Con la Graduation Day si è conclusa la quinta edizione della Digita Academy

 

 

Con la Graduation Day si è conclusa la quinta edizione della Digita Academy, l’alta formazione sulla trasformazione digitale nata dalla partnership tra l’Università di Napoli Federico II e Deloitte. Un’iniziativa di successo, che ha generato altri progetti tra Ateneo e Azienda, tanto da decidere di proseguire il sodalizio per almeno altri cinque anni. È stato firmato il nuovo accordo e annunciata la pubblicazione del bando della sesta edizione a cui si potrà inviare la domanda di partecipazione entro il prossimo 10 ottobre. Il successo dell’Academy è ulteriormente confermato dal fatto che il 96% dei giovani che ha concluso la formazione in Digita ha trovato lavoro.

Stamattina nelle aule della sede dell’Academy, nel Campus universitario federiciano di San Giovanni a Teduccio, i corsisti hanno presentato i 48  progetti, che sono il risultato anche della collaborazione con i Partners di Digita (tra cui Bio Check Up, BMB Paladeri, DG TWIN, Engineering Ingegneria Informatica, Genesis Brain, GRADED, Hyntelo, ICONSULTING, INIZIATIVA CUBE, Petrone Group, Kuwait Petroleum Italia, So.Re.Sa., Wind Tre Retail), e che hanno riguardato ambiti quali l’Automotive, Aerospace, Health, Finance e Fintech, HR Digitalization, Marketing Automation, Sales Processes Digitalization, Telco & Media, Sustainability.

Successivamente, nell’Auditorium del campus, la consegna dei diplomi è stata preceduta dagli interventi di Rita Mastrullo, Prorettrice dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Antonio Pescapé, Direttore Scientifico della DIGITA Academy, Alessandro Mercuri, Amministratore Delegato di Deloitte Consulting, Silvia La Fratta, Responsabile People and Purpose Deloitte Consulting, e Alessandro Lizzi, Responsabile della sede di Napoli di Deloitte Consulting, introdotti e moderati da Giorgia Gusmeroli.

 

‘Abbiamo avviato questa collaborazione con la Deloitte cinque anni fa. Siamo partiti con l’Academy e poi abbiamo condiviso altre progettualità. Quello che a me piace di ricordare particolarmente è ‘Talenti’, il progetto che si propone di dare un’opportunità di formazione a giovani diplomati talentuosi – ha ricordato la Prorettrice Rita Mastrullo -. Credo che la cifra più significativa del successo di questa iniziativa sia nella continua inversione del ruolo di docente e di discente che giocano tutti gli attori in campo, un modo che consente a tutti di crescere. L’Università e la Deloitte insieme in questi anni hanno consolidato interesse da parte di moltissime aziende, locali e multinazionali, che operano in diversi ambiti, creando un ecosistema della conoscenza e dell’innovazione. Un posto dove, in modo efficace ed efficiente, si accresce la professionalità di ogni partecipante. Quello che si chiama il modello win to win. Un altro aspetto è la multidisciplinarietà di questa academy: far sedere allo stesso tavolo competenze e conoscenze diverse, per analizzare un problema da diversi punti di vista, affrontarlo con approcci diversi, parlare linguaggi diversi e convergere verso una soluzione’.

‘Siamo convinti che questo modello di collaborazione e cooperazione, che abbiamo realizzato tra la Deloitte, la Federico II e le Istituzioni, abbia portato grandi benefici per tutti: all’azienda, all’università, alle Istituzioni, agli studenti, ai professori e ai cittadini – ha sottolineato l’amministratore delegato Alessandro Mercuri -. Siamo così soddisfatti di questo modello di cooperazione che abbiamo deciso di proseguire il cammino insieme fino al 2028’.

‘Oggi chiudiamo la quinta edizione della Digita Academy, l’Academy sulla trasformazione digitale che la Federico II ha messo in piedi con Deloitte nel 2017. 72 ragazzi portano a termine un percorso di alta formazione, totalmente gratuito per i partecipanti, con progetti e attività di studio e di formazione in tutti gli ambiti della trasformazione digitale. Il 96% di loro già in possesso di un’offerta di lavoro – ha spiegato il professore Pescapè -. Un successo importante che ha oggi una nuova prospettiva futura, con l’estensione dell’accordo con Deloitte. Un’iniziativa quindi strutturale, con un impatto sociale ed economico importante proprio per i ragazzi, dal momento che attraverso l’Academy avranno anche opportunità di lavoro a Napoli, in Campania, perché molti dei partner di Digita hanno aperto sedi in città e nella regione’.

‘L’Academy DIGITA è senza dubbio l’esempio più virtuoso alla base della collaborazione tra Deloitte e l’Università Federico II – ha concluso il manager di Deloitte Alessandro Lizzi – che ha permesso di raggiungere importanti risultati occupazionali con oltre 400 dipendenti assunti sulla nuova sede di Napoli che punta a raggiungere l’ambizioso obiettivo di superare le 650 risorse entro il 2025’.