PREZZI AL CONSUMO AGOSTO 2020 Indice intera collettività CITTA’ DI NAPOLI

PREZZI AL CONSUMO
AGOSTO 2020
Indice intera collettività
CITTA’ DI NAPOLI
DIVISIONI VARIAZIONI PERCENTUALI
Rispetto al mese
precedente
Rispetto al
corrispondente mese
dell’anno precedente
Prodotti alimentari e bevande analcoliche -0,3 1,2
Bevande alcoliche e tabacchi 0,0 3,0
Abbigliamento e calzature 0,0 4,4
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili 0,3 -2,1
Mobili, articoli e servizi per la casa 0,1 1,4
Servizi sanitari e spese per la salute 0,0 0,1
Trasporti (i) 1,3 -3,0
Comunicazioni -0,5 -4,9
Ricreazione, spettacoli e cultura (i) 0,1 -0,7
Istruzione (i) 0,0 0,6
Servizi ricettivi e di ristorazione -0,5 2,2
altri beni e servizi 0,5 0,8
Variazione indice generale con tabacchi 0,2 0,3
Gli indici dei prezzi al consumo di agosto 2020 sono stati elaborati nel contesto di progressiva
riduzione della gravità dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid-19 in Italia e
di riapertura di buona parte delle attività commerciali di offerta di beni e servizi di consumo.
Pur rimanendo sopra la norma, il numero di mancate rilevazioni è quindi diminuito (analogamente
a quanto accaduto a giugno e luglio).
L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato sull’utilizzo di una pluralità di canali per
l’acquisizione dei dati, ha consentito di ridurre gli effetti negativi dell’elevato numero di mancate
rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al consumo. La situazione che
si è venuta determinando e le modalità con le quali è stata via via affrontata sono illustrate nella
Nota metodologica, alle pagine 20, 21 e 22 del comunicato stampa diffuso oggi dall’Istat.
Come ricordato nella Nota metodologica dell’Istat, gli indici ai diversi livelli di aggregazione, sia
nazionali sia locali, che hanno avuto una quota di imputazioni superiore al 50% (in termini di prezzi
mancanti e/o di peso), sono segnalati mediante l’utilizzo del flag “i” (dato imputato).

