Chi tene ‘o mare, chiuso il progetto che per tre mesi ha coinvolto quattro città del Vesuviano con un dibattito legato al turismo alla presenza dell’assessore regionale Felice Casucci

 

COMUNICATO STAMPA
Chi tene ‘o mare, chiuso il progetto che per tre mesi ha coinvolto quattro città del Vesuviano
con un dibattito legato al turismo alla presenza dell’assessore regionale Felice Casucci
Quattro mesi di iniziative, convegni, progetti legati alle scuole e appuntamenti musicali. È positivo il bilancio di “Chi tene ‘o mare-Festival del Mare del Miglio d’oro”, rassegna organizzata da La Bazzarra con il finanziamento della Regione Campania-Flag Litorale Miglio d’oro e la collaborazione dei Comuni di Portici, Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata.
Per tirare le somme dell’iniziativa e guardare al futuro, martedì 26 luglio si è svolto il convegno “Il mare, un volano per il turismo”, introdotto dal direttore artistico della kermesse, Gigi Di Luca: “Il progetto è partito da lontano: da un impegno, direi da un’assunzione di responsabilità legata alla valorizzazione della risorsa mare, mettendo in rete l’intero territorio compreso tra Portici e Torre Annunziata”.
A seguire i saluti del presidente del Flag Miglio d’oro, Maurizio Minichino, che ha posto l’accento “su un percorso importante portato a termine grazie al lavoro di tutte le istituzioni e le realtà coinvolte”. Mentre Annarita Ottaviano, assessore a Torre del Greco, ha evidenziato l’importanza dell’oro blu “per le città vesuviane che affacciano sul mare”, in sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, ha puntato l’attenzione “sulla nuova declinazione data alle parole turismo e cultura dalle amministrazioni. Prima si parlava di turismo come di un’occasione persa, ora si punta all’indotto sociale”. Loredana Raia, vicepresidente del consiglio regionale, ha invece evidenziato il lavoro “che come Regione stiamo attuando per valorizzare l’oro blu, a partire dai lavori che stanno interessando questa fascia costiera. Pensare che tra qualche anno il nostro mare tornerà balneabile, significa di fatto dare ai nostri figli la possibilità di impegnarsi nelle imprese legate al turismo”.
“Fare del territorio uno scrigno di eventi – il parere di Angelo Pica, presidente del consorzio Costa del Vesuvio – offrendo cultura di livello, è un’occasione importate per valorizzare le nostre città”. Mentre per Alessandro di Ruocco, presidente del gruppo giovani industriali di Napoli, “sono lontani i tempi delle scelte dettate più dal profitto che dalla salvaguardia del bene comune. Si percepisce la voglia di civismo”. Il vicepresidente della Gori, Luigi Mennella, ha invece mostrato i dati degli interventi che stanno riguardando Torre del Greco in materia di collettamento delle acque reflue, spiegando come “con la conclusione degli stessi, prevista a settembre 2023, si potrà lavorare per portare anche sul nostro litorale la bandiera blu”. Ad ascoltare i vari interventi, l’assessore regionale al Turismo, Felice Casucci. “Stiamo lavorando – ha sottolineato – su tanti aspetti: penso al turismo scolastico e a quello culturale. La balneazione è l’indotto del mare, attorno al quale ruotano tantissime cose”. A chiudere i lavori Maria Passeri, direttore generale dell’assessorato alla Politiche agricole della Regione, che ha annunciato come “Chi tene ‘o mare” il prossimo anno potrebbe diventare un festival di tutti i Flag della Campania.
Torre del Greco, 27 luglio 2022