Napoli contro resto d’italia, una sfida per celebrare il 50esimo anniversario della nazionale di calcio attori e sostenere save the children. È In programma il prossimo mercoledì 2 giugno, in diretta dalle 21:25 su rai 2, “la partita” evento di calcio, spettacolo e solidarietà che si terrà allo stadio diego armando maradona di napoli. Non è prevista la presenza del pubblico sugli spalti a causa della pandemia da covid-19, ma sarà possibile sostenere l’organizzazione internazionale che si occupa dei bambini di tutto il mondo attraverso un sms solidale. Il numero da comporre è il 45533, cui inviare un messaggio da smartphone oppure telefonare da rete fissa.

“Questa partita è dedicata all’educazione dei bambini in tutto il mondo, in particolare – ha spiegato daniela fatarella, direttrice generale di save the children italia – sosterremo due progetti in uganda e in giordania. La chiusura della scuola in tutto il mondo rischia di non far rientrare mai più nel circuito dell’educazione 10 milioni di bambini. Il covid, purtroppo, è stato un grandissimo acceleratore di diseguaglianze e, quindi, ha portato agli estremi le condizioni di povertà e di disagio. Nel mondo ci sono stati 113 miliardi di giorni persi sul piano dell’educazione. Questo per i bambini ha significato perdere momenti importanti di apprendimento, ma anche le relazioni sociali, fondamentali per il loro sviluppo”.

A sfidarsi campioni di oggi e di ieri i cui nomi sono stati svelati nel corso di una conferenza stampa a napoli. In campo ci saranno, tra gli altri, anche Federico Balzaretti, Fabio Quagliarella, Antonio Di Natale, Alessio Cerci, Gennaro Iezzo, Luis Oliveira, Guglielmo Stendardo, Luigi Di Biagio, ma anche atleti della nazionale attori come gabriel garko, federico moccia, enzo decaro, carlo buccirosso, matteo garrone e giuseppe zeno. Tutti i calciatori indosseranno delle speciali magliette celebrative, acquistabili dal giorno successivo a quello dell’evento sul sito di givova.

“La partita” sarà diretta da una quaterna arbitrale tutta femminile, con martina molinaro, mara mainella, stefania genoveffa signorelli e stefania menicucci, mentre il commento tecnico sarà affidato a giacomo capuano, affiancato da andrea agostinelli. A condurre l’evento fabrizio rocca, mentre manuela arcuri e anna falchi saranno le madrine delle due squadre, affiancate da veronica maya e sofia bruscoli.

“Si tratta del primo evento che facciamo allo stadio maradona dopo lo svolgimento del campionato – ha ricordato ciro borriello, assessore allo sport del comune di napoli -, un evento che a che a fare con lo sport e la solidarietà. A prescindere dalla pandemia, non potevamo rinunciare ad offrire un’iniziativa del genere alla città di napoli”.
L’evento, organizzato da olivio lozzi e giuseppe angioletti, ha come sottotitolo “una notte per diego” in ricordo del campione argentino a cui, prima del calcio di inizio, sarà fatto anche un omaggio dai presenti. “Diego, il grande simbolo sportivo di napoli, ci ha lasciati il 25 novembre scorso – ha spiegato angioletti – e oggi, a sette mesi dalla sua scomparsa, ci sembrava giusto ricordarlo nello stadio che porta il suo nome”.

“La partita” nasce anche per celebrare i 50 anni della nazionale attori “e ricordiamo tutti quel 1971 – ha detto lozzi -, anno in cui con pierpaolo pasolini e ninetto davoli abbiamo costruito per la prima volta in italia un’associazione sportiva con finalità benefiche. La nazionale attori, 50 anni dopo, non si ferma ma continuerà la sua azione finalizzata agli aiuti umanitari. Dagli anni settanta ad oggi, con tante iniziative, abbiamo raccolto e distribuito oltre 65 milioni di euro”.

Tra i sostenitori dell’evento c’è anche huva project, osservatorio e piattaforma digitale sullo human value fondata dall’imprenditore mauro atturo che si propone di diffondere una nuova forma di welfare aziendale al passo coi tempi. Durante la partita verrà consegnato al capitano della nazionale attori il primo “hall of fame” di huva, riconoscimento attribuito alla nazionale “per l’impegno umanitario – ha spiegato atturo – e la sensibilità verso i valori più alti, espressa in questi 50 anni di operato

( Foto di Salvatore Canzanella )