Nel mese di agosto 2020 la variazione dell’indice mensile dei prezzi al consumo (NIC) è
pari a 0,2. Il tasso tendenziale (0,3) è in diminuzione rispetto al mese di luglio (0,5). Si
evidenziano di seguito le variazioni più rilevanti della categoria delle sottoclassi di
prodotto all’interno delle 12 divisioni.
 DIVISIONE ”Prodotti alimentari e bevande analcoliche”:in aumento pane (0,4), pasta secca, pasta
fresca e preparati di pasta (0,4), cereali per colazione (0,5), pollame (0,6), altri preparati a base di
carne (0,9), pesci freschi (2,2), pesci surgelati (0,4), frutti di mare freschi (2,5), surgelati (0,3), pesci e
frutti di mare secchi (0,2), altri pesci e frutti di mare conservati (1,0), formaggi e latticini (0,1), altri
prodotti a base di latte (1,1), uova (0,1), burro (1,9), altri oli alimentari (1,6), frutta secca (0,5),
conserve di frutta e prodotti a base di frutta (1,4), vegetali surgelati (0,3), patatine fritte (0,3), gelati
(1,2), piatti pronti (1,0), caffè (0,7), acque minerali (0,7), bevande analcoliche (1,8), succhi di frutta e
verdura (0,4). In diminuzione: riso(-0,4), farina e altri cereali (-0,7), altri prodotti di panetteria e
pasticceria (-0,1), altri prodotti a base di cereali (-1,2), salumi (-0,2), latte intero (-0,1), latte conservato
(-0,1), margarina e altri grassi vegetali (-2,8), olio d’oliva (-0,7), frutta fresca (-5,5), vegetali freschi (-
2,0), surgelati secchi (-0,3), patate (-0,1), zucchero (-0,3), confetture, marmellate e miele (-0,6),
cioccolato (-0,1), salse e condimenti (-0,9), alimenti per bambini (-2,8), tè (-1,1), cacao e cioccolata
in polvere (-1,4).
 DIVISIONE ”Bevande Alcoliche e Tabacchi”:in aumento birre lager (1,0), birre a basso contenuto di
alcol (2,1). In diminuzione alcolici e liquori (-0,6), aperitivi alcolici (-1,7), vini da uve (-0,6).
 DIVISIONE ”Abbigliamento e Calzature” : nessuna variazione.
 DIVISIONE ”Abitazione, acqua, energia e combustibili”: In aumento energia elettrica (1,2),
idrocarburi liquidi (2,0). In diminuzione gasolio per riscaldamento (-1,1).
 DIVISIONE “Mobili, articoli e servizi per la casa” : in aumento frigoriferi, freezer e frigo freezer (1,3),
apparecchi per la pulizia della casa (2,7), utensili da cucina non elettrici (0,1) piccoli utensili (0,3),
prodotti per la pulizia e la manutenzione della casa (0,8), altri articoli non durevoli per la casa (0,1). In
diminuzione lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie (-0,6), altri piccoli elettrodomestici (-5,5).
 DIVISIONE “Servizi sanitari”: nessuna variazione.
 DIVISIONE “Trasporti”(i): in aumento automobili nuove (0,5), motocicli e ciclomotori (0,2), altri
carburanti (0,1), trasporto ferroviario passeggeri (0,8), voli nazionali (21,0), voli internazionali (24,9)
(i), trasporto marittimo (32,5). In diminuzione automobili usate (-0,3), biciclette (-0,1), gasolio mezzi
di trasporto (-0,2), benzina (-0,3).
 DIVISIONE “Comunicazioni” : In diminuzione apparecchi per la telefonia mobile (-1,9), servizi di
telefonia mobile (-0,2).
 DIVISIONE “Ricreazione,Spettacoli e Cultura”(i): in aumento supporti con registrazioni di suoni,
immagini e video (1,4), articoli sportivi (0,6), prodotti per animali domestici (0,6), servizi ricreativi e
sportivi – fruizione come spettatore (0,5), come praticante (2,4)(i), narrativa (0,2), servizi di rilegatura
e E-book download (9,4), pacchetti vacanze nazionali (6,0), internazionali (2,3)(i). In diminuzione
apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni (-4,2), apparecchi per la ricezione,
registrazione e riproduzione di immagini e suoni (-1,7), altri apparecchi per la ricezione, registrazione
e riproduzione di suoni e immagini (-3,3), macchine fotografiche e videocamere (-9,4), apparecchi per
il trattamento dell’ informazione (-1,2), accessori per apparecchi per il trattamento dell’informazione
(-1,7), altri supporti per la registrazione (-3,8), imbarcazioni, motori fuoribordo ed equipaggiamento
per imbarcazioni (-0,4), giochi e hobby (-2,0), piante e fiori (-0,9), giornali (-0,6), riviste e periodici (-
0,6), altri articoli di cancelleria e materiale da disegno (-3,4).
 DIVISIONE “Istruzione” (i): nessuna variazione.
 DIVISIONE ”Servizi ricettivi e di ristorazione” (i): in aumento ristoranti, pizzerie, bar e simili (0,3),
villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili (4,7). In diminuzione alberghi, motel,
pensioni e simili (-3,5).
 DIVISIONE “Altri beni e servizi”: in aumento apparecchi non elettrici (0,7), articoli per l’igiene
personale e il benessere, prodotti di bellezza (1,1), spese bancarie e finanziarie (1,7). In diminuzione
servizi assicurativi connessi all’abitazione (-1,3).

 (i) Indice calcolato imputando, perché non disponibili o non utilizzabili, dati elementari rappresentativi del
50% e più del peso dell’aggregato