DE MAGISTRIS : IL DECRETO LEGGE ANTI RAVE PARTY E’ INCOSTITUZIONALE

“La conversione in legge al Senato, manca ancora la formalità della Camera dei deputati, del decreto legge cd. rave-party, un nome per sviare politicamente l’attenzione di chi legge, è incostituzionale e configura un vero e proprio attentato alla democrazia. Non mi soffermo sull’abuso ormai cronico che i Governi fanno della decretazione d’urgenza in assenza dei requisiti costituzionali, perché sembra di parlare a chi proprio non vuol più sentire.” afferma Luigi de Magistris 
” È incostituzionale perché prevede una fattispecie penale talmente indeterminata che qualsiasi riunione, manifestazione, corteo, occupazione, dibattito, assemblea ed altro ancora può rientrare in questa norma disegnata apposta dal potere per consentire gli abusi del potere. Siamo all’arbitrio dell’ordine costituito che piega il diritto ad un disegno politico eversivo. Attentato alla democrazia perché va a colpire i principi costituzionali fondamentali quali il diritto di riunirsi ed associarsi con il rischio concreto del carcere. ” prosegue l’ex Sindaco di Napoli
” Un Governo che si dice liberale e garantista, ma in realtà lo è solo verso poteri forti, corrotti, corruttori e accusati di reati contro la pubblica amministrazione, prevede una pena molto alta per chi dissente in maniera sgradita al potere, utilizzo di custodia cautelare ed intercettazioni. Sono gli stessi governanti che le vogliono togliere per corrotti e mafiosi. A loro modo coerenti. ” continua de Magistris
“Qualche ciliegina sulla torta nella legge. Via ai divieti di benefici penitenziari per colletti bianchi condannati per reati contro la pubblica amministrazione. E ripristino di benefici penitenziari per mafiosi che non collaborano. Anche qui una coerenza di fondo si intravede. Dopo il regalo agli evasori con uso del contante e questo provvedimento l’identità anche giuridica di questa allegra compagine di governo appare sempre più evidente. In Europa poi ci pensano Panzeri & C.  per ricordare a tutti che la questione morale ha travolto la politica e le istituzioni nell’anima e che nel Sistema fanno solo finta di litigare, ma sono solo piccole sfumature di nero.” conclude il portavoce di Unione popolare