Premio EY L’imprenditore dell’Anno L’imprenditoria italiana brilla ancora per coraggio, innovazione e trasformazione: Elisabetta Franchi vince il premio L’Imprenditore dell’Anno 2021

Premio EY L’imprenditore dell’Anno

L’imprenditoria italiana brilla ancora per coraggio, innovazione e trasformazione: Elisabetta Franchi vince il premio L’Imprenditore dell’Anno 2021

  • Elisabetta Franchi di Betty Blue S.p.A. riceve il riconoscimento più importante come Vincitrice Nazionale
  • Nicola Drago di De Agostini Publishing S.p.A. Vincitore Family Business
  • Altri 9 vincitori per le seguenti categorie:
    • Salvatore Casillo di Pastificio Liguori S.p.A. per Food&Beverage
    • Massimo Galassini di USCO S.p.A. per Manufacturing&Automotive
    • Francesco Pizzocaro di P&R Group per Health&Pharma
    • Lorenzo Delladio di La Sportiva S.p.A. per Consumer&Retail
    • Roberto Panfili di Portobello S.p.A. per Sustainability
    • Giorgio Marsiaj di Sabelt S.p.A. per Premio Speciale EY
    • Giovanni Fiengo di Kineton S.r.l. per Premio Start up
    • Fabio Porcellini di Natlive S.r.l. per Premio Speciale EY Start up
    • Paolo Barletta di Arsenale S.p.A. per Premio progetto innovativo di promozione del Made in Italy

25 novembre 2021Elisabetta Franchi, Amministratore Unico di Betty Blue S.p.A., è la Vincitrice Nazionale della XXIV edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno® per il proprio coraggio, tenacia e costante impegno per un brand all’insegna della qualità, artigianalità e di fama internazionale.

Il prestigioso riconoscimento è riservato a imprenditori italiani alla guida di aziende con un fatturato di almeno 25 milioni di euro, che abbiano saputo creare valore, con spirito innovativo e visione strategica, contribuendo alla crescita dell’economia, dimostrando coraggio, innovazione e trasformazione in un momento senza precedenti. Il settore delle micro, piccole e medie imprese contribuisce infatti al 76% dell’occupazione e al 64% del valore aggiunto del Paese. L’impatto del Covid-19 è stato in parte attutito dal supporto delle misure di policy adottate (oltre il 50% delle piccole medie imprese (PMI) ha potuto accedere a sostegni governativi a disposizione), ma le PMI devono essere pronte ad affrontare le sfide del futuro cogliendo le opportunità di crescita.

Massimo Antonelli, CEO di EY in Italia e COO di EY Europe West, dichiara: “In un momento di grande trasformazione come quello che stiamo vivendo, siamo orgogliosi di premiare e sostenere l’imprenditoria italiana che, con coraggio, resilienza e innovazione, è riuscita ad anticipare i grandi cambiamenti, influire sulla velocità dei processi di trasformazione mettendo al centro nuovi valori. È un momento unico per il nostro Paese in cui anche le stime di crescita sono riviste al rialzo e stimiamo una crescita del PIL del +6,4% per il 2021, confermando una forte dinamica della domanda interna. Abbiamo ora l’opportunità unica di accelerare questa trasformazione e di disegnare un nuovo futuro per il Paese, le aziende e le persone grazie ad una crescita strutturale e sostenibile”.

Gli 11 protagonisti del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno 2021

Massimiliano Vercellotti, Partner EY, Responsabile italiano del Premio L’Imprenditore dell’Anno, commenta: “Da oltre 20 anni grazie al Premio EY L’Imprenditore dell’Anno siamo orgogliosi di raccontare le storie che testimoniano l’eccellenza dell’imprenditoria italiana dei nostri territori e di premiare imprenditori e imprenditrici che hanno saputo guidarne la crescita e lo sviluppo. Ovunque guardiamo infatti vediamo un percorso di trasformazione accelerato, incentivato da un momento storico eccezionalmente complesso, ma ricco di opportunità”. 

