A NAPOLI PRESENTATO IL FILM DI MARCO D’AMORE

 

Napoli Magica: trailer del documentario Sky di Marco D’Amore

Dopo l’anteprima fuori concorso al Torino Film Festival, da lunedì 5  a mercoledì 7 dicembre arriva al cinema Napoli Magica, il nuovo film
diretto e interpretato da Marco D’Amore evento speciale in sala con Vision Distribution. Misteri, tragedie, amore: Marco D’Amore si interroga sul
perché si dice che Napoli è magica e si mette alla ricerca di questa magia. Il regista e attore muove i suoi passi nella amata terra partenopea e
con curiosità e attenzione racconta questa città, Napoli, come uno dei più grandi palcoscenici della vita sospeso tra realtà e rappresentazione,
spietata verità e mirabile finzione, dove all’apparente verità fa da
contraltare il gioco della messinscena.

Come si fa a cogliere, catturare e rappresentare l’anima di una città così complessa e colma di arte, storia e contraddizioni come Napoli? Se lo chiede Marco D’Amore nel suo nuovo documentario, che già dal titolo prende posizione nel tentare una prima definizione del capoluogo campano: “magica”. Un aggettivo tutt’altro che casuale, sarà proprio la magia il filo rosso che attraverserà tutta la narrazione.Quello che parte come un documentario estemporaneo, in cui l’attore e regista esplora con la sua troupe la città chiedendo a tutti i passanti dove sia finita la sua magia, cede presto il passo a un’opera più concettuale di finzione.

Un film che mira ad essere volutamente ibrido e confusionario: vuole mescolare finzione e realtà, storia e leggenda, prestigio e miseria e, nella messa in scena, attori professionisti e gente di strada. Perché forse questo è l’unico modo per raccontare Napoli, la cui anima multiforme non può essere incasellata o inquadrata secondo una sola lente. La razionale ricostruzione storica cede il passo al calore del sentire popolare: occorre lasciarsi andare al racconto di ciò che è stato, alle vibrazioni oniriche che regalano certi personaggi iconici della città e del suo popolo

 

Salvatore  Canzanella  (Foto di Rosario Albano )