La San Bonaventura Onlus presenta tre giornate di studi dal titolo “La dimensione spaziale della scrittura esposta in età medievale. Discipline a confronto.”

COMUNICATO STAMPA

La San Bonaventura Onlus presenta tre giornate di studi dal titolo “La dimensione spaziale della scrittura esposta in età medievale. Discipline a confronto.”

In collaborazione con le università di Napoli, Unisob e Unina, studiosi da tutta Italia si confronteranno sulla relazione tra testo e contesto nelle iscrizioni di età medievale.  

Napoli, 11 dicembre 2020 – La San Bonaventura Onlus organizza il convegno in modalità online dal titolo “La dimensione spaziale della scrittura esposta in età medievale. Discipline a confronto”.

L’evento, con la direzione scientifica di Daniele Ferraiuolo, archeologo presso l’Università Suor Orsola Benincasa, è svolto in collaborazione con le Università di Napoli Federico II e il dipartimento di studi umanistici Unisob e con ICARUS(International Centre for Archival Research) e Icarus Italia Aps e con il contributo della Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del Mibact.

Nei giorni del 14 e 15 dicembre a partire dalle ore 14.30, importanti studiosi delle principali università italiane si confronteranno sul panorama epigrafico italiano ed europeo di età medievale interrogandosi sulla stretta correlazione tra le scritture esposte e il loro contesto urbanistico e architettonico in un dialogo ininterrotto con l’osservatore di ieri e di oggi.

Queste intense giornate di confronto si concluderanno il 16 dicembre con la presentazione del volume “Angelo Pantoni, documenti epigrafici di Montecassino dal VI al XV secolo” (edizione a cura di M. dell’Omo, D. Ferraiuolo e F. Marazzi). Al monaco Angelo Pantoni (1905-1988) si devono le prime indagini archeologiche estensive presso l’abbazia di Montecassino, condotte in occasione della ricostruzione post-bellica. Dagli scavi emersero circa 400 iscrizioni funerarie riconducibili prevalentemente alle sepolture dei monaci vissuti nell’VIII e nel IX secolo.

Nonostante l’emergenza Covid che ha imposto uno stop delle manifestazioni a carattere culturale in presenza, l’Associazione San Bonaventura che da anni si occupa di salvaguardia, diffusione e valorizzazione dei beni culturali anche attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative, ha mantenuto viva la propria azione con importanti iniziative online, pubblicazione di volumi e atti di convegni. L’importante appuntamento “La dimensione spaziale della scrittura esposta in età medievale. Discipline a confronto”, organizzato in collaborazione con alcuni dei principali poli universitari campani e con il sostegno del Mibact chiude un anno complicato ma altrettanto ricco di attività per l’associazione.

In allegato il programma dettagliato del convegno e le modalità di partecipazione su piattaforma Zoom.

Ufficio stampa San Bonaventura Onlus-Cultura e Innovazione

Complesso monumentale San Lorenzo Maggiore, Biblioteca Fra Landolfo Caracciolo, via dei Tribunali 316, Napoli