De Luca al Nauticsud promette il rilancio del settore nautico con 100 milioni dei fondi di sviluppo e coesione

 

De Luca al Nauticsud promette il rilancio del settore nautico
con 100 milioni dei fondi di sviluppo e coesione
di Ezio Micillo
Al convegno di oggi degli Stati generali della nautica da diporto, il presidente della regione
Campania Vincenzo De Luca promette il rilancio del settore nautico con la richiesta, al governo
centrale di Roma, dello sblocco di fondi per 100 milioni di euro per colmare le carenze
infrastrutturali del settore. Non solo per la nautica di lusso, ma quella della gente comune, quella
da diporto, quella che riguarda moltissimi piccoli proprietari che mettono in movimento un intero
indotto favorendo l’economia della regione. ”Basta coi ritardi, ora bisogna agire sul serio, e
stavolta sembra che l’appello sia arrivato nelle stanze del ministero. Venerdì andremo tutti a Roma
per manifestare contro i clamorosi ritardi che il governo ha accumulato nelle procedure di
erogazione di somme destinate ai fondi di coesione e di sviluppo. Risorse ritenute indispensabili
per la realizzazione di progetti ed opere, e destinate a favorire lo sviluppo di tutto il settore della
nautica. Interventi strutturali che riguardano la maggior parte dei nostri porti situati sul litorale
della regione Campania e che non possono gravare sul bilancio regionale o comunale perché
insostenibili. Circa 6 miliardi che si aggiungono ai 300 milioni della programmazione
complementare sono i due capitoli finanziari che comprendono la realizzazione e manutenzione di
infrastrutture per rilanciare i porti campani. Ulteriori ritardi metterebbero in crisi l’intera filiera
penalizzando migliaia di posti di lavoro nella cantieristica navale. La nostra cantieristica, quella
specializzata, quella che produce ‘il bello’ nella nautica che a tutt’oggi è di riferimento per le
principali compagnie navali nel mondo”.
In collegamento è intervenuto anche Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia-Romagna
….”la collaborazione con la vostra regione, per il nostro salone nautico internazionale di Bologna,
sta diventando sempre più importante e l’affiancamento di Afina, Nauticsud e Navigare ha creato
un gemellaggio per dare un grosso impulso al settore. Siamo soddisfatti di proseguire su questa
linea, il nostro scopo resta quello di sollecitare il governo per interventi rapidi mirati
all’ottenimento di fondi necessari per non perdere la competitività del nostro paese o dei nostri
sistemi territoriali”.
”Più risorse per la portualità e per la cantieristica”, così C. Jannotti Pecci, presidente Unioni
industriali di Napoli che aggiunge ”è impensabile che Napoli non abbia un sistema di portualità
turistica adeguato. Occorre un grande sforzo per rimettere in moto l’intera filiera, non solo il
settore nautico”.
Soddisfazione di Gennaro Amato, presidente di Afina ӏ necessario difendere la maestranza nella
cantieristica navale napoletana che rappresenta una supremazia in questo settore riconosciuta da
tutti”.
”Dichiariamo la nostra disponibilità a favorire l’accesso al credito” questo l’intervento di Amedeo
Manzo, presdiente di BCC di Napoli, ”l’investimento privato deve essere salvaguardato ed il ruolo
delle banche in questo ambito deve essere quello di incentivare la qualità dei progetti e non solo le
quantità”.
© Foto di Ezio Micillo