FILIPPO PATRONI GRIFFI AL ROTARY POSILLIPO

FILIPPO PATRONI GRIFFI AL ROTARY POSILLIPO

 

L’alfiere della semplificazione. Filippo Patroni Griffi napoletano, classe ’55, già magistrato e presidente del Consiglio di Stato, è stato l’ospite d’onore della conviviale del Rotary Posillipo presieduto da Maurizio Maddaloni: dotato di grande esperienza politica, ha ricoperto molteplici incarichi come capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della Funzione pubblica, capo di Gabinetto del ministro per le Riforme istituzionali, capo di Gabinetto della Funzione pubblica, Ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione. Nella sua veste di conversatore, ha parlato di Pubblica Amministrazione, Giustizia Amministrativa e dei vincoli con l’Unione europea, argomenti di grande attualità: sulla semplificazione amministrativa si è incentrato il fulcro della sua relazione che ha chiarito “la necessità dell’Italia di snellire la macchina burocratica che sovrintende a procedure, concessioni, concorsi e appalti per permettere allo Stato di funzionare e fornire ai cittadini i servizi fondamentali. Non solo, occorre cambiare i rapporti tra burocrazia e imprese per rilanciare la crescita economica e il mutamento dell’Amministrazione da funzione a servizio deve necessariamente basarsi sulla “pratica dell’ascolto” dei cittadini”.

Filippo Patroni Griffi parlando poi dei vincoli economici con l’Ue ha sottolineato che i mercati vanno presi in considerazione ma i governi non devono sottostarvi: piuttosto dovranno ponderare attentamente le decisioni da prendere perchè incideranno sulla vita dei cittadini e dovranno assumersene la responsabilità. Le Corti Europee devono dialogare con i giudici nazionali in modo da raggiungere un’intesa, senza imposizioni autoritarie, dando vita a un diritto comune a cui tutte le parti interessate contribuiscano: si eviterebbero le controversie – com’è accaduto per Tav e Tap – se si ascoltassero tutte le istanze e si cercasse una mediazione. “I Giudici nazionali dovrebbero diventare il baluardo dei diritti dei cittadini europei nei confronti dei poteri pubblici delle stesse istituzioni dell’Unione: si limiterebbero così i contenziosi amministrativi come conseguenza di decisioni che non hanno trovato soluzione”.

Relativamente alla corruzione anche in organi istituzionali, il magistrato ha evidenziato che “ un giudice corrotto è la negazione dell’ essenza stessa del giudice; purtroppo nessun settore della vita pubblica può ritenersi immune dal virus della corruzione e quindi importante vigilare con rigore, tempestività e trasparenza.” All’interessante relazione è seguito un dibattito con molte domande dei rotariani intervenuti: la conviviale si è poi conclusa con i brindisi rituali siglati dal suono della campana.

Tra i presenti, Ada Puca, Fabrizio Cattaneo della Volta Presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia con la moglie Margaret Caprio, Gianni Ambrosino direttore Canale 21 con la moglie Loredana, il Prefetto del Club Rotary Posillipo Flavia Fumo Direttore Sanitario del San Paolo Medical Center, l’Incoming Paolo Pisanti, l’imprenditore farmaceutico Massimo Petrone valente Tesoriere, l’Assistente del Governatore Carlo Ruosi Presidente della Società Italiana di Scienze Motorie e

Riabilitative SIGM e Vicepresidente del Club, Gabriella Fabbrocini, Roberta Ajello con Paolo Vosa, Franco Paolo Serra, Adele Pignata, Mariano Bruno Console del Principato di  Monaco, Nicola e Donella Mozzillo, Angelo Turco, Francesco Buonanno, Pietro Salomone, Daniele Avitabile.

 

 LAURA   CAICO