LA PRIMABERA DEL NAPOLI : ANCORA DELUSIONE

 

È un Napoli suicida quello di Frustalupi.
Ad un passo dalla desiderata salvezza i ragazzini azzurri e lo stesso mister sono stati poco lucidi e hanno tirato i remi in barca prima del triplice fischio dell’arbitro.
Unica e grave colpa quella di Frustalupi.
Quella di non aver inserito un centrocampista sul 1-3.
Le colpe tante dei giocatori che sono sembrati appagati dal risultato acquisito e della difesa che per tutta la gara è sembrata distratta, sonnolenta, imbambolata.
La Spal che non vinceva da 6 turni dove aveva conquistato zero punti e che in tutto il campionato avevano vinto due volte ha giocato con l’orgoglio di chi pure retrocedendo vuol mettere in mostra le proprie qualità.
La prima azione è propria dei giovani di Ferrara.
Wilke tira il pallone sfila di poco fuori.
Ancora la Spal con Singer il cui tiro è alto.
Wilke porta in vantaggio i bianco azzurri.
Disattenzione della difesa del Napoli.
il pallone passa attraverso tutta l’area e Wilke segna al 10’.
Il Napoli ha l’orgoglio e la prontezza di reagire.
Ambrosino si trasforma in assist man e passa a D’Agostino che pareggia al 12’.
Il Napoli ha 20’ di buon calcio.
Si erge a protagonista Vergara che arretrando ha più possibilità di giocare.
Il primo spunto di Vergara porta al goal del vantaggio. Il suo tiro è deviato in angolo da Saio che beffa il portiere spallino.
Ancora Vergara dopo pochi minuti.
Con un bel tap in porta a tre i goal degli azzurrini.
Napoli cinico.
Finisce purtroppo qua la partita degli azzurrini.
Piano piano la squadra di Frustalupi arretra il baricentro lasciando solo Ambrosino.
C’è un’uscita a farfalla di Idasiak neanche lui impeccabile e la difesa libera-
Alla fine del primo tempo Mytkitav viene atterrato in area da Idasiak ed è rigore
Batte Orfei Ed è 2-3
Secondo tempo di marca spallina.
Al 52’ Orfei tira ma Idasiak è bravo a respingere Al 69 ‘ salva Hysaj.
La Spal pareggia al 73’
Corner da sinistra Setti colpisce di testa.
Vergara respinge ma Saio ribadisce in rete 3-3 Napoli suicida ancora di più quando arriva il 4-3 di Simonetti. Il giovane spallino.
Alla fine c’è il tiro di Gioielli che il portiere della Spal respinge
Finisce 4-3.
All’ultima di campionato si deciderà la salvezza del Napoli che però ha perso numerosi treni salvezza e qualcuno dovrà prendersi le proprie responsabilità

IL TABELLINO | SPAL- NAPOLI
SPAL (4-3-3): Rigon; Forapani, Csinger, Saio, Borsoi (81′ Cavallini); Mihai, Sperti (81′ De Milato), Markhiyev (70′ Simonetta); Orfei (88′ Breit), Wilke, Ellertsson. A disposizione: Magri, Nador, Fiori, Roda, Traorè, Bicki. Allenatore: Paolo Andrea Mandelli.
NAPOLI (3-4-2-1): Idasiak; Barba, Hysaj, Costanzo; Marchisano (88′ Pesce), Iaccarino, Spavone (79′ Gioielli), Acampa; Vergara, D’Agostino; Ambrosino. A disposizione: Boffelli, Nosegbe, Flora, Di Dona, Marranzino, Pontillo, Giannini, Toccafondi, Mercurio. Allenatore: Nicolò Frustalupi.
Marcatori: 10′ Wilke (S), 12′ D’Agostino (N), 22′ Vergara (N), 26′ Vergara (N), 44′ Orfei (S), 74′ Saio (S), 84′ Simonetta (S).
Ammoniti: 35′ Barba (N), 38′ Hysaj (N), 40′ Sperti (S), 75′ Csinger (S), 82′ Mihai (S), 86′ Vergara.
Espulsi: 86′ Csinger.
Arbitro: Roberto Lovison (Sezione di Padova).

La classifica: Roma 65, Inter 62, Atalanta 58, Cagliari 56, Juventus 54, Fiorentina 51, Sampdoria 49, Bologna 45, Sassuolo 45, Empoli 43, Verona 43, Torino 42, Napoli 40, Milan 39, Genoa 37, Lecce 37, Spal 26, Pescara 15.

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