Risparmio: i campani vedono un futuro incerto e cercano di proteggere le loro risorse

 

Risparmio: i campani vedono un futuro incerto e cercano di proteggere le loro risorse

Roma, 13 dicembre 2022 – Inflazione, crisi energetica e un quadro generale complesso si fanno
sentire nella visione che i campani hanno del futuro economico. Secondo l’Osservatorio Sara
Assicurazioni, infatti, pensando ai propri risparmi gli abitanti della Campania esprimono
sensazioni di preoccupazione e incertezza (41%), in alcuni casi anche di timore (16%). A queste,
però, si affianca una quota che guarda al futuro con maggiore tranquillità grazie alla sua
situazione economica (28%).
Scendendo nei dettagli, la ricerca evidenzia che per ben 9 campani su 10 la gestione dei soldi e
risparmi è diventata una vera e propria fonte di stress, che si acuisce di fronte a mercati
turbolenti, così come a ridotte risorse personali o a spese ingenti.
Di più: l’emotività condiziona in modo rilevante le percezioni e i comportamenti in materia di
risparmio. Sono più di uno su due (57%), infatti, i campani che dichiarano di fare fatica a
controllare le reazioni emotive di fronte agli accadimenti finanziari e ai trend dei loro risparmi,
trovandosi così in più casi ad agire d’impulso e senza riuscire a farsi un quadro chiaro e informato.
Una condizione senza dubbio legata a una cultura finanziaria notoriamente non eccellente nel
nostro Paese, ma che risente anche della complessa congiuntura che stiamo vivendo.
Ma cosa farebbero gli abitanti della Campania con i loro risparmi? Se oltre uno su tre (34%) non
investirebbe, preferendo tenerli sul conto corrente, non manca chi si dice propenso a considerare
forme di investimento. Le più gettonate sono quelle di medio-lungo periodo, dai fondi pensione
(16%) alle polizze vita nella loro duplice declinazione di polizze di risparmio e accumulo (20%)
e polizze che tutelano la famiglia dagli imprevisti che possono mettere a rischio il patrimonio
(16%). Un ulteriore 8% guarda al mattone.
Se un 25% farebbe da sé, il 58% si affiderebbe a un consulente specializzato così da limitare il
più possibile il fattore emotivo e trovare la soluzione più idonea ai suoi obiettivi e alle sue
disponibilità.
“La nostra ricerca evidenzia che, tra chi si dice propenso a considerare opzioni di investimento,
la necessità più avvertita è la protezione del capitale (28%) insieme ai rendimenti in un orizzonte
di medio-lungo periodo (16%) – dichiara Emiliano De Salazar, Direttore Vita di Sara Vita –
Le soluzioni assicurative permettono di realizzare i propri obiettivi di risparmio andando incontro
a questa duplice esigenza e offrendo al contempo flessibilità e in molti casi una fiscalità
vantaggiosa. In questa direzione, proprio di recente abbiamo anche aggiornato la nostra
proposta previdenziale “Libero Domani” per mettere a disposizione dei nostri Clienti soluzioni
sempre più personalizzate ed efficaci.”
*Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, genere ed area
geografica.
Sara Assicurazioni
Sara Assicurazioni, primo esempio europeo di joint venture tra un’associazione di consumatori – l’ACI – e
una compagnia di assicurazioni, è nata nel 1946 con l’obiettivo di mettere a disposizione degli automobilisti
un’ampia gamma di servizi assicurativi. Sara Assicurazioni è ad oggi la compagnia ufficiale dell’Automobile
Club d’Italia ed è punto di riferimento per le famiglie italiane e per tutte le esigenze legate alla sicurezza
personale, patrimoniale e del tenore di vita. La sua organizzazione commerciale è formata da una struttura
che comprende oltre 600 agenzie e circa 1.500 punti vendita. Oltre a Sara Assicurazioni, del Gruppo fa
parte Sara Vita, compagnia specializzata nell’area del risparmio, della previdenza e della tutela, con
un’offerta articolata anche nell’area degli investimenti.