Optima Italia lancia il primo Bilancio di Sostenibilità

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Optima Italia lancia il primo Bilancio di Sostenibilità

 

I risultati 2021 e il piano di sviluppo del gruppo attraverso quattro direttrici strategiche: la soddisfazione dei clienti, la valorizzazione dei dipendenti, il supporto alla comunità locale e la promozione dell’energia green e della tutela dell’ambiente

 

Napoli, 12 dicembre 2022 – Optima Italia S.p.A., la Digital Company italiana leader nell’offerta integrata per i servizi di Energia e Telecomunicazioni, ha pubblicato il primo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo, interamente consultabile qui sul sito dell’azienda.

Optima si pone l’obiettivo di semplificare la vita dei clienti attraverso l’integrazione dei servizi offerti e in questo percorso ha sempre più ampliato l’impegno in ambito di sostenibilità che si è esplicato sia sul fronte sociale sia su quello ambientale. La componente tecnologica è uno dei fiori all’occhiello dell’azienda che dispone di una software factory interna capace di progettare, creare e implementare nuovi servizi, sia per quanto riguarda la loro componente infrastrutturale sia per la componente funzionale.

I solidi risultati economico-finanziari degli ultimi anni, con €222.3 milioni di ricavi e €30.7 milioni di investimenti in asset materiali e immateriali nel 2021, proiettano l’azienda verso un Piano Strategico per il periodo 2022-2024 basato sulla creazione di valore sostenibile, con l’ambizione e la determinazione di migliorare al contempo performance economica e performance ESG.

Sono quattro le direttrici strategiche che informano il Bilancio di Sostenibilità: la soddisfazione dei clienti, la valorizzazione dei dipendenti, il supporto alla comunità locale e la promozione dell’energia green e della tutela dell’ambiente. La componente che ha potuto beneficiare maggiormente del valore economico distribuito è quella dei fornitori – prevalentemente del territorio – a cui sono andati oltre €175 milioni con quindi la creazione di un importante indotto. Nel 2021 infatti, rispetto al totale del valore economico dell’ordinato, il totale degli investimenti alle imprese locali è stato pari al 66% per la funzione Facility e di circa il 70% per la funzione Brand & Communication. La scelta dei partner strategici e dei fornitori ha permesso così a Optima di sviluppare un network integrato e dinamico, costruito nel tempo per creare e scambiarsi valore.

Andrea Volpe, Amministratore Delegato di Optima Italia, ha commentato: “Il primo Bilancio di Sostenibilità rappresenta un momento cruciale per il nostro sviluppo e per assecondare la nostra voglia di migliorare sempre. Optima si pone l’ampio obiettivo di perfezionare la gestione dei consumi, in un’ottica di consapevolezza ai temi di sostenibilità e di attenzione concreta verso l’ambiente e le persone. I risultati del 2021 secondo i nostri quattro pilastri di sostenibilità ci hanno permesso di raggiungere importanti traguardi e di rinnovare il nostro impegno verso il supporto del nostro territorio di riferimento. In quest’ottica, Optima è fortemente legata a Napoli e alla Campania, e gli obiettivi ambiziosi che ci poniamo ci renderanno sempre più protagonisti del cambiamento e dell’evoluzione dell’ambito in cui operiamo, oggi e in futuro”.

Queste le principali evidenze del Bilancio:

Supporto alla comunità locale

Optima nasce a Napoli ed è un punto di riferimento nel panorama imprenditoriale campano. Da sempre l’azienda dialoga con il territorio in cui è insediata e opera per la sua promozione e miglioramento. Una vision che si rispecchia anche nella scelta dei partner strategici e dei fornitori, per la maggior parte nati e cresciuti nella regione Campania.

L’impegno per il territorio passa attraverso l’investimento nei talenti: il 90% dei dipendenti Optima proviene infatti dalla Campania. Inoltre, tra il 2017 e il 2019, l’azienda ha investito circa €500.000 in iniziative a supporto della comunità locale: un impegno che verrà rinnovato nei prossimi anni con il progetto “Innovation Village Award 2022”, per cui verranno investiti €20.000 per avviare nuove iniziative nell’energia e nello sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Tra gli altri progetti in cantiere per i prossimi anni rientra un bando per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica a Napoli, in linea con l’impegno per l’ambiente di Optima, e un progetto volto a sviluppare un centro di telemedicina a Procida per offrire un servizio sanitario efficiente anche a chi difficilmente può raggiungere gli ospedali.

Energia green e tutela dell’ambiente

Riconoscendo la sostenibilità come punto cardine della propria offerta, Optima si impegna ad intraprendere azioni volte ad avere un impatto positivo sul pianeta, come la promozione dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e la sensibilizzazione dei propri clienti e dipendenti sulle questioni ambientali.

È così che nel 2021 è stato possibile utilizzare il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili, nonché diminuire del 17% i consumi di energia e gas per la sede del Gruppo rispetto al 2020. L’impegno di Optima è volto anche a ridurre il consumo di carta stampata: ecco che nei prossimi anni Optima si impegnerà per aumentare la percentuale dei clienti che ricevono bollette in formato digitale.

La centralità del cliente e qualità del servizio

Nel 2021 Optima ha raggiunto ulteriori obiettivi nell’ottica di fornire un servizio clienti su misura.

Il tempo di attesa medio per parlare con un operatore di un Call center è diminuito di circa 2 minuti ed è stato raggiunto il target del 94% di richieste risolte alla prima chiamata al Servizio Clienti. Nei prossimi anni, Optima si pone come obiettivo quello di mantenere il tempo di attesa medio per parlare con un operatore sotto i 30 secondi e introdurrà nuove funzionalità per i clienti sulla App e su altri canali digitali.

 

Optima Italia S.p.A. è una digital company italiana attiva nel mercato delle telecomunicazioni e dell’energia. Opera con un organico di oltre 800 professionisti tra dipendenti e consulenti al servizio di un parco crescente di clienti business e consumer, distribuiti in maniera capillare sul territorio italiano.