La vincitrice Elisabetta Franchi, Amministratore Unico di Betty Blue S.p.A., dichiara: “Sono onorata di questo importante riconoscimento che premia il percorso di crescita, impegno e coraggio che il nostro brand ha affrontato. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo traguardo che conferma che la qualità, artigianalità, sartorialità della moda Made in Italy, combinata ad una visione internazionale in ottica etica e sostenibile, rappresentano valori chiave del nostro brand”.

La giuria ha così motivato la decisione di consegnare il Premio Nazionale ad Elisabetta Franchi “per aver dato vita ad un brand all’insegna della qualità, artigianalità e sartorialità della moda Made in Italy ed averlo portato alla fama internazionale, affrontando il percorso di crescita con coraggio, tenacia e un costante impegno nell’innovazione in chiave etica e sostenibile.

Il Premio Family Business è assegnato a Nicola Drago, CEO di De Agostini Publishing S.p.A., “per il coraggio, l’intraprendenza e la visione strategica dimostrate nella conduzione di un business di lunga tradizione familiare, invertendone la rotta all’interno di un mercato in difficoltà attraverso innovazione di prodotto e processo”.

Il Premio Food&Beverage è assegnato a Salvatore Casillo, Proprietario di Pastificio Liguori S.p.A., “per l’impegno nel portare l’eccellenza italiana in tutto il mondo, tramandando una tradizione secolare, accompagnata da una forte spinta innovativa nel rispetto e la salvaguardia dell’ambiente”.

A Francesco Pizzocaro, Presidente e Fondatore di P&R Group, è assegnato il Premio Health&Pharma, “per aver affrontato, dopo una lunga carriera manageriale, un’avventura imprenditoriale che ha portato alla nascita di un gruppo competitivo a livello internazionale, attraverso la salvaguardia, lo sviluppo ed il rilancio dell’industria chimica italiana”.

Per la categoria Manufacturing&Automotive viene premiato Massimo Galassini, Fondatore e CEO di USCO S.p.A., “per lo spirito imprenditoriale e la visione strategica che lo hanno guidato nella trasformazione di una realtà locale del modenese in un gruppo leader a livello mondiale nella produzione e distribuzione di componenti per macchine movimento terra”.

Lorenzo Delladio, CEO e Presidente di La Sportiva S.p.A., riceve il Premio Consumer&Retailper la lungimiranza che lo ha portato a trasformare un piccolo laboratorio artigianale in un marchio globale, che coniuga altissime performance e prestazioni con il design e lo stile italiano”.

A Giovanni Fiengo, CEO di Kineton S.r.l., è assegnato il Premio Start up per la passione profusa nell’avvio di un’impresa che in soli quattro anni è riuscita ad emergere e competere con affermate realtà internazionali nello sviluppo e ingegneria software, grazie ad importanti investimenti in innovazione e sviluppo di competenze e talenti, dimostrando una costante attenzione al welfare aziendale e all’impatto sociale sul proprio territorio”.

A concorrere come Finalisti Start up sono invece Matteo Pichi e Vittoria Zanetti, rispettivamente Co-founder&CEO e Co-founder&Executive Director, di Poke House S.r.l. e Martina Capriotti e Ciro Di Lanno, entrambi Co-founders, di Mirta.

Il tema sostenibilità vede protagonista il Premio Sustainability che quest’anno è consegnato a Roberto Panfili, Co-founder e COO di Portobello S.p.A.per l’intuizione di un modello di business innovativo e circolare, che integra il media advertising e il retail con effetti sull’ottimizzazione del magazzino dei propri clienti, e che ha consentito all’azienda di affermarsi, dopo solo 18 mesi dalla fondazione nel 2016, come la più giovane azienda quotata presso Borsa Italiana”.

A ricevere il Premio Speciale EY è Giorgio Marsiaj, Presidente e Amministratore Delegato di Sabelt S.p.A.,per la resilienza che ha caratterizzato il suo stile imprenditoriale e che ha saputo mettere a servizio della comunità nella guida dell’Unione Industriali di Torino, promuovendo lo sviluppo ed il rafforzamento sistemico delle filiere sostenibili, digitali e innovative, sempre con uno sguardo attento alla conservazione del patrimonio artistico e culturale della città attraverso la Presidenza della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino”.

