991, ANGOLO DI DELIZIE GASTRONOMICHE

 

 

991, ANGOLO DI DELIZIE GASTRONOMICHE

 

Un ritrovo gourmet. Il bistrot “991” –  locale posizionato all’angolo di via Aniello Falcone 1 – porta nel suo nome tutta  una storia: il titolare Luigi Andriani rievoca, infatti, una vicenda tristemente nota, la terribile alluvione di Sarno di 22 anni fa che distrusse centinaia di abitazioni e provocò nel ‘99 la chiusura del suo primo ristorante, aperto lì nel 96. Lentamente inizia la risalita, rimboccandosi le maniche per riemergere dalla triste esperienza e aprire una nuova attività a Napoli, la prima nel capoluogo: di qui, l’unione del 99 – fine di una vicenda – e l’1, inizio di un’altra.

Tornando a nuova vita, oggi il locale conta ben 14 primavere e lusinghieri successi: molto accogliente, arredato come un irish pub con disegni celtici e calde boiserie, il “991” si presenta come una location ampia e confortevole, dall’atmosfera familiare, aperta a pranzo e a cena anche nei giorni festivi. Il menù è molto variegato e pronto a soddisfare i gusti trasversali di varie generazioni poiché spazia dai primi tradizionali della cucina partenopea con la parmigiana di melanzane, la pasta fatta in casa e i sughi classici, all’innovazione di tortini, crostoni e fritture che contengono però un pizzico di tradizione come gli arancini con la genovese, con friarielli e salsiccia o con il cuore di funghi porcini: strepitosa la burrata in carrozza con prosciutto crudo, ben eseguite le Tempura di verdure croccanti e ottime le tartare di salmone, tonno, gamberi. Una lode va anche all’ottima qualità della carne e al pesce freschissimo, preparati in vari modi e accompagnati da vini campani o da birre alla spina. Stuzzicante l’entrèe di benvenuto, una coppa di caldarroste bollenti che rincuorano subito dal freddo esterno, dal traffico convulso, dalle strade affollate  e dai rumori metropolitani e fanno sentire a casa: ci si rilassa, ascoltando la musica degli anni ‘80 e conversando piacevolmente, mentre il personale fa di tutto per mettere i clienti a proprio agio con un servizio rapido e accurato. Il proprietario non manca di fare sentire la sua presenza – accompagnato dal fedele Buddy, mascotte della casa – consigliando pietanze e dessert della maison e spiegandone la lavorazione, rendendo così ancor più piacevole la fantastica esperienza sensoriale.

LAURA  CAICO