MILAN – NAPOLI : UNA BELLA PARTITA ED UN NAPOLI CONVINCENTE

 

 

San Gennaro fa un altro miracolo a Milano Il Napoli di Spalletti sbanca Milano ed il Meazza di San Siro dove le luci sul Milan di Pioli si sono spente le luci. La squadra ha giocato con il cuore fin dal primo minuto Partita di vera sofferenza per gli azzurri capitanati da Di Lorenzo che hanno trovato in Politano, Mario Rui, Lobotka e Kvara i giocatori che hanno dato di più Hanno dato quel qualcosa in più per battere una signor squadra come il Milan. Kvara ha dato la classe al servizio della squadra Appena si è acceso lui ha iniziato a giocare il Napoli. Il rigore lo ha ottenuto lui. Lobotka invece posizionato davanti alla difesa ha recuperato palloni in quantità, li ha smistati con una naturalezza da top player, altro che Casemiro e Gross, ha dato lezioni di umiltà e semplicità applicata al calcio Con ordine e senza nevrosi ha diretto l’orchestra azzurra dal primo fino all’ultimo momento È stato incommensurabile in tutto e per tutto. Politano e che dire, è l’anima della squadra Difende, offende, e segna il rigore del vantaggio azzurro S’infortunai e speriamo che possa recuperare a breve. Mario Rui il professore azzurro sempre tarantolato è l’uomo assist del goal del Cholito. Per il resto della squadra grande Kim, una muraglia coreana insieme a Rrhamani, Meret che è stata protagonista di due parate e che ha preso fiducia. Il resto bravi tutti ad eccezione di qualche giocatore che è poco adeguato a giocare in una squadra come il Napoli. La cronaca vede un primo tempo di sofferenza del Napoli Il Milan gasato davanti al suo pubblico cerca dapprima d’imporre il proprio gioco. Al 12’ De Ketelaere per Tonali, sempre libero da marcatura, cross e Giroud di testa manda fuori. Al 13’ c’è un contrasto Kvara Calabria il pallone arriva al sempre indisturbato De Ketelaere che passa a Krunic quest’ultimo a Giroud il cui tiro è respinto da Super Meret sulla traversa. Il Napoli soffre a centrocampo dove la poca attitudine di Zielinski a marcare rende il centrocampo del Napoli numericamente inferiore a quello rosso nero. In aggiunta Anguissa vaga nel campo lasciando il povero Lobotka solo a contrastare i centrocampisti della squadra meneghina Al 25’ De Ketelaere cross e Giroud in mezza rovesciata manda fuori un pallone che era destinato a Calabria meglio piazzato Ancora e solo Milan quando un colpo di testa di Krunic viene deviato da Meret in gran forma Secondo tempo al 55’  Kvara sulla sinistra viene atterrato da un giocatore del Milan Prima il rigore non viene assegnato poi il Var invita l’arbitro Mariani a rivedere le immagini L’arbitro assegna il rigore che Politano realizza Il diavolo ferito nell’orgoglio risponde con Theo ma il tiro è ribattuto dal fondo schiena di Di Lorenzo S’infortuna Politano e al suo posto entra Zerbin a sorpresa. Il giocatore biondo perde un pallone sanguinante nella metà campo azzurra il pallone arriva a Messias ma Meret respinge.  che manda sulla traversa sempre su deviazione di Meret Successivamente al 69’ incursione di Theo sulla fascia Zerbin e Di Lorenzo non chiudono, Theo passa a Giroud che pareggia Il Napoli reagisce Mario Rui per Cholito Simeone al 78’ che di testa segna il goal vincente Il Milan cerca invano di pareggiare Theo scende sulla fascia il pallone arriva a Kalulu che tira la traversa e San Gennaro dicono di no La vittoria è azzurra e San Gennaro batte San Ambrogio e compie un miracolo sportivo. Domani è atteso da Napoli e da tutti un altro miracolo, quello più importante.