Il Premio Speciale EY Start up è consegnato a Fabio Porcellini, CEO di Natlive S.r.l., “per l’impegno nello sviluppo di iniziative imprenditoriali a sostegno dell’innovazione e del progresso tecnologico in un segmento in grande trasformazione come quello dei media e per la grande attenzione all’inserimento di giovani nel mondo del lavoro”.

Paolo Barletta, CEO di Arsenale S.p.A. riceve il Premio Progetto innovativo di promozione del Made in Italy per il suo impegno nella promozione del Made in Italy a livello nazionale e internazionale, anche attraverso lo sviluppo di progetti innovativi che fanno leva sulle nostre eccellenze territoriali e la creatività che contraddistingue il nostro Paese”.

Ad assegnare i premi la Giuria, presieduta da Guido Corbetta, Professore all’Università Bocconi di Milano, e composta da Alberto Baban, Imprenditore; Paolo Boccardelli, Direttore di LUISS Business School; Laura Colnaghi Calissoni, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Carvico, Monica Mandelli, Managing Director in KKR &  Co. a New York; Marco Nocivelli, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Epta; Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di KIKO; Paolo Scudieri, Amministratore Delegato di Adler Plastic S.p.A. e Nunzio Tartaglia, Responsabile CDP Imprese. EY ha inoltre deciso di assegnare i Premi speciali a seguire: Premio Speciale EY, Premio Speciale EY Start up e Premio Progetto innovativo di promozione del Made in Italy.

La ventiquattresima edizione del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno® si è svolta con il supporto di Banca Akros (Gruppo Banco BPM), Board International e P101 Venture Capital.

