NAPOLI : LA GRANDE BELLEZZA.

 

 

Ci siamo arricreati nel vero senso della parola Come in quella sera di fine agosto quando l’ultimo Maradona vincente in maglia azzurra il Napoli batte la vecchia signora per 5 a 1 Una manita d’oro che poteva essere doppia La squadra di Spalletti ha giocato con un’applicazione tale che nessuna altra squadra ha mai messo in campo Una ferocia leonina che ha visto le sue sembianze in tre elementi Osimhen , Kvara e Mario Rui Osimhen ha segnato tre goal e ha fornito un assist a Kvara per il terzo goal e Mario  Rui che ha confermato di essere lui il terzino sinistro titolare Ha giocato sempre alla Garibaldina entrando nelle maggiori azioni vincenti del Napoli La squadra ha vinto meritatamente e meritatamente è capolista del campionato in serie A . La cronaca vede il predominio degli azzurri fin dai primi minuti Gioco spettacolare sempre in verticale mai remissivo o fraseggio ma sempre in  maniera intelligente avendo in Lobotka il quinto difensore della squadra Il piccolo grande slovacco si piazza davanti alla difesa azzurra e recuperando il pallone a destra e manca e poi rilancia sia sulla sinistra dove trova un’accoppiata terribile in Mario Rui e Kvara mentre trova a destra Di Lorenzo in versione Europeo 2021 mentre Politano fa fatica ad entrare in panchina . L’azione del primo goal si sviluppa da destra verso sinistra Politano piazza un traversone che arriva a Kvara mezza sforbiciata di Kvara il pallone arriva ad Osimhen che di testa insacca per la prima volta. La prima azione della Juve mette ansia alla torcida azzurra Un Di Maria formato mondiale colpisce la traversa dopo l’unico errore di Rrhamani Milik, il colpo di testa del polacco però è troppo centrale per mettere in difficoltà Meret che blocca a terra. Nessun problema per il Napoli. Bremer  non inquadra lo specchio della porta In questa parte di partita il Napoli cala ma si riprende alla grande quando un lancio di Di Lorenzo per Osimhen che anticipa come una gazzella Bremer e ricambia il favore a Kvara che insacca per il due a zero al 39’ Solo tre minuti per gioire Perché la vecchia signora risponde segnando con Di Maria che approfitta di uno sbandamento del Napoli in difesa ed in particolare di Kim e Rrhamani ma anche Anguissa può intervenire ma non lo fa un altro episodio importante C’è un tiro cross da parte di un bianco nero Rrhamani nel liberare la sua porta rischia un autogoal ma Meret è bravo ad intervenire e a respingere . Nella seconda frazione piove a dirotto sulla vecchia signora Rrhamani con una bella girata da centravanti vero e segna il 3 a 1 OSIMHEN! Ad un passo dal poker il Napoli, clamoroso errore di Bremer che serve un assist perfetto di Osimhen che arriva in area di rigore e calcia con il destro spedendo di un soffio alto. Al 68’ errore di Bremer, rilancia addosso a Mario Rui che favorisce Kvaratskhelia che pennella il pallone in mezzo per Osimhen che stacca perfettamente e manda il pallone in rete.  E’ qui la festa! Ma la manita va completata Ci pensa Elmas che entra in area e segna 5 A 1 come quell’agosto del 1990 E’ grande Napoli E noi ci siamo arricreati

 

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (25′ s.t. Olivera); Anguissa, Lobotka, Zielinski (34′ s.t. Ndombele); Politano (1′ s.t. Elmas), Osimhen (34′ s.t. Raspadori), Kvaratskhelia (44′ s.t. Lozano).
All.: Spalletti

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Chiesa (29′ s.t. Miretti), McKennie, Locatelli (11′ s.t. Paredes), Rabiot, Kostic; Di Maria (28′ s.t. Iling-Junior), Milik (11′ s.t. Kean).
All.: Allegri.

RETI: 14′ p.t. 20′ s.t. Osimhen (N), 39′ p.t. Kvaratskhelia (N), 42′ p.t. Di Maria (J), 10′ s.t. Rrahmani (N), 27′ s.t. Elmas (N).

ARBITRO: Doveri di Roma.

AMMONITI: 45′ p.t. Danilo (J).

ESPULSI: –

Meret 7 Nulla sul goal di Di Maria poi salva con un’ottima prontezza di riflessi salvando su un tentativo di autogoal di Rrhamani

Di Lorenzo 6,5 – Buona fase difensiva , ottima fase offensiva E’ tornato il terzino dell’Europeo

Rrahmani 6,5 – Sbaglia inizialmente e viene graziato dalla traversa di Di Maria e poi vien salvato da Meret. Poi il goal è di una rara bellezza

Kim 6,5 – E’ titubante sul goal di Kim Poi anticipa tutti e tutti senza sbavature

Mario Rui 7 Il professore regala una lectio magistralis di tenacia , ferocia tattica e attaccamento alla maglia  Un uomo prima di un giocatore .

(dal 70′ Olivera sv)

Anguissa 7 Quando vuole fare il centrocampista non ce ne per nessuno Oggi un leone in campo

Lobotka 7 – La gioca con intelligenza la sfida alla signora Lo fa piazzandosi davanti alla difesa e smistando palloni su palloni

Zielinski 6,0  – Compito svolto alla perfezione però deve fare di più perché ha tutto per diventare il leader della squadra

(dal 78′ Ndombele sv)

Politano  6 Svolge il compito di copertura in maniera perfetta Si sta riprendendo

(dal  45′ Elmas 7 E menomale che dicono che deve essere ceduto Perfetto quando entra e quando segna   )

Osimhen 9 – E’ l’espressione della ferocia leonina del Napoli Vuole vincere a tutti i costi e lo fa dando prova di gran attaccamento alla maglia Non solo i tre goal ma anche un assist per Kvara e poi una voglia matta di quel triangolino ,…..!

(dal 78′ Raspadori sv)

Kvaratskhelia 8,5 – Si vedeva dall’inizio che voleva vincere e stravincere Lo fa alla sua maniera in silenzio incantatore  Fa un assist ad Osimhen in mezza rovesciata. Fa un goal su assist di Osimhne Un tunnel ad un giocatore avversario e poi da una mano alla squadra in copertura Perfetto dall’88’ Lozano sv)

Spallett 7  Perfetto impatto del suo Napoli contro la Juve .

Pasquale Spera