VIAGGIARE VIA MARE PER SALVARE LA TERRA

VIAGGIARE VIA MARE PER SALVARE LA TERRA

Un cambiamento drastico. Oggi più che mai la questione ambientale allarma le coscienze e si è consapevoli dell’urgenza di mettere in campo tutte le competenze e i risultati di un’intensa evoluzione tecnologica per raggiungere l’obiettivo primario, ovvero frenare il cambiamento climatico dovuto all’attività umana e rispettare gli impegni assunti dall’Europa per contenere il riscaldamento globale sotto i 2°C e stabilizzare il clima della Terra, incentivando la ricerca sulle rinnovabili e l’efficienza energetica.

Nodo cruciale è il problema dei trasporti di merci e passeggeri su e giù per il globo; in particolare, l’indice viene puntato contro il traffico stradale che influisce profondamente sull’andamento del settore dei Trasporti giacchè le statistiche indicano macchine, taxi, pullman responsabili per il 50% circa delle emissioni di C02, mentre il trasporto merci di camion e Tir vi incide per il 35% circa.

 L’alternativa delle Autostrade del Mare è in forte espansione, consentendo – attraverso navi ro/ro e ro/pax – di smistare merci, veicoli e persone in tutta l’area del Mediterraneo  con forte riduzione di emissioni nocive: molte innovazioni fanno delle navi di ultimissima generazione il prototipo dei mezzi di navigazione del futuro poichè, grazie a notevoli investimenti sulla ricerca, sono scaturiti svariati accorgimenti tecnici che consentono di ottenere soluzioni all’avanguardia, prestazioni a basso impatto ambientale e a costi contenuti.

Ma, mentre ci si adopera per salvare il pianeta non si può negare di farlo in modo piacevole, giacchè utilizzare le AdM significa anche viaggiare in ogni mese dell’anno e durante periodi di ferie e festività senza l’incubo di possibili incidenti, senza traffico da bollino nero, senza rallentamenti e deviazioni forzose causa maltempo, ingorghi o tamponamenti a catena: le navi adibite a queste rotte sono agili, aerodinamiche, puntuali nei tempi previsti e puntano a soddisfare la clientela anche con l’intrattenimento a bordo.

In molte di esse – come quelle della flotta del Gruppo Grimaldi – vi sono Casinò, Spa e zone relax, piscine e idromassaggi, palestre e percorsi sportivi, ristoranti, pub e discoteche per trascorrere in allegria e distensione anche il viaggio che conduce alle località di vacanza o lavoro sparse lungo il Mare Nostrum.   Un risvolto turistico da non sottovalutare e che attira crescenti consensi dalla vasta platea di fruitori che si spostano tra le varie sponde del Mediterraneo sia per affari che per villeggiatura: un settore di una certa entità è anche quello dei pellegrini che si recano in vari santuari e che utilizzano con maggiore frequenza la nave invece dell’aereo, avvalendosi poi dei collegamenti intermodali.

Sulle navi delle AdM è possibile organizzare incontri tematici, conferenze, sessioni di lettura e teatralità: intere scolaresche, guidate dagli insegnanti, usufruiscono di sconti speciali per recarsi in luoghi storici e approfondire quanto studiato in classe, a completamento della loro preparazione. La nave inserita nel circuito AdM si pone, pertanto, come uno strumento duttile, malleabile che, oltre a fornire il trasporto in tutta sicurezza, garantisce possibilità di studio, svago, sport, sano divertimento: a bordo e a terra si creano molteplici occasioni – di crescita culturale, affiatamento e concordia fra popoli diversi-  che, oggi più che mai, devono essere un ponte di solidarietà e fratellanza, di lavoro e amicizia, cementando il legame storico che il Mare Nostrum ha stabilito nei secoli fra le genti che l’hanno avventurosamente attraversato.

Di Laura Caico