Profili vincitori Premio EY L’imprenditore dell’Anno 2021
Vincitrice Nazionale
Elisabetta Franchi
Amministratore Unico
Betty Blue S.p.A
Con oltre 1.100 multimarca e 92 Boutique monomarca, dislocate nelle città più
importati del mondo, il brand Elisabetta Franchi, che prende il nome dalla sua
fondatrice, ha raggiunto la fama internazionale con le proprie linee di
abbigliamento, accessori, borse e scarpe.
Si aggiudica il Premio Nazionale EY L’Imprenditore dell’Anno 2021 per aver dato
vita ad un brand all’insegna della qualità, artigianalità e sartorialità della moda
Made in Italy ed averlo portato alla fama internazionale, affrontando il percorso di
crescita con coraggio, tenacia e un costante impegno nell’innovazione in chiave
etica e sostenibile.
Family Business
Nicola Drago
CEO
De Agostini Publishing S.p.A.
De Agostini Publishing è il leader mondiale di prodotti collezionabili (collezioni,
modelli in scala da montare e prodotti soft-educational per bambini) venduti via
subscription-commerce e retail in Europa, Russia, Asia e America Latina.
Si aggiudica il Premio Family Business per il coraggio, l’intraprendenza e la
visione strategica dimostrate nella conduzione di un business di lunga tradizione
familiare, invertendone la rotta all’interno di un mercato in difficoltà attraverso
innovazione di prodotto e processo.
Consumer&Retail
Lorenzo Delladio
CEO e Presidente
La Sportiva S.p.A.
La Sportiva è un’azienda trentina leader mondiale nella produzione di scarpette
d’arrampicata e di scarponi per l’alta montagna. Da piccolo laboratorio artigianale
a marchio globale attraverso tre generazioni, La Sportiva dimostra di essere
un’azienda innovatrice che ha cambiato, con i suoi prodotti, il modo di andare in
montagna, grazie a un’offerta completa che si struttura su linee di abbigliamento
e calzature sia tecniche che per il tempo libero.
Si aggiudica il Premio Consumer&Retail per la lungimiranza che lo ha portato a
trasformare un piccolo laboratorio artigianale in un marchio globale, che coniuga
altissime performance e prestazioni con il design e lo stile italiano.
Premio EY L’Imprenditore dell’Anno 2021
2 / 5
Food&Beverage
Salvatore Casillo
Proprietario
Pastificio Liguori S.p.A.
Il pastificio Liguori, guidato da Salvatore Casillo, è tra i più antichi d’Italia. Fondato
nel 1795 a Gragnano, da sempre conosciuta come la Città della Pasta. Il core
business aziendale è la produzione di Pasta di Gragnano IGP. L’azienda si distingue
da sempre per il metodo di produzione, caratterizzato dalla lenta essiccazione a
basse temperature, frutto del know-how secolare tramandato dai pastai
gragnanesi di generazione in generazione. Ad oggi la pasta Liguori è esportata in
oltre 50 paesi del mondo. Nel 2018 Liguori è il primo pastificio ad utilizzare un
pack 100% riciclabile nella carta. Oggi Liguori è un’azienda all’avanguardia,
costantemente alla ricerca dell’equilibrio tra la tradizione secolare del prodotto e
l’innovazione dei processi. Il pastificio Liguori ha abbracciato una visione di
sviluppo sostenibile, investendo in azioni e progetti atti ad una costante riduzione
dell’impatto ambientale.
Si aggiudica il Premio Food&Beverage per l’impegno nel portare l’eccellenza
italiana in tutto il mondo, tramandando una tradizione secolare, accompagnata da
una forte spinta innovativa nel rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.
Health&Pharma
Francesco Pizzocaro
Presidente e Fondatore
P&R Group
P&R Group opera nella produzione e commercializzazione di prodotti medici.
Controlla delle subholding che sono così ripartite sui segmenti di business: Fidia
Farmaceutici, azienda farmaceutica, operante in Italia ed estero, con la missione di
sviluppare e commercializzare farmaci e dispositivi medici per il trattamento di
patologie di grande rilevanza socioeconomica; Olon, leader mondiale nello sviluppo
e produzione di API (Active Pharmaceutical Ingredient); Sir, società attiva nella
chimica di base nella produzione di resine e termoplastiche per l’edilizia. A partire
da quella piccola realtà (un impianto con pochi dipendenti) Francesco Pizzocaro ha
costruito quello che oggi è un Gruppo globale, la P&R, che ha registrato nel 2020
un fatturato consolidato di 880 milioni di euro, con un utile netto di 79 milioni, nel
cui perimetro rientrano tre eccellenze mondiale della nostra industria chimica: il
Gruppo Fidia, il Gruppo Olon e SIR Industriale. Quest’anno il Gruppo investirà
complessivamente 120 milioni di euro in innovazione ed espansione della capacità
produttiva, mentre altri investimenti sono previsti nell’acquisizione di aziende e
nuovi prodotti. I dipendenti sono quasi 4.000 a cui si aggiunge un indotto generato
pari a 1.500 persone. L’export vale oltre il 70% del giro d’affari.
A Francesco Pizzocaro, Presidente e Fondatore di P&R Group, è assegnato il
Premio Health&Pharma per aver affrontato, dopo una lunga carriera manageriale,
