MONDA: NOI MEDICI LAVORIAMO PER LA COMUNITA’

 MONDA: NOI MEDICI LAVORIAMO PER LA COMUNITA’

 

Il Covid 19 ha arrestato la maggior parte delle attività aperte al pubblico, tranne quelle essenziali: chiediamo pertanto ad un protagonista del settore medico, il dottor Domenico Monda titolare del Reparto di Clinica Odontoiatrica presso la Clinica Villa del Sole come sta vivendo questa fase critica.

Dottore, lei esercita privatamente da un trentennio e ha ricoperto incarichi prestigiosi come Opinion Leader per metodologia implantare PHI, Sweden & Martina e Opinion Leader regione Campania per Laser ND YAG ed ERBIO: attualmente è Docente presso L’Università di Genova Dipartimento di Scienze e tecnologie biofisiche mediche e Odontostomatologiche, nonché Docente presso la Scuola Italiana di Implantologia della Dentisti Associati  Dipartimento Odontoiatrico di Bergamo; come sta affrontando questa emergenza?

“ Io sto ancora lavorando ma solo per le urgenze e sempre attuando i massimi protocolli per la riduzione del rischio: nessuno può rimanere indifferente a questa epidemia ed è doveroso dare il contributo della propria esperienza, ove necessario. Trascorro le mie giornate cercando di dare una mano alle strutture mediche che sono in prima linea in questa pandemia: cerco di aiutare soprattutto le persone che hanno bisogno di supporti alimentari e protettivi.”

 In che modo?

 “Faccio parte di gruppi di lavoro nazionali ed internazionali in cui ci confrontiamo su come muoversi in questa pandemia; inoltre, cerco di coinvolgere gli imprenditori più sensibili a donare tecnologia e presidi in tutta Italia, perché non è più ammissibile fare regionalismi. Siamo una grande nazione e dobbiamo dimostrarlo aiutandoci reciprocamente dal Nord al Sud, condividendo approcci metodologici, terapie e risultati con serietà e professionalità: basta con le dispute in tv e – quel che è peggio – con le parodie di chi lavora nell’interesse della collettività.”

Quindi lavora a tutto campo?

“Sì, approfittando del tempo da trascorrere in casa sto facendo corsi di aggiornamento online e mi preparo alla ripresa effettuando una programmazione di tutti i lavori lasciati in sospeso: quando riprenderemo a lavorare a pieno ritmo dovremo partire in quarta per recuperare il “tempo sospeso” in cui ci ha costretti la pandemia.”

E’ importante, secondo lei, restare a casa?

 “Certamente, restare a casa e’ fondamentale per la salvaguardia dal coronavirus: tanti di noi non possono farlo perché la nazione ha bisogni di servizi essenziali ma occorre, comunque, limitare al massimo contatti e uscite. Restare a casa è un dovere civico, non solo per proteggere chi ci sta vicino ma anche per la comunità’ in cui viviamo: ognuno deve essere responsabile e attento non solo per non mettersi a rischio personalmente ma anche per tutelare il suo prossimo.”

  LAURA  CAICO