CALCIO NAPOLI : CONFERENZA DEL MISTER SPALLETTI PER LA PARTITA CONTRO L’AJAX

 

 

Mister Spalletti ha parlato nella conferenza stampa pre Ajax Ecco le sue parole

Ho preso in considerazione solo l’Ajax di quest’anno e non quella dell’anno scorso. Mi sembra che Schreuder sta facendo un ottimo lavoro anche quest’anno. Con l’Ajax ci assomigliamo molto come tipo di squadra, per entrambe amano giocare palla a terra in velocità e iniziare il gioco dal basso. Magari loro hanno anche la possibilità di sfondare con un giocatore d’impatto a livello fisico, noi su questo dobbiamo creare un verso sul modo di attaccare. Sarà una sfida emozionante, uno stadio bellissimo e un club fantastico. Riusciremo a diventare grandi solo facendo delle grandi partite e vogliamo provare a farlo“.

Un punto domani per passare il turno? “Un punto per cosa? Lei cerca distrarci (ride, ndr.)“.

Sulla mentalità per domani: “E’ l’etica del lavoro e del modo di entrare in campo partita dopo partita che ti dà una personalità di essere forti. Non si possono fare partite dove ti nascondi un po’ per avere un vantaggio. Si parte subito forte, perché l’Ajax è una squadra che costruisce bene e si cerca di togliergli lo spazio“.

Chi gioca? “Abbiamo una rosa di livello e può essere che domani due o tre titolari giocano al posto di altri due o tre titolari. Non c’è bisogno di fare i nomi. Valutiamo tutto con il nostro staff“.

Come sarà giocare ad Amsterdam? “E’ bellissimo venire a giocare in uno stadio bellissimo come la Cruijiff Arena e contro un club con questa storia. Ogni vigilia della partita di Champions è per me come la vigilia del giorno di Natale. E’ bello anche stasera, vogliamo essere all’altezza dei nomi che hanno questa competizione. Guardiamo sempre avanti, vogliamo creare ancora più spiragli per infilarci dentro e fare ancora meglio. Da tutti gli allenamenti si può trarre qualcosa da mettere in pratica, se ti adagi su quelle che possono essere le decisione ti ritrovi ad essere portato in giro dagli avversari“.

I complimenti di Schreuder? “Ha un po’ esagerato sui complimenti, non modificheremo niente dai nostri atteggiamenti. L’anno scorso ci è stato da insegnamento, ora che ci siamo giocheremo col massimo dell’attenzione. Domani non ci saranno cervelli distratti sul campo“.

E’ la squadra più forte che ha allenato? “Bisogna spingere sempre forte restando sempre coscienti e bravi ad interpretare quello che succede in una partita. Si va forte su un avversario e si va a fare le considerazioni veloci perché le distanze di squadra devono essere sempre le stesse. Bisogna ancora migliorare, bisogna fare step in avanti. Ci deve essere la volontà di farlo e di guadagnarselo partita dopo partita“.

Domani può essere determinante per la qualificazione? “Dipende dal risultato, non lo so. Se saremo straordinarie possono essere decisive queste due partite, ma questo avversario ha giocatori giovani e forti come noi con forse più esperienza di Champions di noi.

Lozano? E’ un giocatore per noi fondamentale. Quando ha giocato ha fatto vedere di avere quelle caratteristiche che possono aiutare la squadra. Ho una squadra di livello come rosa con tanti giocatori bravi. Alle volte può esserci di fare un minutaggio minore, ma fondamentale che quando si entra in campo non lo si fa per sostituire un compagno ma per dare cose nuove per dare benefici alla squadra. E lui lo sta facendo“.

Cosa mi incuriosisce dell’Ajax? “Non guardo al passato. L’Ajax è una squadra forte che gioca un calcio moderno come vuole la tradizione di questo club. Dobbiamo avere le antenne dritte su ogni pallone. In Champions è sempre così.

Di Lorenzo? Non è il solo ad aver avuto un minutaggio importante. Si vanno a vedere tanti elementi per capire se ci sono le possibilità di buon recupero. Per quanto riguarda Di Lorenzo, è un robot più che un umano. Lui anche quando fa l’allenamento dopo la gara, ti manda segnali ben precisi di quella che è la sua condizione. Non abbassa mai la guardia. E’ un capitano vero, professione capitano per lui!

Zanoli? E’ un giocatore moderno, la sua caratteristica è quella di andare a ribaltare l’azione, ha forza e ha corsa. Gli darò fiducia durante l’anno sicuramente“.

 

Pasquale  Spera