L’Aida  la suona il Napoli al Tardini

L’Aida  la suona il Napoli al Tardini

Il Napoli nella terra di Giuseppe Verdi mette in evidenza i suoi nuovi tenori. Lo fa e bene solo nel secondo tempo quando l’entrata della gazzella nigeriana Osimhen scompiglia i piani del Parma facilitando il gioco in profondità degli azzurri. E’ un Napoli double face. Infatti nei primi 45’ i ragazzi di Gattuso cercano con il fraseggio lento e infruttuoso di scardinare la muraglia bianco-scudata del Parma ma non ci riescono. Infatti il gioco orizzontale a più tocchi serve solo al Parma di arroccarsi davanti al portiere di origini coralline, Luigi Sepe. Il primo tempo finisce 0-0 e senza emozioni. Nel secondo tempo il Napoli versione mister Hyde ritorna in campo con un altro atteggiamento. I complimenti vanno a mister Gattuso quando decide di osare con Osimhen. Il nuovo tenore azzurro con le sue lunghe leva cerca di farsi spazio nella difesa parmense che commette l’errore di lasciargli numerosi varchi aperti . Prima dell’entrata in campo di Osimhen il Napoli ha cercato il goal con Di Lorenzo il cui tiro viene parato da Sepe. Ancora al 60’ Fabian Ruiz con un tiro d’esterno che va fuori. Il Napoli si trasforma quando entra la gazzella nigeriana, mister 70 milioni di Euro, Victor Osimhen. Il fenicottero nigeriano da profondità alla squadra e fa allargare le maglie della difesa parmense. Per il Napoli inizia il coro del Nabucco nella terra del Verdi. Al 64’ goal del Napoli. Lo sigla il folletto Belga Mertens detto “Ciruzz o napulitan”. Cross di un ottimo Lozano dalla destra, la difesa parmense libera malamente e Mertens segna. Il Napoli non si ferma anzi cerca con i tre tenori di raddoppiare. Pallone recuperato da Osimhen che passa ad Insigne che colpisce il palo. Al 70’ ancora Osimhen che di nuca cerca il goal. Il secondo goal lo segna Insigne. Bella palla recuperata da Lozano, il messicano tira e Sepe respinge, arriva Insigne che segna. Il Parma però cerca di recuperare. Ospina mette i brividi a Gattuso e alla difesa azzurra con un pallonetto ma per fortuna il risultato non cambia. Alla fine della sfida Dezi prova il goal dalla distanza. La sfida del Tardini finisce con la vittoria del Napoli. La conferma arriva dalle qualità di Osimhen. La gazzella dalle lunghe leve in profondità ed in spazi larghi fa male alle difese avversarie. Sarebbe opportuno comprare uno o due centrocampisti che sappiano fare sia la fase difensiva che quella offensiva. Solo in questo caso allora il modulo 4-2-3-1 non sarebbe una chimera ma sarebbe una splendida realtà tinta d’azzurro Napoli.

 

Tabellino Parma -Napoli

 

PARMA (4-2-3-1): Sepe; Darmian, Iacoponi, Alves, Pezzella; Grassi (89′ Siligardi), Brugman (68′ Dezi), Hernani; Kucka; Cornelius, Inglese (68′ Karamoh). A disposizione: Adorante, Alastra, Balogh, Dermaku, Kasa, Laurini, Ricci, Simonetti, Sprocati. Allenatore: Liverani.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Zielinski (8′ Lobotka), Demme (61′ Osimhen), Fabian (83′ Elmas); Lozano (83′ Politano), Mertens (88′ Petagna), Insigne. A disposizione: Contini, Ghoulam, Maksimovic, Meret, Rrahmani, Rui. Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Mariani.

MARCATORI: 63′ Mertens (N), 77′ Insigne (N)

NOTE: Ammoniti Darmian, Alves, Pezzella, Kucka (P); Demme (N). Recupero: 0′ –

 Gigione Maresca e Pasquale Spera