I risultati dell’indagine EMG-My Nametags. Continua il viaggio di My Nametags alla scoperta delle abitudini delle famiglie italiane nel periodo del rientro a scuola

 

I risultati dell’indagine EMG-My Nametags.
Continua il viaggio di My Nametags alla scoperta delle abitudini delle famiglie
italiane nel periodo del rientro a scuola
● Solo il 31% degli italiani sa quando riapriranno le scuole
● La spesa media annua a bambino si attesta intorno ai 148€
● L’84% dei genitori aiuta i bambini a fare i compiti
● il 60% dei bambini di età compresa tra i 6-11 anni che viene accompagnato a scuola in
auto
● Il 20% delle famiglie non sa come risolvere l’incompatibilità tra orari di lavoro e orario
scolastico
Milano, 9 settembre 2021 – La fine dell’estate, per molti bambini, fa rima con l’arrivo del
primo giorno di scuola, un appuntamento importante non solo per i più piccoli, ma un giorno
indimenticabile anche per i genitori. Una data dunque, quella del ritorno sui banchi, che
unisce tutta la famiglia in un clima di emozione e trepidazione. Per questo My Nametags,
azienda specializzata da più di 15 anni nella produzione di etichette personalizzate per
vestiti e articoli per bambini, ha voluto dedicare proprio a questo momento l’ultima fase
del proprio viaggio alla scoperta delle abitudini delle famiglie italiane durante il
periodo estivo.
Dopo aver indagato l’interesse e le preferenze degli italiani nei confronti dei servizi educativi
durante l’estate, la ricerca, condotta a livello nazionale su un campione di 300 famiglie
con il supporto di EMG Different, si è voluta infatti concentrare sugli aspetti che

 

caratterizzano il periodo del rientro a scuola nel nostro Paese.
Se da un lato gli effetti dell’emergenza sanitaria generano incertezza, con solo il 31% dei
genitori che conosce la data in cui riapriranno le scuole dei propri figli, per gli italiani
rimangono costanti alcuni punti fermi, specialmente rispetto ai luoghi d’acquisto
preferiti. Si affermano dunque in prima posizione i tradizionali supermercati e ipermercati,
con il 55% di preferenze, soprattutto al Nord Ovest e nei piccoli centri, seguiti dalle
cartolerie, come dichiarato dal 48% degli intervistati, in particolar modo al Centro e
nei grandi centri abitati, a cui seguono, in minor misura, librerie (17,6%) e negozi
specializzati (14,5%).
Nonostante solo l’11% delle famiglie italiane sia già a conoscenza del materiale scolastico
che dovrà acquistare per il prossimo anno, la ricerca è riuscita a individuare il valore della
spesa media annua, che si attesta intorno ai 148€ a bambino (per i figli in età scolare il
dato sale a 165€).
Inoltre, dalle evidenze emerse all’interno dell’indagine, viene messo in luce come il rientro a
scuola non significhi impegno solo per i più piccoli, ma anche per genitori e parenti, con
l’84% di essi che li supporta nello svolgimento dei compiti, e il 60% dei bambini di età
compresa tra i 6-11 anni che viene accompagnato a scuola in auto, nonostante la
distanza media da scuola sia di soli 2,8 km. I bambini di 3-5 anni, invece, si dimostrano
più autonomi, con solo il 46,7% che viene accompagnato a scuola in macchina.
Chiaramente, all’interno dello scenario attuale grande rilevanza assumono anche i
sentimenti e le preoccupazioni relative alla crisi causata da Covid-19, per la quale circa 4
genitori su 5 si dichiarano preoccupati. In particolare, le principali preoccupazioni
sono date dall’incertezza sulle modalità di ripresa (34%) e dai possibili rischi derivati
dal mancato distanziamento (22%).
Per il nuovo anno i genitori sperano, però, di tornare finalmente alla normalità (49%),
mentre lo stato d’animo dei più piccoli oscilla tra incertezza (43%, soprattutto per i più
grandi), ma anche entusiasmo (24%, in maggior misura nei piccoli).
Un ulteriore risvolto causato dall’emergenza sanitaria riguarda poi l’incompatibilità tra
orari di lavoro e orario scolastico fondamentale. A tal proposito, per il 24% degli
intervistati, sarà fondamentale il supporto tra famiglie, soprattutto al Centro e per le
famiglie monogenitoriali, e l’aiuto dei nonni (18%, specialmente al Nord Ovest e famiglie
con genitori full time e impiegati in settori che non utilizzano lo smart working).
Da sottolineare come un’importante porzione di intervistati (20%) non sa ancora come
riuscirà a porre rimedio a tale situazione.
Il rientro a scuola rappresenta quindi un giorno carico di aspettative e di entusiasmo, conditi
con qualche naturale piccola paura e agitazione, sia per i ragazzi che per i genitori.
Nonostante il periodo di grande incertezza che tutte le famiglie si trovano ad
affrontare, questo importante momento di condivisione e formazione per i bambini
risulta più essenziale che mai per realizzare una crescita sana e armoniosa.
É questa la filosofia che anima ogni giorno l’impegno di My Nametags, supportare le
famiglie non solo attraverso i migliori prodotti e la migliore qualità sul mercato, ma anche
affiancarle attraverso ricerche, studi, pensieri e opinioni sull’infanzia, l’educazione e il mondo
che ci circonda, per garantire a genitori e figli la migliore esperienza di crescita in un’ottica di
serenità e spensieratezza.
Con questo obiettivo vengono prodotte le etichette My Nametags, semplici, durevoli e
resistenti, per oggetti e vestiti personalizzati riconoscibili in ogni occasione, per permettere
alle famiglie di vivere ogni esperienza in tranquillità e sicurezza