Ridotto del Mercadante | 16 e 17 maggio ore 21.00 Lo spettacolo è proposto nell’ambito del convegno Harold Pinter. La scena del potere, il potere della scena

 

 

 

Ridotto del Mercadante | 16 e 17 maggio ore 21.00

Lo spettacolo è proposto nell’ambito del convegno

Harold Pinter. La scena del potere, il potere della scena

 

Tradimenti

di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
regia Michele Sinisi
scene Federico Biancalani
con Stefano Braschi (Jerry), Stefania Medri (Emma), Michele Sinisi (Robert)
consulenza artistica Francesco M. Asselta

direzione tecnica Rossano Siragusano
aiuto regia Nicolò Valandro
ph Luca Del Pia
una produzione Elsinor Centro Di Produzione Teatrale

con il contributo di Next-Laboratorio delle Idee

 

Scritta dal drammaturgo inglese Premio Nobel per la Letteratura Harold Pinter e debuttata nel 1978 a Londra, Tradimenti viene generalmente considerata una delle più celebri opere dell’autore.

La storia è quella di una relazione extraconiugale ripercorsa però a ritroso, dalla sua fine fino ai suoi esordi. Tutto inizia due anni dopo la fine del rapporto e termina prima che esso abbia inizio. Ma, oltre ai due amanti c’è anche il marito di lei, nonché migliore amico di lui. Insomma, un triangolo a tutti gli effetti, dalla trama apparentemente semplice e lineare. Se non fosse che il susseguirsi dei fatti lascia piano piano spazio alla complessità d’animo dei tre personaggi, accomunati da un segreto a volte difficile da portare.

Il testo di Pinter rivive sulla scena in un allestimento sanguigno e asciutto – a tratti violento – dove le parole non dette, i pensieri taciuti, le azioni nascoste riempiono le vite dei tre protagonisti, invadono gli spazi, irrompono con forza minando tutte le loro relazioni. Ed è proprio nella tensione data dai silenzi, da ciò che si poteva dire e che invece è stato taciuto, il nucleo centrale della pièce.

Michele Sinisi si addentra nell’esplorazione dell’invisibile, lavorando con gli attori sulle diverse umanità di Jerry, Robert ed Emma per restituire al pubblico personaggi vivi, carnali, potenti. Stefano Braschi nel ruolo di Jerry, Stefania Medri in quello di Emma e lo stesso Michele Sinisi – in scena nei panni del marito tradito Robert – si muovono su una scena dominata da un enorme tabellone luminoso, costruito dallo scenografo Federico Biancalani sulla falsa riga degli orologi a lettere luminose: strumenti forse più affini ad una percezione umana del tempo, fatta di intervalli imperfetti, mai precisi. Le didascalie spazio/temporali scandiscono dunque le diverse fasi dello spettacolo dando un ritmo serrato alla pièce, in un viaggio al contrario verso l’origine del tradimento, ripercorso al ritmo del rock anni ’80.

 

durata 1h e 20’ (atto unico)

info www. teatrodinapoli.it | biglietteria 081.5513396 | biglietteria@ teatrodinapoli.it

 

MICHELE SINISI

 

Michele Sinisi è attore e regista teatrale. Finalista nel 2008 e nel 2014 ai Premi Ubu, ha lavorato con registi come Baracco, Binasco, Muscato, Cruciani, dedicandosi principalmente a testi di drammaturgia contemporanea e testi classici.

Regista e interprete di spettacoli come Riccardo III, L’arte della commedia, Le scarpe, Sequestro all’italiana, Amleto, è regista ne La prima cena, Il sogno degli artigiani, Agamennone, Macbeth e Moby Dick. Anche autore, oltre che interprete, di spettacoli come Murgia – spettacolo Generazione Scenario 2003 – Li Mari Cunti, Ettore Carafa, Otello (o la gelosia di Jago) e Il Grande Inquisitore.  Per Elsinor firma, dal 2015, spettacoli di grande successo come Miseria&Nobiltà, I Promessi Sposi e La Masseria delle Allodole. Nel 2019 debuttano la sua versione dei Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello e Edipo. Il corpo tragico, performance creata in coproduzione con il Festival delle Colline Torinesi. A giugno 2021 debutta La grande abbuffata – coproduzione Elsinor e Teatro Metastasio di Prato –di cui firma la riscrittura insieme a Francesco Maria Asselta e la regia.

Tradimenti di Pinter è la sua nuova regia e interpretazione.