IMPRESA MANCATA DALLA TURRIS A FOGGIA

La Lega Pro, propone una sfida tra due squadre gloriose. Il Foggia che con Zeman aveva raggiunto la serie A e la Turris sempre protagonista della terza serie Terza serie soprattutto il girone è una vera e propria serie B. Già dai primi minuti si capisce che sarà una partita vibrante e giocata ad elevato ritmo. La Turris, prossimo avversario della Juve Stabia, è schierata in campo dal mister Fabbiano con un 3 -5-2. I tre difensori sono Rainone, Di Nunzio e Lorenzin. A centrocampo agiscono da destra verso sinistra: Esempio, Romano, Franco detto il professore, Toscano e Da Dalt F. Agiscono in attacco il suo bomber Longo ed il giovane Pandolfi. La prima azione è dei satanelli con un indemoniato Curcio. Mezza rovesciata che raggiunge D’Andrea di testa sfiora. Il Foggia tenta di fare la partita ma la Turris di rimessa può insegnare Succede così che al 17′ c’è una frittata del difensore foggiano Pandolfi passa a Tascone che tira e colpisce la traversa, sulla ribattuta arriva Longo che in mezza rovesciata segna un bel goal. La squadra avversaria cerca il pareggio e si butta a capofitto in avanti. Al 20′ con un bel tocco di tacco Rocco tenta il pareggio. La Turris potrebbe chiudere la pratica ma Longo come Paganini non ripete e di testa manda alto un pallone che già era dentro. Al 32′ Gentile si rende protagonista di un gran tiro che Abbagnale respinge in bello stile. Ancora Gentile ed il tiro va fuori. La prodezza arriva alla fine della partita. Protagonista è Curcio che con una saetta uccella il portiere corallini pareggiando i conti alla fine dei 45’. Nel secondo tempo il ritmo di gioco s’alza di parecchio. La Turris con un bel goal di Pandolfi si porta in vantaggio al 54′. La squadra di Fabiano sembra contenere le sfuriate di un indiavolato Foggia dove Kalombo, Curcio sono spine nel fianco dei corallini. La sfida subisce una svolta negativa per i corallini. Lorenzin compie un ‘ingenuità quando si rende protagonista di un fallo in area corallina su Curcio. L’arbitro deve assegnare la massima punizione che lo stesso Curcio segna spiazzando Abbagnale. Il Foggia riprende vigore e la Turris a stento tenta ad arginare la furia indiavolata dei satanelli. Salvi tenta la rete da fuori area due volte e due volte la Turris si salva. Si salva ancora Abbagnale quando ancora Salvi di testa cerca il goal sorpasso ma il palo dice di no. Alla fine finisce 2-2 e per i corallini che allungano la loro striscia positiva va bene. Peccato per quell’ingenuità La vittoria poteva rallegrare un popolo affranto dall’epidemia da Covid-19, almeno per un attimo 

Foggia-Turris, il tabellino:

Foggia (3-5-1-1): Fumagalli; Anelli (64’ Germinio), Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Vitale (52’ Baldé), Gentile (64’ Salvi), Rocca (84’ Garofalo), Di Jenno; Curcio (84’ Dell’Agnello), D’Andrea
A disp.: Vitali, Ndiaye, Raggio Garibaldi, Lucarelli, Aramini, Pompa, Regoli
All.: Marchionni

Turris (3-5-2): Abagnale; Di Nunzio, Rainone, Lorenzini; Esempio, Romano, Franco, Tascone (76’ Fabiano); Da Dalt; Longo (65’ Giannone), Pandolfi (90’+1 Marchese)
A disp.: Lanoce, Barone, Loreto, Esposito, Alma, Lame, D’Ignazio
All.: Fabiano

Arbitro: Daniele Virgilio di Trapani
1′ Assistente: Francesco Ciancaglini di Vasto
2′ Assistente: Francesco Valente di Roma 2
Quarto Ufficiale: Luca Zucchetti di Foligno

Ammoniti: 29’ Vitale (Fog), 40’ Tascone (Tur), 58’ Gavazzi (Fog), 64’ Gentie (Fog), 67’ Lorenzini (Tur), 72’ Salvi (Fog)
Espulsi: /

 

 Gigione Maresca e Pasquale Spera