Consumi Retail gennaio 2021 – Osservatorio Confimprese EY (Campania -53,1%, Napoli -50,9%)

 

OSSERVATORIO CONSUMI DI MERCATO CONFIMPRESE-EY

 

Dati gennaio 2021 vs gennaio 2020

 

L’Osservatorio permanente sull’andamento dei consumi nei settori ristorazione, abbigliamento e non food elaborato da Confimprese-EY registra ancora un forte calo dei consumi a gennaio vs gennaio2020 con -58,4%.

Il crollo più importante arriva dalla ristorazione -71,4 %, l’abbigliamento chiude a -59,7%, il non food a -27,7%.

Il totale mercato su base degli ultimi 12 mesi mobili chiude a –44,2% vs 2019.

I centri commerciali quelli più colpiti per il protrarsi delle restrizioni a gennaio: -65,3%.

Continua il calo del travel -73,8%.

Nei trend per regioni a sorpresa la peggiore è la Sicilia -75,8%, seguita dal capoluogo Palermo, che registra -78,3% e supera Venezia 75,3% e Firenze -57,2%, entrambe in lieve recupero grazie alla riapertura contingentata di musei e luoghi d’arte

 

Milano, 17 febbraio 2021 – Il mese di gennaio chiude in flessione a -58,4% su gennaio 2020, la seconda peggiore performance dopo lo scorso novembre -66,7% e a parte i 3 mesi di lockdown che hanno avuto perdite fino al 90%.

Male anche il benchmark del totale mercato 2020 con un trend negativo di -44,2% degli ultimi 12 mesi mobili (feb 2020 – gen 2021) sui 12 mesi precedenti.

 

Secondo i dati dell’Osservatorio permanente Confimprese-EY sui consumi di mercato, nel mese di gennaio la situazione del retail appare sempre più drammatica, senza alcun segnale di miglioramento sul 2020. Tre le cause che hanno inciso sui comparti analizzati: la chiusura dei centri commerciali nei fine settimana, giunta al terzo mese, quella altrettanto pesante di bar e ristoranti alle ore 18 e l’Italia ancora divisa in zone rosse e arancioni, oltre a un diffuso pessimismo di imprese e consumatori.

 

Nemmeno i saldi invernali sono riusciti a controbilanciare l’andamento negativo dei consumi. La speranza di recuperare nel periodo natalizio non si è purtroppo concretizzata.

 

La crisi della ristorazione tocca punte registrate solo durante il primo lockdown e chiude a -71,4%. Peggiorano anche i dati di abbigliamento -59,7% e non food -27,7%.

 

 

Centri commerciali e outlet cadono a -65,3%, ma anche le high street che in dicembre hanno in parte beneficiato del travaso di traffico conseguente alla chiusura dei centri commerciali nel fine settimana, tornano a marcare effetti negativi con una flessione del -47,8%.

 

Il travel si conferma maglia nera, con scarse probabilità di ripresa per lo meno nel medio termine. Chiude il mese a -73,8%.