NUCCIO FAVA SU DRAGHI AL SENATO

 

 

Roma,20 luglio 2022
Un vero italiano che sa parlare al paese con la giusta misura della verità
C’era grande attesa per il discorso di Draghi, e non è andata delusa. Tranne
forse per gli immancabili causa sciagure che quasi immaginando cose
impossibili e di conseguenza discutibili e difficilmente condivisibili
rappresentano quelle fasce di opinione pubblica sempre e comunque
insoddisfatte e scontente. Draghi non ha eluso nessun problema e con
chiarezza ed eleganza ha messo in rilievo le linee di fondo seguite dal
governo. Aggravate dalla orribile tragedia che per volontà russa ha colpito
l’Ucraina e con essa l’intero equilibrio mondiale. Come Italia si doveva –
secondo Draghi- dare la nostra vicinanza e la nostra adesione in ragione
dei nostri ideali democratici e costituzionali che non potevano essere messi
in discussione. Specie di fronte a provocazioni gravissime da parte della
Russia che voleva addirittura contrapporre il suo modello autoritario a
quello occidentale fondato sul sistema delle libertà in ogni campo e
secondo un metodo che consente e facilita storicamente i cambiamenti
richiesti ed approvati di libere elezioni. Oggi questi valori e queste
opportunità il governo intende strenuamente difendere anche attraverso
misure eccezionali per l’energia , la transizione ecologica e la tutela
intransigente dei lavoratori e delle aziende, con le famiglie bisognose che
necessitano protezione e tutela . Tutto questo richiede un rinnovato
impegno e uno sforzo aggiuntivo per l’azione del governo che è stata
irresponsabilmente interrotta da un voto del Senato che ha negato il
consenso di alcuni ministri alla richiesta di voto di fiducia. Nonostante
fosse stato chiarito per tempo che un voto negativo avrebbe causato le
dimissioni del governo e la necessità di un intervento chiarificatore da
parte del presidente del Consiglio.” La mia posizione è nota, ha detto in
sostanza Draghi al termine del suo intervento, e mi è chiarissimo che il
popolo italiano è contrario alla crisi e sostiene il difficile sforzo che il
governo intende proseguire. Noi restiamo al servizio del Paese , non
abbiamo mai mancato di rispetto ad alcuna delle forze che hanno costituito
la complessa coalizione che ha composto con impegno non comune il
cammino fino ad ora compiuto. Il lavoro fatto andrebbe certo proseguito e
personalmente non riterrei utile che venisse interrotto. In ogni caso riferirò
al capo dello Stato , il quale assumerà doverosamente le sue scelte
nell’interesse del Paese.”
Nuccio Fava