Proxima la prima pizzeria di Franco Pepe oltre Caiazzo: un progetto architettonico dell’Architetto Di Fusco

 

Proxima la prima pizzeria di Franco Pepe oltre Caiazzo: un progetto architettonico dell’Architetto Di Fusco

Fusione tra cibo, concept e design nella Club House del San Barbato Resort Spa & Golf dell’imprenditore Antonio Liseno

Si chiama Proxima ed è l’ultima novità in ambito pizza gourmet, ovvero il nuovo progetto di Franco Pepe all’interno del San Barbato Resort Spa & Golf in Basilicata. Primo tassello e non certo l’ultimo, a base Pizza, Ricerca e Accoglienza: i tre i punti focali di Proxima. Dove si innesta anche il lavoro dell’architetto Beniamino di Fusco di Eoss Architettura, con la collaborazione che continua tra scelte di design, soluzioni sostenibili e arredi esclusivi da Caiazzo alla new entry San Barbato. Struttura dal design interessante, con due sale, ampie terrazze e due forni a vista nella zona laboratorio. Un modo per allargare il progetto di Caiazzo ad altri luoghi, ma con al centro sempre la pizza unica di Franco Pepe. L’inaugurazione annunciata da mesi è slittata all’1 dicembre, per dare il via alla pizzeria lucana. “Non ho progettato una pizzeria ma un laboratorio per l’artigiano Franco Pepe- ha raccontato l’architetto Beniamino Di Fusco- o almeno come io l’ho vissuto, che con la sua ricerca ha caricato man mano ciò che faceva di ulteriori valori, da Pepe in Grani, diventato santuario della pizza, da cui è nato Autentica ed ora Proxima, sempre con gli stessi ingredienti”.

Nel cuore della Basilicata, nella Club House della lussuosa struttura a cinque stelle San Barbato Resort Spa & Golf dell’imprenditore Antonio Liseno, con soluzioni sostenibili e arredi esclusivi, Proxima, è un progetto innovativo tra piacevolezza e praticità, ma anche semplice tra comfort e alta tecnologia, mai banale e senza artefazione. Filo conduttore che lega la struttura moderna ed elegante nella sua semplicità, alle scelte dei materiali per creare continuità con l’idea principe di prossimità del concept, dal legno al ferro, fino ai componenti più moderni e tecnologici, come il tessuto Etfe per le coperture efficienti e di design o il bambù caldo e sostenibile. Tutto è curato e armonioso. Non solo uno studio architettonico, ma la volontà di fare dell’architettura un tramite di consapevolezza del materiale culturale, che di volta in volta esalta e mette in luce la produzione dei singoli elementi. Come racconta l’architetto di Fusco – ” Per Proxima come per Pepe in Grani nulla è lasciato al caso, dando merito alla sensibilità del progetto di Franco Pepe, e non stravolgendo l’idea iniziale, piuttosto lasciando il senso della tradizione, la cura e l’amore nella scelta dei materiali, riproducendo la stessa atmosfera, tra tradizione e innovazione, dove il design è soprattutto rigore e ricercatezza della filosofia del progetto”.