Nel ricordo di David Maria Sassoli

 

 

Nel ricordo di David Maria Sassoli

L’Europa ci sta a cuore. Per una Ucraina, pacificata,libera e indipendente
A 60 anni dalla nascita dell’Age con il primo congresso a San Remo, ci
sentiamo impegnati, dopo aver ospitato ad Offida nelle Marche un congresso
internazionale – onorato tra l’altro da un nobile messaggio del presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano – siamo oggi impegnati a rilanciare la nostra
vocazione europeistica e la nostra responsabilità di formazione e di impegno.
Con l’intenso ricordo e la lezione del compianto collega David Maria Sassoli,
alla cui straordinaria testimonianza istituzionale e civile tenteremo di
rimanere fedeli anche nella sua impronta di comunicazione giornalistica di
cui in certa misura avvertiamo sempre più la mancanza.
Anche in questo senso ci è stata preziosa la concreta disponibilità del Sindaco
di Roma ROBERTO GUALTIERI che ha subìto accolto la nostra richiesta di
ospitare la cerimonia nella sede in cui storicamente hanno mosso i primi
passi le fondamenta dei grandi ideali europei e delle prime istituzioni.
Con l’avvio del nuovo anno intendiamo caratterizzare la nostra opera di
studio e approfondimento nel ricordo del nostro collega DAVID MARIA
SASSOLI. Impegno di studio e di iniziative per contribuire al
rinnovamento delle istituzioni e delle politiche europee.
Siamo perciò particolarmente grati per l’ospitalità e la collaborazione alla
manifestazione in Campidoglio, storica sede in cui presero avvio i trattati
di Roma. L’intendimento è che l’occasione, rivolta specialmente ai
giovani, rinvigorisca e rilanci l’intuizione ed il coraggio di quel grande
disegno dei padri fondatori in una fase che registra preoccupanti cadute
dei valori morali e forme inquietanti di corruzione.
Abbiamo perciò deciso di esprimere riconoscenza e ringraziamento a tre
colleghi testimoni di una professione indispensabile per il costante
sviluppo della vita democratica e convivenza civile. Gravemente vilipesa
in tante parti del mondo e la cui negazione si accompagna a fame,
sfruttamento, violenza, torture, migrazioni disperate e all’aggravarsi
delle crisi di siccità ed alimentazione, in ultima analisi alla negazione
della giustizia fino alla carneficina delle guerre.
Siamo stati in difficoltà a limitare le nostre scelte. Ma il significato comprende
idealmente i tanti giovani colleghi che hanno realizzato servizi egregi da
luoghi difficili e pericolosi e a cui va la nostra ammirazione e gratitudine. I tre
colleghi su cui si è concentrata la nostra scelta sono:
Giovanna Botteri, attualmente corrispondente da Parigi per la Rai, e che ci ha
raccontato tutte le crisi del mondo.
Claudio Speranza, fotoreporter storico della Rai che ha raccontato con le
immagini l’Italia e le più importanti vicende del mondo.
Gavino Moretti, puntuale riferimento per la radio e la tv degli avvenimenti da
Bruxelles per la Rai.
Lo stesso spirito e analoghe motivazioni di conoscenza critica e di contributo
culturale e civile ci hanno portato ad apprezzare la capacità di chiaro e
persuasivo racconto del professore Gianfranco Pasquino, accademico dei
Lincei; del professor Giancarlo Blangiardo presidente dell’lstat; del professore
Giovanni Maria Flick avvocato, presidente emerito della Corte Costituzionale.
A tutti un ringraziamento grandissimo.
il presidente Nuccio Fava
Si ringrazia il Comune di Roma per il patrocinio