LA GUARDIA DI FINANZA CELEBRA I SUOI 248 ANNI

 

 

LA GUARDIA DI FINANZA CELEBRA I SUOI 248 ANNI

 

Napoli. Nella piazza d’armi della Caserma Zanzur, sede storica delle Fiamme Gialle partenopee, alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, Generale di Corpo d’Armata Michele Carbone, del comandante regionale generale di divisione Giancarlo Trotta, del comandante provinciale generale di brigata  Gabriele Failla e delle massime Autorità civili, militari e religiose, è stato celebrato il 248° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.

La tradizionale ricorrenza è stata anche l’occasione per un bilancio delle attività condotte, nel corso dell’anno 2021 e dei primi mesi del 2022 dalla Guardia di Finanza, in un’ottica sempre volta alla tutela della collettività e della competitività del “sistema Paese” nei settori costituenti la mission istituzionale del Corpo, quali la lotta all’elusione e all’evasione fiscale, il contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, la tutela del mercato dei beni e dei servizi, di quello dei capitali ed il contrasto alla criminalità organizzata, in particolare sotto il profilo patrimoniale.

Tra i più recenti risultati conseguiti in questo mese di giugno, la scoperta di una maxi frode fiscale nel settore del commercio di rottami metallici: che ha consentito alle società beneficiarie, localizzate nel mezzogiorno d’Italia, di creare costi fittizi da inserire in dichiarazione, sottraendo a tassazione complessivamente 43,7 milioni di euro più 9,6 milioni di I.V.A.: sono state eseguite 14 misure cautelari personali e sequestri per oltre10 milioni di euro.

 I finanzieri del GICO di Napoli hanno anche eseguito 10 misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di un’organizzazione di narcotrafficanti tra le più attive nel traffico di stupefacenti nelle principali piazze di spaccio di Napoli e provincia.  Oltre al sequestro di oltre 3 kg di hashish, gli accertamenti economico-patrimoniali, portati avanti in parallelo dal GICO, hanno fatto emergere che la quasi totalità dei soggetti colpiti dai provvedimenti restrittivi sono beneficiari del reddito di cittadinanza: tra gli arrestati i responsabili del ferimento, nel 2019, della piccola Noemi a piazza Nazionale.

Prosegue, inoltre, la collaborazione della Guardia di finanza con l’Agenzia europea Frontex ai fini della vigilanza dei confini esterni dell’Unione Europea, con il coordinamento, attraverso l’International Coordination Centre di Pratica di Mare, dell’operazione “THEMIS 2022”, finalizzata al contrasto dell’immigrazione irregolare e dei crimini transfrontalieri via mare.

Nel periodo dell’emergenza sanitaria, unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata dai reparti del Corpo l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia nel controllo del rispetto delle norme emanate dalle Autorità governative, contro ogni forma insidiosa di illecito commercio con fini speculativi dei presidi medici non conformi alle normative vigenti.

 

 

Laura   Caico