ASSESSORE CLEMENTE DU ORDINANZA MOVIDA.

 

Pubblicata la nuova Ordinanza Sindacale a tutela della sicurezza urbana per la valorizzazione delle attività di intrattenimento e di svago e la prevenzione della devianza giovanile.
L’Amministrazione Comunale ha lavorato a questo atto in base ad un costante lavoro di ascolto e

confronto con il territorio ed i Presidenti di Municipalità delle aree interessate, grazie ai Tavoli di Osservazione sulla sicurezza urbana istituiti presso le dieci Municipalità dalla Prefettura di Napoli.
L’Assessore Alessandra Clemente, delegata dal Sindaco a seguire i 10 Tavoli di osservazione sulla sicurezza urbana municipali istituiti dalla Prefettura, dichiara: “Quello rinnovato oggi è uno strumento fondamentale per favorire una movida di qualità e contrastare tutti i comportamenti che minano la convivenza fra il diritto alla quiete pubblica e il diritto alla libera iniziativa economica  in particolare aggiunge l’Assessore Alessandra Clemente Questo strumento permette di contrastare con ancora maggior forza la vendita e la somministrazione di alcolici a ragazzi minorenni. La cura dei nostri giovani e dei loro momenti di aggregazione è una responsabilità che dobbiamo assumerci tutti. Ieri abbiamo adottato un’ordinanza che su questo tema darà alle Forze dell’ordine e alla Polizia Locale la possibilità di essere più incisivi con multe fino a 2000 euro e sospensione dell’attività per tre mesi.
Un’esigenza emersa dal confronto costante con i territori più interessanti e quindi con i presidenti delle Municipalità Francesco Chirico, Paolo De Luca e Francesco De Giovanni, con i rappresentanti delle categorie economiche, il mondo della scuola, associazioni e genitori in sinergia con la Prefettura di Napoli.
L’Amministrazione Comunale intende prevenire e contrastare tutti quei comportamenti devianti o in violazione delle regole che sono idonei a creare turbamento alla regolare convivenza civile, a recare danni alle persone e a favorire il radicamento della delinquenza, rendendo la città meno sicura e meno accogliente per i suoi abitanti.”

 

  MARIOROSARIO  TRICARICO