Domenica 13 febbraio 2022 ore 19.00 NAPOLI – TEATRO TRIANON VICO VIVIANI Fiorenza Calogero IN CONCERT

 

 

Domenica 13 febbraio 2022 ore 19.00 NAPOLI – TEATRO TRIANON
VICO VIVIANI Fiorenza Calogero
IN CONCERTO


Il prossimo 13 febbraio 2022, Fiorenza Calogero presenta presso il Teatro Trianon di Napoli, il suo nuovo concerto dal titolo Vico Viviani, una rilettura dei principali capolavori di Raffaele Viviani che rivelano ancora oggi, il carattere versatile e attuale del grande commediografo stabiese.
Fiorenza, che con Viviani condivide lo stesso quartiere di origine, il Caporivo, descrive il suo concerto come “un vico messo in scena come viaggio, un vico che è punto di arrivo e di partenza, di deriva e di approdo, un vico che viaggia in un’interminabile strada fatta di mistero e poesia, terra e mare, luce e buio, pulsione e razionalità. Un autore del passato che continua ad essere avanti”
Il linguaggio musicale è quello tipico del mondo contadino del sud Italia, lo stile della Tarantella nelle sue molteplici forme e della Tammurriata, che riteniamo sia la sua attuale variante. Il sound, inasprito da tammorra e chitarra battente, rievoca il gioioso clamore dei vicoli, la compianta lontananza di un marinaio, la folle disperazione degli zingari, l’orgoglio malinconico di Bambenella. Mediante l’impianto video-scenografico di Alessandro Papa si potrà individuare un filo rosso che pone la musica in connessione con gli sviluppi dell’arte moderna e contemporanea. Alla musica va il ruolo di restituire all’arte il suo compito più nobile e antico, quello di divenire sede di idee universali. Il concerto di Fiorenza riflette appunto l’esigenza di una spiritualizzazione del lavoro artistico che ha sempre prodotto un forte impatto sulle arti figurative, favorendo il ricorso al modello della musica. La musica spesso non ha bisogno

di essere spiegata ed è cosi’ anche per la pittura. In questo scenario, i personaggi rappresentati dai grandi Maestri della pittura si incontreranno (nel vero senso della parola) con quelli ritratti nelle opere di Viviani.
Il trio che accompagna Fiorenza sul palcoscenico è formato da Marcello Vitale (chitarra battente), Carmine Terracciano (chitarre) e Gianluca Mercurio (percussioni) con la partecipazione di Maurizio Capone (strumenti realizzati con materiale riciclato) e Salvo Vassallo (synth soundscapes e live electronics).
Contributi audio inediti
Peppe Barra – Massimiliano Gallo – Lello Radice – Anna Spagnuolo
Progetto video scenografico
Alessandro Papa
Elaborazioni musicali
Marcello Vitale
Regia
Gennaro Monti
Una Produzione di Fiorenza Calogero & Salvatore Piedimonte.
Note biografiche:
La versatilità della voce, l’approccio sanguigno alla scrittura e l’espressività scenica fanno di Fiorenza Calogero una delle più profonde e anticonvenzionali interpreti della canzone tradizionale italiana.
Tra world music, canzone popolare, teatro e cinema la sua carriera appare quasi come uno percorso di etnografia che va ben oltre l’esperienza artistica.
Dagli esordi ha cercato di evitare i repertori “scontati”, andando alla ricerca di nuove idee man mano che il suo percorso artistico si arricchiva di nuovi incontri e di nuove esperienze, soprattutto di carattere internazionale. Grazie alle sue innumerevoli partecipazioni con musicisti provenienti da tutto il mondo (Cristina Branco, Amal Murkus, Mbarka Ben Taleb, Maria Mazzotta, Urna, Vittorio Grigolo, Ernest Daniel Smidth, Elena Ledda, Rosalia De Souza, Alessandro Safina, Jaques Morelenbaum, L’Arpeggiata di Christina Pluhar, Eugenio Bennato e Carlo Faiello, solo per citarne alcuni).

Fiorenza fa il suo primo esordio a 17 anni ne “La Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone, divenendo presto parte integrante della sua compagnia teatrale. Successivamente, dopo anni di concerti internazionali, esperienze teatrali e cinematografiche, arriva la collaborazione con Enzo Avitabile produttore artistico del suo quarto disco “Nun tardare sole”, album giunto finalista nella sezione interpreti del Premio Tenco 2016.
Cinema e fiction, esperienze fugaci ma vissute su set prestigiosi. Degne di nota le sue partecipazioni in film come “Passione” di John Turturro, presentato alla 67a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, “Enzo Avitabile Music Life”per la regia del premio Oscar Jonathan Demme, “IL Commissario Ricciardi” regia di Alessandro D’Alatri e “Qui rido io”, regia di Mario Martone.
Nell’estate 2021 Fiorenza insieme al cantante Mario Maglione sono stati protagonisti di un evento unico nella storia: un concerto all’interno della Grotta Azzurra di Capri nell’ambito del Festival internazionale di Capri “Il Canto delle Sirene”, direzione artistica di Geppy Glejieses.