IMPORTANTI RICONOSCIMENTI PER LALINEASCRITTA

Importanti riconoscimenti dal mondo della cultura per la 25esima edizione di Lalineascritta,

laboratori di scrittura creativa di Antonella Cilento presentati a Napoli

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Da ottobre a luglio 2018, l’esperienza e il gioco della parola al centro dei dieci corsi di una delle più prestigiose e longeve scuole di scrittura italiane, apprezzata dai tanti ospiti intervenuti alla serata di festa e di presentazione.

Alberto Rollo: «Lalineascritta, una delle esperienze legate alla parola più efficaci che ci siano in Italia».

Esperienza è stata la parola fulcro di tutte le testimonianze, i ricordi e i progetti degli ospiti intervenuti ieri sera al cinema Hart di Napoli ai festeggiamenti per i 25 anni di Lalineascritta, il laboratorio di scrittura ideato e diretto da Antonella Cilento, il primo nato al Sud e tra i pionieri in Italia.

L’esperienza dello scrittore Giuseppe Montesano, intervenuto sul palco dell’Hart: «Lalineascritta è tra i luoghi che rappresentano un incrocio multiplo al centro del quale la creatività è la manifestazione primaria dell’intelligenza e del sapere. Definirla scuola di scrittura è limitante, perché si tratta di una esperienza». L’autore di Lettori Selvaggi, premio Viareggio Repaci 2017, è ormai un importante riferimento per i corsisti di Lalineascritta, con le sette lezioni magistrali che anche quest’anno proporranno riflessioni sui suoi autori più amati. «Se non potessi più tenere queste lezioni, penso che ne sentirei davvero la mancanza», confessa lo scrittore, che con amarezza aggiunge: «La qualità culturale di Lalineascritta è motivo di orgoglio, ma anche una occasione sprecata per la Napoli di oggi sempre più miope e sorda, lontana dalla profondità culturale».

L’esperienza della scrittura e della lettura, come confronto, crescita e disciplina secondo Antonella Cilento, che dal 2 ottobre inizierà le lezioni: «Nei primi incontri dei nostri laboratori – spiega – invitiamo a vivere la scrittura come una esperienza continua, o meglio: a darsi alla scrittura, abbandonarsi all’emozione scrivendo ininterrottamente. Poi arriva il momento della riorganizzazione, della tecnica e, infine, l’inesauribile sorpresa di confrontarsi con la molteplicità di personaggi creati, con l’altro da sé, con quelle emozioni di partenza regalate a personaggi inventati». Della scrittrice, autrice di numerosi romanzi di successo tradotti in più lingue, tra cui Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori, finalista Premio Strega 2014) è atteso per inizio 2018 il nuovo romanzo.

Tante le belle testimonianze in videomessaggio di scrittori, editor e poeti ospiti negli anni alle lezioni di Lalineascritta. Per Alberto Rollo, storico direttore letterario di Feltrinelli e poi di Baldini&Castoldi «Sono stato ospite di Antonella Cilento e credo che Lalineascritta sia una delle esperienze legate alla parola più efficaci che ci siano in Italia. Più che una scuola un laboratorio, e il laboratorio è il luogo principe della parola».

Per lo scrittore Francesco Costa «Antonella Cilento è l’unica donna che in Italia è riuscita in una avventura culturale così felice e duratura. Lalineascritta è esperienza di felicità».

Entusiasta anche lo spagnolo José Vicente Quirante Rives «Antonella Cilento è la moderna Matilde Serao e Lalineascritta è una realtà solida che ha costruito solidi rapporti con i principali istituti di cultura, collegando Napoli al meglio della cultura europea». Come loro, anche Bruno Arpaia, Maria Attanasio, Valerio Caprara, Ivan Cotroneo, Antonio Franchini, Giulia Ichino, Manuela La Ferla, Giusi Marchetta (ex corsista di Lalineascritta), Marta Morazzoni, Anna Toscano hanno partecipato alla festa con un videomessaggio trasmesso durante la serata. Significativo il verso «Lalineascritta ci salverà», della poesia che Anna Maria Carpi ha regalato alla scuola di Antonella Cilento e letta dall’attore Orlando Cinque. Tra ricordi e progetti, anche momenti di letture, interpretate oltre che da Cinque, da Andrea Renzi e Gea Martire, affezionate presenze delle altre iniziative culturali promosse da Lalineascritta: da Strane coppie (la rassegna di incontri sulla letteratura che a gennaio festeggia il decennale), alla serata del Piatto dell’amicizia del prossimo primo novembre al cinema Hart, in omaggio alla grande scrittrice ungherese Magda Szabó, in collaborazione con l’Accademia di Ungheria.

Alla serata condotta dalla giornalista Laura Guerra, che dopo il brindisi è proseguita in musica con il debutto degli eleganti Ferraniacolor, ha partecipato tutto lo staff di Lalineascritta: Marco Alfano, Iole Cilento, Paolo Oliveri del Castillo, Stefania Bruno, Valentina Giannuzzi, Stefania Cantelmo. Da ottobre a luglio, insieme ad Antonella Cilento e Giuseppe Montesano, saranno loro i docenti della 25esima edizione con lezioni che si terranno nel centro polisettoriale Healthy, a Napoli, e a distanza in web conference, suggerendo nuovi percorsi di approccio alla scrittura, alla lettura e alla scoperta del gioco della parola. I laboratori si concluderanno a luglio 2018.

Programma e informazioni: www.lalineascritta.it

ALBERTO ALOVISI