Arte Presepiale e luminarie natalizie alla Casina Vanvitelliana di Bacoli

 

 

Arte Presepiale e luminarie natalizie alla Casina Vanvitelliana di Bacoli

 

“ Era notte, parea miezojuorno “

Nelle sale dell’ex Casino di Caccia dei Borboni – Casina Vanvitelliana di Bacoli, resterà aperta dal 26 novembre, sette giorni su sette e per tutto il periodo natalizio, la mostra d’arte presepiale “ era notte, parea miezojuorno “.

Sono visibili le opere del maestro Salvatore Costanzo, caposcuola della tradizione del presepe del ‘700 napoletano, esposte con quelle dei suoi allievi Adele Carannante, Salvatore Principe, Nicola Pagnozzi e Luigi Salerno.

La location è di tutto rispetto, la Casina Vanvitelliana di Bacoli ed il suo Parco.

Questo magnifico complesso fu realizzato nel 1782 dall’architetto Carlo Vanvitelli (figlio di Luigi) su commissione di Ferdinando IV di Borbone,  allocato nel mezzo del Lago Fusaro e collegato alla riva da un lungo e suggestivo ponte di ferro.

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La Casina veniva utilizzata come luogo di riposo dopo le battute di caccia e di pesca del Re. La pianta è dodecagonsale e si sviluppa su due livelli terrazzati, al piano basso la sala circolare utilizzata per momenti conviviali o serate di gala, nel deambulatorio esterno i servizi e la cappella. Al primo piano la grande Sala delle Meraviglie dalla quale si ammira tutto il panorama circostante del lago e del parco, inoltre uno studio privato ed una cameretta di servizio.

Oltre alla mostra, si possono ammirare le splendide luminarie natalizie che illuminano ed abbelliscono il Parco. Una visita per grandi e bambini da non perdere, soprattutto quando calano le luci del giorno.

Orazio Marcello Pucciarelli