Torna ASMA ZERO WEEK: dal 12 al 16 ottobre visite gratuite per gli oltre 800.000 pazienti della Campania

 

Torna ASMA ZERO WEEK: dal 12 al 16 ottobre visite gratuite

per gli oltre 800.000 pazienti della Campania

 

Napoli, 5 ottobre 2020 – Dal 12 al 16 ottobre torna in Campania la quarta edizione di Asma Zero Week, la campagna di sensibilizzazione sull’asma che offrirà a oltre 800.000 pazienti1 la possibilità di effettuare una visita di controllo gratuita e ricevere informazioni utili alla gestione della malattia. Per ricevere la consulenza gratuita presso uno dei Centri aderenti è necessario chiamare il Numero Verde 800 62 89 89 dal lunedì al venerdì (esclusi giorni festivi), dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Promossa da FederASMA e ALLERGIE Odv – Federazione Italiana Pazienti, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), e in partnership con AstraZeneca, l’iniziativa intende sensibilizzare i pazienti sull’importanza della prevenzione degli attacchi d’asma attraverso l’adozione di corrette strategie terapeutiche e informare l’opinione pubblica circa i possibili campanelli d’allarme e i rischi connessi alla loro sottovalutazione.

 

Nonostante le ben note e significative difficoltà legate all’emergenza sanitaria in corso, i più importanti Centri della Campania hanno fortemente voluto aderire a questa importante iniziativa dichiara il Dottor Fausto De Michele, Direttore della Unità operativa di pneumologia e Fisiopatologia respiratoria dell’ospedale Cardarelli di Napoli –. Mentre continuiamo ad adottare le precauzioni per limitare il contagio COVID-19, non dobbiamo dimenticare che la prevenzione e la cura dell’asma restano fondamentali per i pazienti. Purtroppo sono ancora troppe le persone affetta da questa patologia che non seguono le indicazioni terapeutiche in maniera continuativa e regolare. Il paziente spesso non sa che il proprio bisogno terapeutico può variare nel tempo e che, pertanto, sono necessari controlli periodici della propria condizione. Ecco perché campagne di sensibilizzazione come questa rappresentano una grande opportunità. Una corretta gestione della malattia, infatti, si traduce sia in miglioramento della qualità di vita sia in riduzione di morbosità, mortalità e costi del Sistema Sanitario Nazionale”.

 

Ed è proprio nel corso della pandemia da SARS-CoV-2 che molto si è discusso su come l’infezione possa impattare nelle persone con asma. Dati interessanti arrivano dal Severe Asthma Network Italy che ha evidenziato come le persone con asma grave non siano ad alto rischio di contrarre l’infezione da SARS-CoV-2 e di andare incontro a complicanze severe da COVID-19. Su 1.504 pazienti, i casi di malattia confermata o altamente sospetta sono risultati 26, pari a un’incidenza dell’1,73%. Anche il tasso di mortalità è risultato piuttosto basso: 7,7% contro il 14,5% della popolazione generale italiana2. Alla base di questi incoraggianti risultati vi è la possibilità che l’impiego di corticosteroidi inalatori possa prevenire o mitigare lo sviluppo delle infezioni da coronavirus.

Difficoltà a respirare, tosse, respiro sibilante, senso di oppressione al torace. Sono questi i principali sintomi dell’asma la cui intensità varia in rapporto all’entità dell’ostruzione bronchiale e al grado della sua percezione da parte del paziente. A giocare un ruolo fondamentale nella prevenzione degli attacchi d’asma l’educazione appropriata del paziente e l’aderenza alle terapie.

“L’asma è una malattia infiammatoria cronica presente in tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani – aggiunge la Dottoressa Maria D’Amato, UOSD Malattie Respiratorie “Federico II” Ospedale Monaldi AO Dei Colli-Napoli -. Una tempestiva diagnosi e l’impostazione di una terapia corretta, mirata a curare l’infiammazione sottostante, possono evitare le crisi d’asma e anche il decadimento progressivo della funzionalità polmonare e gli accessi al pronto soccorso. I farmaci oggi disponibili, prevalentemente inalatori, permettono infatti di controllare la malattia ed evitare l’insorgenza delle crisi, consentendo al paziente di condurre una vita normale. Importante, inoltre, che la persona con asma sia informata circa i fattori che l’innescano o l’aggravano: fumo attivo e passivo, esposizione ad allergeni, inquinamento ambientale, sbalzi termici possono tutti rappresentare fattori scatenanti di cui la persona con asma deve essere a conoscenzaPer questo è importante attenersi in maniera scrupolosa e continua alle indicazioni fornite dal medico”. 

 

Le consulenze specialistiche gratuite, offerte nell’ambito di ASMA ZERO WEEK, sono valutazioni di controllo e come tali destinate alle persone che hanno già ricevuto una diagnosi di asma. Tutte le informazioni sui Centri aderenti e le modalità di prenotazione delle consulenze sono disponibili sul sito https://www.asmazeroweek.it/. Curiosità e news disponibili anche sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/asmazero.it/

 

I Centri aderenti in Campania:

 

A.O.R.N. Antonio Cardarelli

Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale

Via A. Cardarelli, 9

00189 Napoli

 

Ospedale Monaldi – AO dei Colli

UOSD Malattie Respiratorie

Via Leonardo Bianchi

80131 Napoli