COCKTAIL A BORDO PER IL BATTESIMO GRANDE TORINO

COCKTAIL A BORDO PER IL BATTESIMO GRANDE TORINO

 

Champagne e pioggia. La nuova nave Pure Car & Truck Carrier Grande Torino del Gruppo Grimaldi è stata doppiamente “battezzata” presso il porto di Civitavecchia da un’incessante pioggia e da una Magnum di champagne francese: si tratta di una nave molto flessibile, grazie ai quattro ponti mobili e alle due rampe d’accesso,  con la possibilità di imbarcare autovetture, camion, trattori, autobus, scavatrici, fino a 5,3 metri di altezza. 

L’evento ricade nel cinquantesimo anniversario dall’avvio delle relazioni tra il gruppo partenopeo e FCA, “quando la prima nave car carrier con la livrea “Grimaldi Lines” fu battezzata Warrington in omaggio alla Fiat UK la cui sede era nell’omonima città inglese. La Warrington fu impiegata sul collegamento tra l’Italia ed il Regno Unito trasportando auto Fiat destinate al mercato britannico” come ha precisato il responsabile Relazioni Esterne del Gruppo Grimaldi Paul Kyprianou.  L’intera manifestazione è stata condotta da un Massimo Giletti in gran forma che ha reso la cerimonia frizzante, intervistando sulla banchina Emanuele Grimaldi amministratore delegato del Gruppo Grimaldi, Francesco Maria di Majo Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Vincenzo Leone Comandante della Direzione Marittima di Civitavecchia, Mauro Coletta Direttore Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ernesto Tedesco Sindaco di Civitavecchia. Malgrado il forte vento e gli scrosci d’acqua, il parterre accomodato al riparo di un bianco gazebo ha potuto assistere a tutta la manifestazione: visti, Amelia Grimaldi con il marito Diego Pacella, Gianluca Grimaldi con la moglie Cristina, Iliana Iasiello, Zhonghai Tao titolare Jianlong Group, il Tenente Colonnello della Guardia di Finanza Claudio Maria Sciarretta, Bianca D’Antonio, l’Francesco Saverio Lauro, Daniela Cottemi, Antonio De Cesare, Angelo Scorza, Ada Vittoria Baldi, Vita Wembagher, Chiara Palmiero, Angelo Rainone, Stefania Moretti, Carolina Deleu, Loredana Denaro, il vertice della Supply Chain di Fiat Chrysler Automobiles (FCA), il top management del Gruppo partenopeo e la comunità portuale di Civitavecchia. Dopo le interviste, Monsignor Cono Firringa, parroco della Cattedrale di Civitavecchia, ha proceduto a benedire la nave, passando poi il testimone alla Madrina della nave Cristina Chiabotto, nota showgirl e conduttrice televisiva, che ha tagliato il nastro blu, con susseguente tradizionale e beneaugurante rottura della bottiglia.

“Diamo oggi il benvenuto alla nuova ammiraglia del nostro Gruppo per il trasporto di auto, che rappresenta un ulteriore e significativo passo in avanti nella direzione di una flotta sempre più ecofriendly, che garantisca un trasporto marittimo realmente sostenibile – ha dichiarato l’AD del Gruppo Emanuele Grimaldi -poiché la Grande Torino è un’unità altamente tecnologica, dotata di motore a controllo elettronico e di sistemi all’avanguardia in grado di abbattere le emissioni inquinanti. Il nome di questa unità richiama la città dove ha sede operativa Fiat Chrysler Automobiles, onorando così la lunga e fruttuosa partnership che ci lega da mezzo secolo a una delle più importanti case automobilistiche al mondo”. Tutti gli invitati, scortati a drappelli dagli ufficiali e dal comandante Vincenzo Piro, hanno visitato i vari piani della Grande Torino – lunga 200 metri con capacità di trasporto di circa 7.700 CEU (Car Equivalent Unit) a una velocità di crociera di 19 nodi – prima di sette unità gemelle commissionate dal Gruppo Grimaldi al cantiere cinese Yangfan di Zhoushan , constatandone l’efficienza dal punto di vista ambientale.

La Grande Torino è infatti, dotata di un motore Man Energy Solutions a controllo elettronico, come richiesto dalle nuove normative per la riduzione delle emissioni di ossido di azoto (NOx) e rispetta le più recenti normative in termini di trattamento delle acque di zavorra: i suoi viaggi avverranno sul collegamento ro/ro settimanale del Gruppo Grimaldi tra il Mediterraneo ed il Nord America, principalmente per trasportare veicoli FCA., raggiungendo i porti di Gioia Tauro, Civitavecchia, Livorno, Savona (Italia), Valencia (Spagna), Anversa (Belgio), Halifax (Canada), Davisville, New York, Baltimora, Jacksonville, Houston (USA), Tuxpan e Veracruz (Messico). Al termine della visita agli interni della nave, si è svolto un eccellente cocktail renforcè allestito dal catering Colasanti di Guidonia, sotto la supervisione di Iliana Iasiello Grimaldi che ne ha attentamente curato l’organizzazione: dopo i brindisi finali, partenza sotto la pioggia alla volta della capitale per gli ospiti stranieri e verso Napoli per i tantissimi invitati partenopei.

  LAURA   CAICO