un’avventura imprenditoriale che ha portato alla nascita di un gruppo competitivo
a livello internazionale, attraverso la salvaguardia, lo sviluppo ed il rilancio
dell’industria chimica italiana.
Premio EY L’Imprenditore dell’Anno 2021
3 / 5
Manufacturing&Automotive
Massimo Galassini
Fondatore e CEO
USCO S.p.A.
USCO S.p.A. ha registrato ricavi in costante crescita dalla fondazione del 1989,
leader di mercato, integrazione tra produzione e distribuzione, massima
attenzione alle risorse umane, presenza internazionale consolidata. Partito da
zero, Galassini ha trasformato un’impresa locale in un gruppo globale dislocato sul
piano produttivo in Italia, Spagna, Cina, Sud Corea, Inghilterra e Stati Uniti e sul
piano commerciale-distributivo con proprie controllate nei cinque continenti.
Si aggiudica il Premio Manufacturing&Automotive per lo spirito imprenditoriale e
la visione strategica che lo hanno guidato nella trasformazione di una realtà locale
del modenese in un gruppo leader a livello mondiale nella produzione e
distribuzione di componenti per macchine movimento terra.
Sustainability
Roberto Panfili
Co-Founder e COO
Portobello S.p.A.
Portobello ha creato un modello di business disegnato per catturare opportunità di
acquisizione prodotti a prezzi estremamente competitivi e fornire, attraverso un
format appealing ed efficiente, la possibilità ai consumatori di comprare tali
prodotti a prezzi più bassi di altri player sul mercato. La Società, fondata a Roma
nel 2016, dopo solo 18 mesi si è affermata come “la più giovane azienda quotata
presso Borsa Italiana”.
Si aggiudica il Premio Sustainability per l’intuizione di un modello di business
innovativo e circolare, che integra il media advertising e il retail con effetti
sull’ottimizzazione del magazzino dei propri clienti e che ha consentito all’azienda
di affermarsi, dopo solo 18 mesi dalla fondazione nel 2016, come la più giovane
azienda quotata presso Borsa Italiana.
Premio Start up
Giovanni Fiengo
CEO
Kineton S.r.l.
Nata nel marzo 2017 dall’idea di un gruppo di professionisti, l’azienda fornisce
servizi di ingegneria sviluppando soluzioni innovative nei principali settori
tecnologici: Media, Automotive, Telco, IoT, Gaming e Aerospace. Il modello di
business attuale è trainato per il 95% da lavori di sviluppo, integrazione, servizi IT,
con un modello di pricing basato su fee. La rimanente parte è costituita dal
modello di business incentrato sui prodotti destinati a Kinecar (microcar elettrica e
connessa), che offrono anche servizi di interazione digitale, sviluppati da Kineton
stessa, e sui prodotti KAMP, KineMediaCert e KARP (piattaforme rivolte al settore
media venduti con modello di subscription fee).
Si aggiudica il Premio Start-up per la passione profusa nell’avvio di un’impresa che
in soli quattro anni è riuscita ad emergere e competere con affermate realtà
internazionali nello sviluppo e ingegneria software, grazie ad importanti
investimenti in innovazione e sviluppo di competenze e talenti, dimostrando una
costante attenzione al welfare aziendale e all’impatto sociale sul proprio territorio.
Premio EY L’Imprenditore dell’Anno 2021
4 / 5
Finalisti Premio Start up
Matteo Pichi
Co-founder&CEO
Vittoria Zanetti
Co-founder&Executive Director
Poke House S.r.l.
Produzione e vendita di poke bowl attraverso i canali retail e online. Forte
scalabilità del business model, supportata da elevati volumi di fatturato online, da
un costante monitoraggio dei dati raccolti dal mercato, da una standardizzazione
dei processi interni e dallo sviluppo di tecnologie interne al fine di ottimizzare
l’efficientamento dei costi interni.
Finalisti Premio Start up
Martina Capriotti e Ciro Di Lanno
Co-founders
Mirta
Mirta è un marketplace digitale che connette i migliori artigiani del lusso Made in
Italy con clienti B2C e B2B e che segue la missione di portare sui mercati
internazionali le storie, la tradizione e i valori della manifattura italiana. Il modello
di business di Mirta prevede una commissione sulle vendite per ciascun artigiano
che invece non ha alcun costo di ingresso sulla piattaforma.
Premio Speciale EY
Giorgio Marsiaj
Chairman e Chief Executive Officer
Sabelt S.p.A.
Sabelt S.p.A., nata nel 1972, è leader di mercato nello sviluppo, produzione e
vendita di sedili e sistemi di ritenuta per auto sportive e da competizione con una
significativa presenza anche nel settore aerospaziale.
Si aggiudica il Premio Speciale EY per la resilienza che ha caratterizzato il suo
stile imprenditoriale e che ha saputo mettere a servizio della comunità nella guida
dell’Unione Industriali torinese, dimostrando grande attitudine alla valorizzazione
delle risorse del territorio, promuovendo lo sviluppo ed il rafforzamento sistemico
delle filiere sostenibili, digitali e innovative, sempre con uno sguardo attento alla
conservazione del patrimonio artistico e culturale della città, attraverso la
Presidenza della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di
Torino