Milan-Napoli, il tabellino 

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (2′ st Dest), Kjaer (2′ st Kalulu), Tomori, Hernandez; Tonali, Bennacer; Saelemaekers (21′ st Messias), De Ketelaere (37′ st Adli), Krunic (21′ st Diaz); Giroud. A disposizione: Mirante, Tataruasnu, Ballo-Touré, Gabbia, Thiaw, Bakayoko, Pobega, Vranckx, Lazetic. All.: Pioli

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (46′ st Olivera); Anguissa, Lobotka, Zielinski (42′ st Ndombele); Politano (22′ st Zerbin), Raspadori (22′ st Simeone), Kvaratskhelia (42′ st Elmas). A disp.: Marfella, Sirigu, Juan Jesus, Ostigard, Zanoli, Gaetano, Lozano. All.: Spalletti (in panchina Domenichini)

ARBITRO: Mariani di Aprilia

MARCATORI: 10′ st Politano (N, su rig.), 24′ st Giroud (M), 33′ st Simeone (N)

NOTE: Ammoniti: Kjaer, Calabria, Krunic, Tomori (M); Simeone, Zerbin (N); Recupero: 0′ pt, 6’st.

Meret 7,5 – Super Meret sembra rinverdire i tempi di super Batman Taglialatela che a Milano parò tutto ma veramente tutto Finalmente si butta alle spalle tutte le vicende estive Gli dobbiamo delle scuse.

Di Lorenzo 5,5 – In fase calante e contro Theo va in bambola soprattutto quando deve sopperire alla mancanza di Politano Zerbin con tutto il rispetto nun è cos almeno nel Napoli.

Rrahmani 6 – Potrebbe fare meglio sul goal Ma s’impegna fino all’ultimo

Kim 6 – Male nel primo tempo e sul goal Ma poi è una muraglia che spazza quando deve senza fronzoli.

Mario Rui 7 – Bravissimo non solo in fase difensiva dove concede poco o niente Sempre tarantolato, è l’artefice del cross sul quale s’avventa il Cholito e segna il goal vittoria. Bravissimo

Dal 91′ Olivera s.v.

Anguissa 5– Dovrebbe essere lui il custode del centrocampo Invece vaga in campo e avanza senza un se e senza un ma Anarchico poi non riesce a recuperare Fino alla sfida con il Liverpool è stato un ottimo centrocampista poi è ridiventato l’anarchico della squadra.

Dall’86’ Ndombele s.v.

Lobotka 10 Gioca in maniera semplice, si piazza davanti alla difesa e ruba pallone e smista una quantità di palloni in maniera industriale Ma lo fa con una semplicità e un ordine fuori dal normale. Immenso fino al fischio finale.

Zieliński 6 –Svolge il compitino alla grande ma non ha lo spunto migliore

Politano 8 – Centra con un colpo di testa la porta nel primo tempo Da una mano a Di Lorenzo per contenere Theo e Krunic. Lo fa nella manier più semplice Si sacrifica per il bene della squadra e poi segna il rigore che dà inizio alla vittoria azzurra.  

 

Dal 66′ Zerbin 3,5 – Entra e sbaglia tre palloni su tre Cerca di rifarsi ma il tiro è parato Indubbiamente è inadeguato a vestire la maglia del Napoli figuriamoci per la nazionale.

Raspadori 4,5 – Non può giocare in quella posizione e si vede. Peccato che lo si sprechi così.

Dal 66′ Simeone 7 – Entra e al primo colpo di testa fa centro Segna il goal della gioia azzurra e dopo tanti anni un goal argentino anche in A.

Kvaratskhelia 6,5 Il georgiano s’accende e s’accende il Napoli Procura il rigore per fallo di Dest. Costringe al giallo Kjaer e Calabria Però o perché stanco alla fine s’inventa tacchi inutili Su questo deve migliorare

All. Spalletti 6,5 – Conquista i tre punti ma ci faccia il piacere non inserisca più giocatori inadeguati alla maglia azzurra Incomprensibile l’entrata di Zerbin Ma Lozano non c’era? Comunque l’importante era vincere e si è vinti!

Pasquale Spera