NAPOLI DA RECORD : RAGGIUNTI I 50 PUNTI.

 

 

50 volte grazie Napoli Nessuno neanche il più incallito tifoso del Napoli avrebbe pensato che alla fine del girone d’andata un Napoli privo di Insigne, Koulibaly, Mertens Fabian ed Ospina con giocatori semisconosciuti o su di lì avrebbe conquistato 50 punti e fosse in testa alla classifica Lo ha fatto pareggiando due partite e perdendone una a Milano contro la rivale più forte, Inter. Ieri nel derby del riscatto in coppa Italia la squadra azzurra ha vinto una gara sporca conquistata con il coltello tra i denti contro un’avversaria che ha veniva da un paliatone  megagalattico e da una settimana fatta di colpi di scena .  La squadra azzurra con questa vittoria può ben sperare nel proseguo del campionato Importante tuttavia è tenere la guardia alta contro la Roma nella prossima puntata di questo avvincente campionato La cronaca vede un primo tempo in cui il Napoli  cerca di dominare sui cugini di secondo grado granata La prima azione è degli azzurri con Osimhen, leader indiscusso della banda Spalletti , Ochoa respinge in angolo La Salernitana però sta con il dente avvelenato e reagisce con Piateek che si libera della marcatura di Rrhamani e tira ma Meret risponde presente deviando in angolo La sfida sembra avere il sapore del pareggio ma il Napoli al sospirar del primo tempo passa in vantaggio . Bel pallone recuperato da Anguissa, fino ad ora confusionario e anarchico, pallone piazzato in area di rigore dove capitan Giovanni di Lorenzo stop e tira sotto l’incrocio dei pali gonfiando la rete difesa dal bravo Ochoa. Nel secondo tempo gli azzurri partono a razzo. Elmas che sulla fascia sinistra poco sta combinando tira forte il palo respinge ma la pantera nigeriana Osimhen riprende e gonfia per la seconda volta la rete granata I granata cercano di recuperare il terreno perduto e con Pirola di testa sfiorano il goal dell’1 a 2 i Ancora il Napoli prova con Mario Rui a suggellare la vittoria ma Ochoa respinge Ancora Osimhen ma è sempre Ochoa che respingendo limita i danni per la squadra di Nicola. Quando sembra che la partita abbia abbracciato le braccia di Morfeo c’è un sussulto dei granata favorito da una frittata intera confezionata  da Rrhamani e Lobotka Rhamani passa inavvertitamente il pallone allo slovacco , ancora sotto tono e scioccato dal rigore sbagliato di coppa , che si trova di spalle alla porta azzurra , il pallone viene ripreso da Piantek il cui tiro è magistralmente deviato sul palo da Meret che mette le mani sulla vittoria e a cui bisogna chiedere scusa Un goal granata avrebbe potuto vanificare tutto Alla triplice fischio finale di un buon arbitro il Napoli può festeggiare i suoi 50 punti e tutti noi ringraziare il presidente , Giuntoli e il mister di questo traguardo che va alimentato . Alla fine a questi ragazzi solo una parola gli si può dire Grazie per 50 meraviglie d’azzurro che ci stanno regalando.

SALERNITANA (4-3-3): Ochoa; Daniliuc (85′ Sambia), Gyomber (16′ Lovato), Pirola, Bradaric; Candreva, Coulibaly, Nicolussi Caviglia, Vilhena (73′ Valencia); Dia (85′ Bonazzoli), Piatek. A disp: Fiorillo, Sorrentino, Bohinen, Capezzi, Kastanos, Iervolino, Botheim. All: Nicola.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Rrahmani, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski (86′ Ndombele); Lozano (86′ Politano) , Osimhen (89′ Simeone), Elmas. A disp: Marfella, Sirigu, Bereszynski, Ostigard, Olivera, Zerbin, Demme, Gaetano, Raspadori. All: Spalletti

Marcatori: 45’ + 3’ Di Lorenzo, 48’ Osimhen

Arbitro: Chiffi di Padova

Ammoniti: 44’ Kim (N), 75’ Bradaric (S), 78’ Pirola (S)

Espulsi: /

Meret 8 – Dobbiamo chiedergli scusa Due parate fondamentali entrambe su Piatek Perfetto

Di Lorenzo 7,5 – Capitano mio capitano Grazie Sblocca una partita difficile da gestire.

Rrahmani 5,5 Si lascia scappare una volta Piatek, una volta Pirola e sbaglia a passare Lobotka di spalla ma lo salva Meret e la buona sorte

Kim 6,5 – Anticipa sempre Non si lascia condizionare dal giallo iniziale

Mario Rui 6,5 – Cerca gli spazi a centrocampo e ci riesce a creare superiorità numerica Un suo tiro è deviato da Ochoa in angolo ed è sempre nel vivo dell’azione Un ‘altra cosa rispetto a Olivera

Anguissa 7 – Inizio anarchico e confusionario Da questa sua anarchia nasce il goal del vantaggio azzurro Ordinato, come dovrebbe esserlo sempre nei secondi 45’ dà man forte a centrocampo e se ne giova soprattutto Lobotka.

Lobotka 5,5 Non è il Lobotka che conosciamo Ancora scioccato dal rigore sbagliato in coppa gioca i primi 45’ sotto tono ed impreciso Non è colpa sua se Rrhamani gli passa il pallone perso per Piatek.

Zielinski 4,5 Un fantasma in campo (dall’86’ Ndombele sv)

Lozano 4,5 – Confusionario, inconcludente

 (dall’86’ Politano sv)

Osimhen 7,5 – Leader incontrastato del Napoli È l’anima della squadra Come un rapace quando vede la preda s’avventa sul pallone del raddoppio.

(dall’88’ Simeone sv)

Elmas 6,5 – Fino al secondo goal relegato sulla fascia combina poco o niente Appena si accentra libera il suo tiro che colpisce il palo poi il rapace Osimhen segna il definitivo due a zero Consiglio a Spalletti. Non sarebbe meglio Zielinski a sinistra con Elmas a centrocampo in assenza di Kvara?

Spalletti 6,5 Impara la lezione di coppa Italia Inserisce subito i titolari e vince Al di là di qualche defaiance il mister sta dimostrando tutto il suo valore Fosse meno presuntuoso sarebbe il massimo ma dalla vita niente si può avere.

 

Pasquale Spera