” nu bellu cafe’ ” convegno al maschio angioino.

 

 

Quattro giorni or sono si festeggiava e si nobilitava la bevanda più richiesta e gradita da tutti, maggiormente dai napoletani: Il caffè. Evento di grande successo e atteso con interesse ed entusiasmo da napoletani e stranieri, ed intitolato “Nu bellu ccafè” un’ affermazione, quando la bevanda soddisfa il gusto di colui o colei che l’ha sorbita e nel contempo un invito quando per sistemare un diverbio, o per omaggiare un amico ritrovato, per un incontro casuale, o per discutere di un lavoro a Napoli si dice: “Pigliammece nu bellu ccafè!”.

Da noi il caffè è un rito quotidiano. Un incontro imprescindibile in ogni situazione. Un momento di pace, tranquillità, serenità, letizia.

Grazie alla Vice Presidente del Consiglio Comunale Flavia Sorrentino, ideatrice della manifestazione, ciò è stato possibile,  Un lungo percorso, iniziato con l’approvazione dell’ordine del giorno all’unanimità che vide Flavia Sorrentino prima firmataria per la manifestazione.

Ancora oggi si sentono gli echi di apprezzamenti lusinghieri per quanto riguarda il cartellone ben nutrito della programmazione di notevole interesse della due giorni. 7-8 Maggio.

Qualcuno, ed a ragione, auspica che la seconda edizione possa durare qualche giorno in più-

La seconda ed ultima giornata ha visto nella sala della loggia, un incontro dal titolo: Il caffè letterario del Gambrinus” avendo ad oggetto il dibattito “Il Gambrinus e la cultura del caffè a Napoli” moderato da Michele Sergio e Massimiliano Rosati con interventi di Flavia Sorrentino – Vicepresidente Consiglio Comunale di Napoli Gennaro Ponziani – Direttore Caffè Gambrinus Raffaele Rocchetti Barista Caffè Gambrinus e la scrittrice ed umorista Marianna Scagliola. I quali hanno illustrato e ricordato i vari aspetti storici e letterari del caffè Gambrinus attraverso gli illustri personaggi che lo hanno frequentato e lasciato un segno indelebile della loro presenza con uno scritto, una dedica o addirittura una canzone come la celebre “‘A Vucchella” scritta da D’Annunzio al Gambrinus.

Bello, ampio e molto articolato l’intervento di Flavia Sorrentino, la quale ha focalizzato oltre agli aspetti culturali e letterari del Gambrinus, la storicità odierna che si forma quotidianamente, senza ledere la precedente, in un percorso sempre di grande stile, vivacità competenza progettualità e professionalità al servizio e di rispetto per i frequentatori.

La scrittrice Marianna Scagliola, autrice del romanzo umoristico: “Una famiglia Allargata, cane compreso”, nel suo intervento ha posto le basi per ulteriori incontri letterari, in gemellaggio con un’ottima tazza di caffè, che lei inizia a gustare dalle prime ore del mattino e che oltre a darle il buon umore e vigore fisico e mentale per affrontare la giornata, le suggerisce nuove idee per le sue scritture-

A conclusione, ricordando il famoso Caffè sospeso, che si paga per chi non può permetterselo, Marianna, ha proposto l’idea, da subito condivisa, del libro sospeso. Un libro da lasciare nei vari bar cittadini, per coloro i quali amano leggere-

Nelle prime ore del pomeriggio ha avuto inizio “Un Caffè con l’autore” una rubrica condotta dalla scrittrice Marianna Scagliola, (già esperta nel condurre e recensire libri curando la rubrica televisiva “Libridine” da lei ideata, nella quale ospita di frequente e dà spazio a giovani autori) coadiuvata dallo scrittore Giovanni Pellegrino.

Autori ospiti della rubrica che ha avuto luogo sul palco centrale:

GlGiovanni Pellegrino, libro: Ho conosciuto Pulcinella. Anemone Ledger, libro: L’insana improvvisazione di Elia Vettore. Luisa Scardone, libro: Scelta. Marianna Ferraro, libro: Andavamo di fretta. Vincenzo Russo, libro: Le Pezzentelle. Ernesto Tarchi, libro: Vendere Caffè.

Gennaro D’Aria