato una pizza al “ masto della pizza “ Gennaro D’Aria, includendola nel menù.  Tra gli altri era presente all’ evento  Gianfranco D’Urso, responsabile della pagina web “Ppizza Napoletana “.  

Le foto sono di Fortunato Alovisi.

Al termine, una favolosa torta con spumate ha coronato la semplice e sobria serata.

Alberto Alovisi