BEL CANTO AL CIRCOLO POSILLIPO

 

Una serata effervescente. Tra le tante iniziative sociali varate ultimamente dal prestigioso Circolo Posillipo, grande riscontro ha avuto la serata – organizzata dal presidente Enzo Semeraro, dal consigliere alla casa Filippo Smaldone e dal Consiglio direttivo del prestigioso sodalizio nautico –  contrassegnata dall’intrattenimento musicale del Coro “Le Voci di Massabielle” diretto da M° Ninì Spinelli; grande protagonista l’operetta, che ha deliziato il folto parterre intervenuto ad assistere allo spettacolo, divertito dal tourbillon degli artisti che giravano danzando nei saloni, applauditi e fotografati a più riprese. Abbigliati in perfetto stile Belle Epoque, i cantanti hanno colpito i presenti anche per il loro look: le dame con profusione di fantastici costumi d’antan, ventagli, boa di struzzo, cappelli piumati,  scarpe a stivaletto con tacco pronunciato allacciate con bottoni e i cavalieri con cilindri, “dinner jacket” o tight, gilet, pantaloni e camicia, papillon, guanti, bastoni da passeggio e calzature ricoperte dalle ghette bianche o nere. Tra i brani prescelti, molti brani famosi di F. Lehàr tra cui Come di rose un cespo, E’ scabroso le donne studiar, Le sirene del ballo, Romanza di Vilja, Tace il labbro, Chi nella nostra vita accese amor? Il paese del sorriso, Tu che m’hai preso il cuor (tratti da La Vedova allegra), Sei tu felicità tratta da Il Conte di Lussemburgo) Bambolina, Il fox-trot delle Gigolettes (tratte da La danza delle libellule),. Ma il vasto repertorio del Coro “Le Voci di Massabielle”  vanta anche altri autori e melodie, come O Cin Ci Là, il blues del carillon, la canzone della margherita (tratti da o Cin Ci Là  di V. Ranzato), Il fox-trot dei campanelli, La giavanese, Il fox della luna (tratti da “Il Paese dei campanelli” di V. Ranzato), il Valzer di Frou Frou, Ah come si sta ben (tratti da La Duchessa del Bal Tabarin di L. Bard), Canta un coro d’angioletti, Canzone di Sylva, Donne mie, Duetto delle rondini, Furbetta divetta, Ma senza donne, L’ora d’amor, Spesso il cuore s’innamora (tratti da La Principessa della Czardas di E. Kàlmàn) oppure Napoletana e Salomè (tratti da Scugnizza di M. Costa) e ancora Al Cavallino, Mi pare un sogno un’illusion, Nel Salzkammergut, Sigismondo, Valzer d’amore (tratti da Al Cavallino Bianco di R. Benatzky).

Tra i Coristi, notati Patrizia Giglio, Rita Limone, Guido Boccadamo, Tatyana Vasylieva, Aldo Scioperi, Carmen Cappa, Gianni Cocchia, Halyna Voloshyn, Silvana D’Andrea, Maria D’Arienzo, Daniela D’Auria, Massimo Macrì, Elena Sansone, Bruno Di Lullo, Cristiana Maciocia, Aldo Menga, Elisabetta Morabito, Franca Maria Rodelli, Carmine Uccello.

 LAURA   CAICO